Menu
Corriere Locride
L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” realizza il primo rapporto sugli incidenti stradali mortali nel periodo 2013-2017 sulla s.s.106

L’Associazione “Basta Vittime …

L’Associazione “Basta ...

Cinquefrondi. Il sindaco Conia chiede ai vari enti preposti di intervenire a tutela della sicurezza dei cittadini

Cinquefrondi. Il sindaco Conia…

Il Sindaco di Cinquefr...

Diocesi Locri - Gerace. Molte le comunità parrocchiali interessate dall’avvicendamento dei parroci

Diocesi Locri - Gerace. Molte …

Sulla linea del rinnov...

Coldiretti, Molinaro: succo di soli agrumi calabresi in vendita nella Gdo

Coldiretti, Molinaro: succo di…

«Produzione, testa e c...

Nota stampa del Presidente del Consorzio di Bonifica Tirreno Catanzarese sull'evento eccezionale che ha colpito il suo comprensorio

Nota stampa del Presidente del…

«L’evento eccezionale ...

Nubifragio, Coldiretti, Molinaro: gli interventi urgenti della Regione

Nubifragio, Coldiretti, Molina…

«Prima stima dei danni...

Bovalino (RC). Premio Letterario La Cava 2018: Le opere in concorso

Bovalino (RC). Premio Letterar…

Sono 33 le opere in co...

Locri. Martedì 9 ottobre verrà presentata la ricognizione archeologica del Locri Survey

Locri. Martedì 9 ottobre verrà…

Martedì 9 ottobre 2018...

Ardore. Grande partecipazione all'iniziativa di questa domenica mattina organizzata da AISM (associazione italiana sclerosi multipla)

Ardore. Grande partecipazione …

Anche ad Ardore si è f...

Reggio. Nota stampa di Antonino Castorina sui lavori di riqualificazione nel quartiere Archi

Reggio. Nota stampa di Antonin…

«Il lavoro che stiamo ...

Prev Next

Tappa a Lamezia della "carovana della non violenza". Zion Kelly: «la nostra generazione può realizzare il cambiamento»

  •   Redazione
Tappa a Lamezia della "carovana della non violenza". Zion Kelly: «la nostra generazione può realizzare il cambiamento»

“La nostra generazione può realizzare il cambiamento, può sconfiggere la cultura della violenza e delle armi da fuoco in America, senza aspettare che siano gli adulti o i politici a fare il primo passo”. Un messaggio carico di speranza quello di Zion Kelly, attivista americano della  March for our lives, intervenuto questa mattina a Lamezia Terme nell’auditorium del liceo Campanella per l’unica tappa calabrese della Carovana della nonviolenza, promossa da PaxChristi Italia, partita ieri da Catania, che si concluderà con la partecipazione alla marcia della pace Perugia-Assisi domenica prossima.

L’iniziativa a Lamezia, organizzata dalla sezione locale della Pax Christi diretta da Nino Campisi in collaborazione con il dipartimento di religione del liceo Campanella delle docenti Rosa Palazzo, Lucia Paola e Maria Pileggi, ha visto la partecipazione, oltre a Zion Kelly, di Karen Lee, docente del liceo di Parkland in cui il fratello di Zion restò ucciso nella strage di San Valentino a febbraio scorso.

“Di fronte alle stragi nelle scuole sempre più all’ordine del giorno negli Usa – ha spiegato Kelly parlando della grande mobilitazione di Washington del 14 marzo scorso che ha coinvolto oltre 850mila persone – abbiamo capito che era giunto il momento di mobilitarsi, di dire basta. La tragedia ormai non riguarda più solo le scuole, tanti nostri coetanei rischiano la vita anche nel tragitto per andare e tornare da scuola. Fino a qualche anno fa pensavamo fosse impossibile negli Stati Uniti spezzare una certa cultura per cui è facilissimo per un giovane avere a disposizione una pistola e magari portarsela a scuola. La grande risposta che abbiamo avuto ci dimostra che è possibile, è possibile il cambiamento”.

Dire no alle armi, per Kelly, “è un fatto legislativo e in questo senso sappiamo che ci sono tantissime resistenze da parte dei politici a modificare le leggi in materia, visto anche il contributo che le lobby delle armi offrono alle campagne elettorali”, ma è anche “un fatto culturale: occorre cambiare l’approccio dei cittadini verso le armi, lanciare il messaggio che siamo al mondo non per odiare ma per amare”.  Il movimento delle March for our lives è impegnato in questi mesi per incentivare la partecipazione dei più giovani al voto, visto il basso tasso di affluenza elettorale negli Stati Uniti,  a cominciare dalle prossime elezioni di midterm.

“Le questioni sollevati da Zion Kelly devono fare riflettere anche noi alla luce delle recenti modifiche alle leggi in Italia per quanto riguarda il possesso personale di armi”, ha affermato Nino Campisi, consigliere nazionale Pax Christi, ricordando la storia, i valori e le battaglie che animano il movimento cattolico internazionale per la pace.

L’arrivo della “carovana” è stato accolto dal saluto del dirigente Giovanni Martello, che ha ricordato come i valori dell’educazione alla pace e alla giustizia siano alla base del progetto formativo portato avanti nell’istituto superiore lametino, e dall’orchestra del liceo musicale diretta dal docente Daniele Augruso che ha suonato l’Inno alla Gioia e “We shall overcome” di Joan Baez.


Tags

Lamezia,