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Crisi nera per la Palmese trafitta in casa dalla capolista Troina. Franceschini, Ferraro e Rappoccio seduti in tribuna. Un intrigo internazionale!!!

  •   Redazione
Crisi nera per la Palmese trafitta in casa dalla capolista Troina. Franceschini, Ferraro e Rappoccio seduti in tribuna. Un intrigo internazionale!!!

di Sigfrido Parrello - TABELLINO, INTERVISTE E CRONACA DEL MATCH: PALMESE - TROINA: 2 - 4

U.S. PALMESE 1912 (4-3-3):Franza, Colombatti (5’st De Lucia), Misale (K) (33’st Anile), Dodaro, Gomes Ferreira Murilo, Cucinotti (29’st Le Piane, 30’st Giulio Puntoriere), Molinaro (33’st F. Orlando), Di Dionisio, Giorgiò, Gagliardi, F. Galeano. A disposizione: Sanavia, A. Melara, G. Puntoriere, Diomande Yacouba Kadher, Binetti. Allenatore: Alessandro Pellicori.

A.S.D. TROINA (3-4-2-1): Van Brussel, Fricano, Silvestri, Ott Vale, Del Col (1’st Melillo), Chiavaro (K), Soaure, Vazquez, Mustacciolo (1’st Mattei, 28’st G. Orlando), Tuninetti, Diop (73’st Alves da Silva). A disposizione: Messina, Rizzo, Piyuka, Vera, Martin La Porta. Allenatore: Giuseppe Pagana.

ARBITRO: Matteo Centi della Sezione AIA di Viterbo (Andrea Nasti della Sezione AIA di Napoli e Santo Zanfardino della Sezione AIA di Frattamaggiore).RETI: 24’pt Diop (T); 27’pt Giorgiò (P), 30’pt Gagliardi (P. Rig.), 15’st Ott Vale (T), 31’st Alves da Silva (T), 47’st Vazquez (T).NOTE: spettatori 700 circa (una settantina i sostenitori giunti da Troina). Pomeriggio nuvoloso. Terreno di gioco del “Lopresti” in ottime condizioni. In tribuna gli allenatori Ivan Franceschini e Francesco Ferraro ed il Direttore Sportivo Carmelo Rappoccio. Ammoniti: Dodaro (P), Chiavaro (T), Colombatti (P), Molinaro (P), Ott Vale (T), Gagliardi (P). Espulso: al 62’st Ott Vale (T) per doppia ammonizione, al 48’st Gagliardi (P) per doppia ammonizione. Angoli 6-3 per il Troina. Recupero: 2’pt; 5’st.                                                                                                                                  

PALMI CALABRO (RC) - Un super Troina sempre più capolista solitario del campionato, espugna il leggendario “Lopresti” di Palmi ed inguaia di fatto e senza pietà la Palmese adesso in piena zona play-out ad un solo punto dalla retrocessione diretta. Neroverdi che prima si illudono di poter battere la capolista Troina ma che poi vengono puniti soprattutto nel secondo tempo a seguito di una prestazione deludentissima. Crisi aperta per la Palmese dunque, alla quale sembra difficile, almeno per il momento, uscirne. Quarta sconfitta consecutiva e gol a grappoli che la difesa neroverde subisce. Addirittura a fine gara il nervosismo interno neroverde si fa notare quando qualche calciatore se la prende con il suo stesso allenatore, Pellicori. Adesso bisogna capire cosa accadrà dopo questa ennesima brutta sconfitta. Oramai tutto è possibile nella Palmese con questa Società che potrebbe decidere anche un’eventuale sfiducia al mister Alessandro Pellicori (ma che colpe avrebbe lui). Ed a proposito di mister, ieri, tra i tanti, accomodati in tribuna al “Lopresti”, erano presenti Ivan Franceschini e Francesco Ferraro, ma anche l’ex Direttore Sportivo neroverde Carmelo Rappoccio. Un intrigo internazionale!!!

Viceversa i siciliani di un grande mister quale è Giuseppe Pagana, che da questo momento in avanti sognano concretamente: la matricola Troina, una cittadina di poco meno di diecimila abitanti, comune facente parte del Parco dei Nebrodi, adesso “rischia” seriamente di ritrovarsi in Serie C. Già, il Troina Calcio sul tetto del campionato (adesso a più sei punti di vantaggio dalla Nocerina) che vince e convince divertendo. Una fantastica realtà calcistica tutta siciliana, anzi, tutta della Città di Troina, del Troina Calcio, una società sana che puntualmente paga i propri dipendenti.

