Menu
FanduCorriere Locride
Poste Italiane: in provincia di Reggio Calabria le pensioni di ottobre in pagamento da venerdì 25 settembre

Poste Italiane: in provincia d…

«Turnazione in ordine ...

Poste Italiane: a Gerace e Mammola due nuovi Atm di ultima generazione

Poste Italiane: a Gerace e Mam…

Reggio Calabria, 21 se...

Reggio Calabria e provincia: altri 11 uffici postali ritornano all’orario pre-covid

Reggio Calabria e provincia: a…

Si tratta delle sedi d...

Il Movimento 5 Stelle di Reggio Calabria raccontato in un corto

Il Movimento 5 Stelle di Reggi…

«CARA LIBERTÀ è il cor...

Reddito di Cittadinanza, il monito di Viglianisi (M5S): «c’e’ un rischio Centrodestra e un’inefficienza Centrosinistra»

Reddito di Cittadinanza, il mo…

«Relativamente al Redd...

Torneo nazionale “i vostri Comuni”, il gonfalone di Siderno accede ai trentaduesimi di finale

Torneo nazionale “i vostri Com…

Per tutta la giornata ...

Politiche Giovanili: Siderno è tornata ed ora sogna di ospitare un meeting metropolitano sulle politiche giovanili

Politiche Giovanili: Siderno è…

Dopo un decennio abbon...

«I Commissari Cotticelli-Crocco affossano definitivamente la sanità Reggina»

«I Commissari Cotticelli-Crocc…

CAMERA SINDACALE TERRI...

Reggio. Nei giorni 10-11 e 12 settembre, al Museo Nazionale del Bergamotto, si terrà la rassegna del Giornalismo Agroalimentare e Agroindustriale Pro Sud

Reggio. Nei giorni 10-11 e 12 …

Rassegna del Giornalis...

Bova Marina: i commercianti fuorilegge per ordine del Sindaco

Bova Marina: i commercianti fu…

È da tempo ormai che s...

Prev Next

Statale 106, Catanzaro. É qui che falliscono le istituzioni

La morte del carabiniere Gabriele Formicola costringe l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ad una doverosa considerazione. Negli ultimi 3 anni sulla S.S.106 nella provincia di Catanzaro abbiamo avuto in tutto 18 vittime e di queste addirittura 16 (89%), sono comprese nel famigerato tratto Soverato – Guardavalle. Sono cinque le vittime a Santa Caterina dello Jonio, due a Sant'Andrea dello Jonio, Stalettì, Badolato e Davoli, una a Soverato, Guardavalle e Montepaone. Inoltre, di queste ben nove (56,25%), hanno un’età inferiore a 28 anni.

L’Associazione, in merito ai numeri impietosi che si registrano ormai da 3 anni in un tratto di S.S.106 di appena 25 chilometri, ha chiesto nell’ultimo incontro in Prefettura avuto a Catanzaro lo scorso 15 novembre un impegno immediato delle Istituzioni affinché già prima delle vacanze di Natale si potessero attivare dei sistemi per il controllo della velocità specificando che l’avvio di questa iniziativa è propedeutica ad una richiesta di investimenti immediati all’Anas Spa atteso che l’installazione di questi strumenti non può e non deve rappresentare una soluzione definitiva.

Nell’ambito dell’incontro in Prefettura si è concordato che sarebbero state installate due postazioni fisse di autovelox: una nel comune di Santa Caterina dello Jonio ed uno nel comune di Badolato. Facciamo presente che l’Associazione ha sostenuto valide le prese di posizioni di quanti hanno ritenuto opportuno intervenire con delle installazioni di altrettanti strumenti per il controllo della velocità anche nel tratto compreso tra Badolato e Davoli.

Oggi dobbiamo constatare l’amara realtà: le Istituzioni hanno fallito.

Sono incapaci persino di installare in tempi ragionevoli due postazioni di autovelox. Incapaci di dare una risposta minima (osiamo dire la più insignificante), ai cittadini che meritano prima di tutto una strada sicura ma in mancanza di questa almeno dei sistemi di prevenzione del rischio (seppure temporanei in attesa di investimenti), che riescano a garantire il minimo sindacale di sicurezza ai tanti automobilisti che percorrono quel tratto letale della S.S.106.

Non occorre lamentarsi se poi i cittadini iniziano ad allontanarsi dalla istituzioni viste sempre più distanti dai problemi e dagli interessi della collettività, sorde alle istanze dei cittadini, incapaci ed inconcludenti, buone solo alle inutili passerelle alle quali purtroppo da anni continuano ad abituarci. Così come non occorre lamentarsi se la popolazione è sempre più convinta che l’anti-stato sia più efficiente ed efficace dello Stato se l’agire delle Istituzioni sul territorio è lenta, inefficace ed inefficiente peraltro sulle soluzioni più facili ed immediate.

