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“Natuzza”, in arrivo l’opera teatrale di Francesco Perri sulla vita della straordinaria mistica calabrese

Debutterà nel 2019, a dieci anni dalla scomparsa, con la regia di Marco Simeoli e la produzione di Ruggero Pegna.

Dopo l’imponente Opera musicale “Francesco de Paula”, dedicata alla vita di San Francesco di Paola, il musicista e compositore calabrese Francesco Perri ha da poco terminato la scrittura dell’Opera teatrale “Natuzza”, dedicata alla vita della mistica di Paravati conosciuta in tutto il mondo. La regia dello spettacolo, anche in questa occasione, è affidata a Marco Simeoli, tra i più apprezzati registi, autori e attori teatrali italiani, premiato al Gran Premio Internazionale di Venezia 2018 con un riconoscimento speciale.

La prima assoluta è prevista per fine maggio. La produzione teatrale, come già avvenuto per la maestosa nuova versione di “Francesco de Paula” andata in scena lo scorso novembre al Palacalafiore di Reggio Calabria, sarà di Ruggero Pegna, guarito da una terribile forma di leucemia in modo miracoloso anche per le preghiere di Natuzza, come lui stesso ha scritto nel romanzo “Miracolo d’Amore” edito da Rubbettino.

“A dieci anni dalla scomparsa della mistica calabrese, tra le più conosciute dell’era contemporanea – afferma Francesco Perri  - questo lavoro su Natuzza vuole essere un importante tributo alla sua figura e alla sua fortissima personalità e, al contempo, un progetto non solo artistico, con l’intento di unire misticismo, territorio, religiosità, valori identitari, insomma un grande messaggio di cristianità da una terra, come la Calabria, che ha vissuto intensamente la sua presenza prodigiosa, connotata da un’infinità di racconti e testimonianze popolari sui suoi doni e sulla sua immensa disponibilità ad ascoltare chiunque e  a pregare per dare sollievo e conforto, in particolare a malati e bisognosi.”.

Natuzza vuole essere il progetto religioso conclusivo di uno speciale cammino artistico di Francesco Perri, (premiato a marzo per la migliore colonna sonora, “The Guardian of the Ice”, al Winter Film Award di New York”), partito nel 2016 con Francesco de Paula, in cui convergono le esperienze narrative precedenti ed altre tipologie di nuove rappresentazioni con molteplici sfaccettature artistiche, sinestetiche e di contaminazioni. Il lavoro Natuzza identifica la vicenda umana e religiosa di questa “donna speciale”, mamma di cinque figli, ma anche “mamma” di tutti i suoi fedeli, personalità calabrese tra le più importanti figure mistiche del ‘900. Il lavoro avrà una duplice identità: territoriale e da esportazione, caratterizzandosi come importante veicolo di valori positivi oltre che biografici.

Natuzza è figura femminile del Sud Italia, laica che si pone come alter ego ad una visione massificante e a vocazione fortemente maschile del territorio e di un’idea dell’eroe ottocentesco. Si assiste, nel corso della sua vita, vissuta sempre nello stesso luogo, ad un totale capovolgimento della figura dell’eroe, che giungerà ad essere “verme di terra”, come lei stessa si definiva.

“Al di là della vicenda biografica, il lavoro teatrale Natuzza vuole puntare ad essere opera popolare, adatta a tutti, rappresentata nei grandi spazi oltre che nei teatri, scritta e musicata da Francesco Perri con la regia di Marco Simeoli e bravissimi attori che saranno resi noti a breve – afferma il produttore Ruggero Pegna - per rendere memoria ad una storia nuova, recente, ancora viva e fissa nei ricordi primari e personali della gente di ogni parte del mondo che l’ha conosciuta, a cominciare dal sottoscritto. Ho avuto il privilegio di incontrarla già da ragazzo e di frequentare prima la sua casa, poi la Fondazione che l’ha ospitata e dove ora sorge la grande Chiesa chiestale dalla Madonna durante un’apparizione. E’ una grande storia, innanzitutto umana, piena di messaggi di fede e speranza per tutti. La sensibilità e la bravura di Francesco ci offriranno un’opera davvero splendida, emozionante e commovente .”.