CRONACA - Palmese perfetta ed in campo che si è vista per soli 30 minuti, fino al momentaneo vantaggio del 2-1 di Gagliardi, poi è la capolista Troina che sale in cattedra. Prima azione pericolosa per la Palmese con Molinaro che dal vertice sinistro dell’area piccola raccoglie al volo un invito di Giorgiò ma il suo diagonale si spegne a lato di poco. Passato lo spavento i siciliani di mister Giuseppe Pagana conquistano campo e si portano in avanti collezionando tre corner consecutivi. L’ultimo è quello buono per sbloccare il match con Diop veloce e furbo a raccogliere il pallone a pochi metri dalla linea di porta difesa da Franza per batterlo con un tiro di potenza sotto la traversa. La Palmese di mister Alessandro Pellicori (adesso a rischio esonero) reagisce pareggiando i conti tre minuti dopo (al 27’) con Giorgiò che raccoglie un assist di Molinaro e batte Van Brussel. Tre minuti dopo, al 29esimo, arriva addirittura il vantaggio neroverde con Gagliardi che dribbla in area di rigore e viene atterrato. Per il direttore di gara, il Signor Centi della Sezione AIA di Viterbo, non ci sono dubbi nell’assegnare il penalty. Sulla sfera di presenta lo stesso Mattia Gagliardi che fa 2-1 in favore della Palmese. Il Troina capolista reagisce alla grandissima così Franza è costretto a compiere due grandi interventi, soprattutto su Vasquez al 41’ con un colpo di reni a togliere la sfera quasi da dentro la porta. Nella ripresa mister Pagana indovina di tutto e di più inserendo in campo Melillo. L’argentino numero 24 cambia il ritmo alla gara diventando una vera e propria spina per la retroguardia neroverde. Al 60’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ott Vale stacca di testa liberissimo nel cuore dell’area piccola e fa 2-2 ma subito dopo viene espulso per doppia ammonizione lasciando i suoi in dieci uomini. La capolista Troina attacca ancora, vuole vincere ed approfittando anche di una Palmese in tilt, va in vantaggio con Alves da Silva, al 76’, che si dimostra bravo nel raccogliere un pallone di Melillo dopo una bella azione personale. La Palmese si spinge in avanti alla ricerca del pareggio che sfiora con Giorgiò che, con una giocata a giro, sfiora il palo ma, in pieno recupero, subisce la quarta rete di Vazquez che trafigge l’incolpevole Franza e subito dopo si registra anche l’espulsione del palmese Gagliardi. Nel frattempo, al 30esimo del secondo tempo, Le Piane usciva dal “Lopresti” per essere trasportato in ambulanza presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria “Bianchi-Melacrino-Morelli” per accertamenti dopo essersi scontrato contro il palo. Al triplice fischio finale, vince la capolista Triona che vola in testa alla classifica mentre per la Palmese è crisi nera.

PER LA U. S. PALMESE 1912 SILENZIO STAMPA PROCLAMATO DALLA SOCIETÁ

INTERVISTA GIUSEPPE PAGANA (ALLENATORE TROINA CALCIO) - Felice per l’exploit di Palmi ma sempre, ancora una volta, con i piedi ben saldi a terra, il tecnico della capolista Troina, Giuseppe Pagana (soprannominato il Maradona dell’Etna, primo ad entrare nel campo, ultimo a uscire), classe 1977, troinese purosangue, un passato da calciatore (ha militato anche nel Bari in Serie B), si presenta in sala stampa davanti ai giornalisti. Mister c’è stata un pò di sofferenza fino a quando non siete riusciti a ribaltare il risultato ed a portarvi in vantaggio: “Ogni partita ha una storia a se. Intanto voglio fare i complimenti alla squadra della Palmese che ha dato tutto, ci hanno messo in difficoltà a dimostrazione che nel calcio non tutto è scontato. I miei ragazzi hanno effettuato una grandissima prestazione, abbiamo subito un rigore dubbio ed una espulsione ma siamo riusciti lo stesso a vincere anche in dieci. La partita sembrava si era messa bene, sui binari giusti anche perché siamo passati in vantaggio ma poi, in cinque minuti, abbiamo subito due gol. Uno su mezzo errore nostro, l’altro non ho visto bene se era rigore.  La mia squadra non si è mai allungata. Già nel primo tempo abbiamo rischiato di pareggiare la partita ma è stato bene il portiere avversario, poi quando siamo andati nello spogliatoio abbiamo cambiato qualcosa e siamo stati bravi a cambiare la partita a nostro favore. I miei ragazzi hanno dimostrato di avere gli attributi, non hanno mai mollato nonostante l’inferiorità numerica e lo svantaggio, ed hanno rimontato la partita. Hanno tenuto bene rischiando pochissimo. Vincere a Palmi non era facile”. Mister adesso il futuro del Troina? “Non guardiamo mai la classifica ma cerchiamo di fare più punti possibili. Ci stiamo riuscendo con merito, poi nel calcio non si sa mai…”.