Natuzza, al secolo Fortunata Evolo nasce il 23 agosto 1924 a Paravati, paesino del territorio del Vibonese che rientra nel comune di Mileto, dove muore il 1º novembre 2009. Analfabeta, vive un’infanzia ed adolescenza difficilissima e diventa da subito, attraverso manifestazioni mistiche, importante riferimento della religiosità nazionale e mondiale. Si riferisce che durante il corso della sua vita si siano manifestati una serie di presunti episodi paranormali: apparizioni e colloqui con Gesù Cristo, la Madonna, angeli, santi e defunti, bilocazione, momenti di estasi e la comparsa di stimmate ed effusioni ematiche accompagnate da stati di sofferenza durante il periodo pasquale. Svariate testimonianze le attribuiscono anche il cosiddetto "dono dell'illuminazione diagnostica", ovvero la capacità di diagnosticare con esattezza una malattia e suggerirne la cura migliore. Per più di un cinquantennio riceve presso la sua abitazione migliaia di persone provenienti da tutto il mondo, giunti a Paravati per incontrarla, nella speranza di avere notizie dall'aldilà dai propri defunti o indicazioni sulle proprie malattie. A distanza di dieci anni dalla sua scomparsa, è iniziata la causa di beatificazione. Migliaia i fedeli che si riuniscono diverse volte l’anno a Paravati nella futura Basilica dedicata allaMadonna, rifugio di tutte le anime. Centinaia i cenacoli di preghiera sorti in tutto il mondo. Oggi Natuzza è simbolo di una forte e rinnovata spiritualità religiosa al servizio dei più deboli, dei bisognosi, dei giovani.

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Reggio. “Fatti di musica 2018” festival: gran finale dedicato al musical con “La Divina Commedia” e “Flashdance”

Si avvia alla conclusione “Fatti di Musica 2018”, la trentaduesima edizione del Festival del Live d’Autore ideato e diretto da Ruggero Pegna, che ogni anno presenta in Calabria alcuni dei concerti e spettacoli musicali più attesi della stagione, premiandoli in varie sezioni con il Riccio d’Argento del celebre orafo crotonese Gerardo Sacco. Dopo i concerti di Levante, Noa, Eman, Nitro, Giò Di Tonno, Caetano Veloso, Peter Cincotti, Matthew Lee, Peter Bence, Negrita, Roberto Vecchioni, il gran finale è tutto dedicato all’Opera Musicale moderna e al Musical, con l’imponente e spettacolare “La Divina Commedia” e l’originale “Flashdance il Musical”.

La straordinaria Opera Musical La Divina Commedia di Mons. Marco Frisina che ha emozionato centinaia di migliaia di spettatori in tutta Italia, presentata in prima assoluta in Calabria nel 2008 con il record di oltre 15.000 spettatori in tre giorni, torna al Palacalafiore di Reggio venerdì 30 novembre e sabato  1 dicembre 2018 (unica tappa calabrese) con spettacoli mattutini alle ore 10.15 per le Scuole e serali alle ore 21.00 per tutti.

L’ emozionante spettacolo musicale basato sulla Divina Commedia di Dante, considerata la più importante Opera Letteraria italiana di tutti i tempi, tornerà con il suo imponente allestimento, un grande cast, la regia di Andrea Ortis e la voce narrante di Giancarlo Giannini.

Lo spettacolare viaggio di un uomo dentro se stesso, il racconto del sentiero che attraversa i tre fantastici regni dell’ Inferno, del Purgatorio e del Paradiso; il profondo e coraggioso restyling di Ortis, le straordinarie musiche del grande compositore e maestro Marco Frisina, direttore del Coro della Diocesi di Roma, un cast formidabile, proiezioni di ultima generazione animate in 3D,  un suggestivo impianto scenografico, oltre 200 costumi, un corpo di ballo acrobatico ed un disegno luci eccezionale, condurranno il pubblico di tutte le età  dentro e addosso alla potente fantasia del genio di Firenze.

Per gli spettacoli mattutini delle ore 10.15, riservati esclusivamente alle scuole, il prezzo è di euro 14,50 a studente, oltre alla gratuità per un docente ogni 15 studenti.

I biglietti per i serali sono regolarmente  in vendita in tutti i punti Ticketone (Reggio. B’art, a fianco Teatro Cilea). Per informazioni su prezzi, prevendite, sconti ragazzi, la prenotazione di scuole e gruppi, è necessario rivolgersi esclusivamente all’organizzazione (tel. 0968441888 – web www.ruggeropegna.it).

Dopo “La Divina Commedia”, che sarà premiata come “Migliore Produzione di Opera Musicale Moderna” dell’anno, arriverà “Flashdance il Musical”, trasposizione di uno dei maggiori successi mondiali del cinema. Dopo l’incredibile successo di pubblico al Teatro Nazionale “CheBanca!” di Milano, con oltre 70.000 presenze raggiunte, la nuova versione del film culto della Paramount Pictures, con una produzione firmata da Stage Entertainment e Full House Entertainment e una tournée curata da Vivo Concerti, arriva ora nei principali teatri italiani.

Cinque le repliche in Calabria: 1 dicembre al Teatro Rendano di Cosenza, 4 e 5 dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro, 7 e 8 dicembre al Teatro Cilea di Reggio. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00, tranne quello del 5 a Catanzaro, previsto alle ore 18.00.

Lo spettacolo è tratto dalla memorabile pellicola del 1983 diretta da Adrian Lyne, con la sceneggiatura di Tom Hedley e Joe Eszterhaz e la protagonista Jennifer Beals nel ruolo di Alex. Il film è stato il più visto in Italia in quello stesso anno, con 20 milioni di copie vendute, una colonna sonora da Oscar e un incasso al box office di 100 milioni di dollari.

A interpretare Alex nel musical sarà Valeria Belleudi, allieva della Scuola di “Amici” di Maria De Filippi, già attrice di first class musical come “Sister Act”. La regia è affidata alla brillante Chiara Noschese, affermata attrice di teatro, casting director e regista di family show quali “Il Piccolo Principe” e “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”, che con “Flashdance il Musical” firma la sua prima regia di un importante titolo internazionale. Non mancheranno le hit più famose in lingua inglese, What a feeling, Maniac, Gloria, Man Hunt, I love Rock’n Roll, in un musical con una cifra stilistica completamente rinnovata.

Coreografie, musica e canzoni di Robert Cary e Robbie Roth, proiezioni e luci faranno da cornice ad una grande storia d’amore, di amicizia e di riscatto personale, la storia di un sogno e del coraggio di poterlo realizzare. Uno spettacolo ricco di grandi temi universali senza tempo, portati in scena da un cast di straordinari performer.

Anche per “Flashdance il Musical” la prevendita dei biglietti è regolarmente in corso in tutti i punti Ticketone (Info: 0968441888 www.ruggeropegna.it).

L’edizione 2018 del Festival “Fatti di Musica”, media partner Radio Juke Box, è realizzata in collaborazione con l’ Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, nell’ambito dei Grandi Festival Internazionali Storicizzati e, per alcune sezioni, con il Festival “Alziamo il sipario” dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, nel quadro di un protocollo d’intesa che ha visto la produzione del “Reggio Live Fest”, un nuovo progetto partito con enorme successo. Come ogni anno, non sono mancate le interazioni con altri prestigiosi festival  storicizzati, come “Armonie d’Arte”  e “il “Festival d’Autunno”.

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Progetto regionale “La Calabria è talento”: grande successo per il giovane cantautore Francesco Sicari

«Con la sua bravura e la sua originalita’ ha sorpreso, il pubblico di Tresilico, Verzino, Crucoli e San Mango d'Aquino per il progetto regionale “La Calabria è talento”».

Il progetto “La Calabria è talento”, ideato e realizzato da Ruggero Pegna per l’ Assessorato al Turismo della Regione Calabria, quest’anno ha visto protagonista il giovane cantautore vibonese Francesco Sicari.

Dopo l’apertura dello scorso 1 luglio a Tresilico di Oppido Mamertina, Sicari ha presentato il suo concerto inedito anche a Verzino, Crucoli e San Mango d’Aquino, accompagnato dal vivo dai suoi bravissimi musicisti Attilio Costa, chitarra e Meki Marturano, batteria, con la produzione discografica di Alessandro Luvarà.

Si è concluso così, a suon di applausi e unanimi consensi, il mini tour predisposto con il triplice obiettivo, come spiega il promoter e scrittore calabrese, di creare momenti di promozione della Calabria e, in particolare, di centri a vocazione turistica, produrre intrattenimento culturale di qualità e, soprattutto, valorizzare talenti regionali nel campo della musica d’autore.

Il progetto, giunto alla diciottesima edizione, ha fatto ancora una volta centro, accendendo i riflettori su un autentico talento “made in Calabria”, capace di fondere nei suoi lavori discografici i suoni degli strumenti tradizionali, quello classico dell'orchestra e il suono elettrico, dando vita ad un sound nuovo, capace di avvicinare culture musicali distinte.  Il suo primo album "Spartenza" ha un particolare innesto tra modernità e tradizione.

“Spartenza – afferma Sicari - è una parola non traducibile in Italiano, dispregiativo del dialetto calabrese, che racchiude in sé tutta l'amarezza e la lacerazione di chi è costretto a lasciare la propria terra e i propri affetti per avventurarsi in una vita nuova fatta di incognite”.

Il progetto interamente ideato e realizzato in stretta collaborazione da Francesco Sicari e Alessandro Luvarà, vede la collaborazione di musicisti d'eccellenza: il giovane calabrese Francesco Loccisano, virtuoso della chitarra battente, Prisca Amori, primo violino del Maestro Ennio Morricone, Mimmo Cavallaro, affermato cantautore calabrese, Attilio Costa, Massimo Cusato, Meki Marturano, Silvio Ariotta, Clemente Ferrari, anch'egli affermato musicista calabrese, più volte direttore d'orchestra al Festival di Sanremo che, nell'ultima edizione, l'ha visto vincitore del premio "Miglior arrangiamento" per la canzone "La leggenda di Cristalda e Pizzomunno", interpretata da Max Gazzè.

“Francesco – ribadisce Pegna, ideatore anche di Fatti di Musica, il prestigioso festival del live d’autore giunto alla trentaduesima edizione - è una figura di cantautore in linea con la mia visione di migliore musica d’autore, con contenuti importanti nei testi, tessuto musicale originale e di qualità, spessore artistico e culturale, impegno sociale e civile. Ha tutte le potenzialità per diventare un personaggio di rilievo del panorama musicale nazionale! Un grazie – sottolinea Pegna - va all’Assessorato al Turismo della Regione Calabria che, finanziando questo progetto attraverso la cosiddetta Legge 13, compie un’opera importantissima per la promozione della Calabria e la valorizzazione dei suoi talenti.”.

Francesco Sicari è nato a Vibo valentia il 20 aprile 1993. Il suo primo lavoro discografico, "Spartenza", frutto di un accurato lavoro di ricerca, è un omaggio all'illustre Folklorista calabrese Raffaele Lombardi Satriani, noto in Italia e anche all'estero per la sua imponente ricerca antropologica.

Egli dedicò la sua vita operosa alla raccolta e alla sistemazione critica delle testimonianze folkloriche della società calabrese, costituendo con intelligenza e amore il più autentico monumento della Calabria contadina e ponendo le basi per una storiografia popolare. Tra passione, fede e peccato, i testi contenuti nell'album affondano, dunque, nelle radici della tradizione popolare.

Legato  alla tradizione ma proiettato nel futuro, Francesco Sicari sente il desiderio di ricercare un equilibrio tra elementi diversi. Nella realizzazione del suo primo lavoro discografico, Sicari è stato fortemente sostenuto dall'antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani, il quale, oltre all'interesse dello studioso, ha sempre manifestato nei suoi confronti un sincero legame affettivo. Attraverso questo progetto, Francesco oltre a valorizzare la figura e l'opera di Raffaele Lombardi Satriani preservandone la memoria, vuole sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo al patrimonio culturale calabrese, dimostrando che la Calabria non è soltanto una terra devastata da una serie di fenomeni di violenza e di immagini che ne deturpano il nome, ma è anche e soprattutto poesia e bellezza. 

 

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