Pertanto l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” auspica un impegno immediato da parte delle istituzioni e l’installazione nei prossimi 15 giorni delle postazioni per il controllo elettronico della velocità così come concordato nell’incontro in Prefettura lo scorso 15 novembre con la speranza che siano subito dopo installate altre postazioni nel tratto tra Badolato e Davoli. Una ennesima mancanza di risposte sarà certamente vista dall’Associazione come una volontà politica precisa e chiara da parte delle Istituzioni: quella di non fare nulla per non cambiare nulla. Questo però significa diventare di fatto responsabili morali di quello che accadrà in futuro.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 2 Gennaio 2017

Leggi tutto

Basta vittime sulla Statale 106. Un presepe in memoria di Cesare Massa

  • Published in Eventi

COMUNICATO STAMPA - La suggestiva Cappella della famiglia Stranges-Longobucco in piazza De Grazia, nel piccolo paese di Mesoraca (KR), anche quest’anno ospita il presepe missionario in ricordo di Cesare Mazza, il 23enne scomparso in un incidente stradale sulla Statale 106 nell’estate del 2009. L’allestimento dell’emblema della nascita del bambin Gesù accende l’atmosfera natalizia del paese attraverso una delle più grandi passioni di Cesare. Un’altra grande passione del giovane era lo studio. Infatti, le sue doti accademiche hanno determinato il conferimento da parte de l’Università La Sapienza di Roma della laurea magistrale ad honorem nel 2013.

Fu proprio la biologia a renderlo affamato e curioso di tutto ciò che era vita, la parola vita, infatti, è il fil rouge di un volo pindarico tra studio e presepe. Il ricordo del giovane vive attraverso le gesta dei suoi cari, del suo presepe dal 2009. La location è sempre la medesima ogni anno, ma diverso è il paesaggio dipinto intorno alla greppia. L’idea dell’ambientazione è della mamma di Cesare, Maria Marrazzo, ma nulla è realizzabile senza l’aiuto valido di Giuseppe Schipani, Fedele Oliverio, Luigi Oliverio, Fiore e Pino Sirianni, Alfredo Mazzei ai quali va un riconoscimento sentito.

Ogni artista ha il suo compito: chi intaglia, chi dipinge, chi cura i particolari, chi osserva le minuzie e chi si occupa delle luci. Sembra un lavoro arduo e senza spiragli, ma ecco che avviene il miracolo e tutto prende forma e sorprende il visitatore. Si può solo raccontare l’ambientazione dell’anno in corso, ma le emozioni nell’ammirare il paese di Alberobello attraverso il presepe sono da assaporare in loco. Il Trullo Sovrano attende la venuta di Gesù come il momento più intenso del Natale. La riconoscenza della famiglia Mazza è protesa verso la famiglia Stranges che ha consentito l’utilizzo della cappella di proprietà, il Sindaco di Mesoraca Armando Foresta, al parroco Don Francesco ed a tutti coloro i quali hanno collaborato alla realizzazione del presepe.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Statale 106” da quest’anno ha voluto adottare il presepe in memoria di Cesare. L’Associazione, infatti, ritiene che il Presepe di Cesare appartiene a tutti i calabresi ed, in particolare, a quelli che percorrono quotidianamente la S.S.106. Per questo motivo – in accordo con la Famiglia Mazza che ringraziamo – quello di Cesare diventa da quest’anno il Presepe che protegge tutti gli automobilisti sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”.

Pertanto l’Associazione invita tutti all’iniziativa di sabato 17 dicembre alle ore 16:00 presso Piazza De Grazia per la SS. Messa a cui la benedizione del Presepe e poi gli interventi istituzionali previsti: quello del Sindaco di Mesoraca Armando Foresta, del Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla S.S.106” Fabio Pugliese e per concludere l’intervento dell’Assessore Regionale Federica Roccisano che ringraziamo per aver dimostrato con grande semplicità una grande attenzione verso questa importante iniziativa.

La raccolta delle offerte dell’anno scorso è stata devoluta ai bambini del Kenia con la collaborazione di missionari operanti direttamente in Africa. Ecco che si percepisce il vero senso del Natale, donare agli altri. Che sia un principio, una battaglia per una strada che semina morte, un ricordo, un sorriso, un segno di solidarietà, il presepe di Cesare ci suggerisce di donare in qualsiasi forma!

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

Leggi tutto

Statale 106. L'associazione "Basta vittime" entra nelle scuole

  • Published in Scuola

Sono davvero tanti i lavori realizzati dai giovani studenti delle diverse scuole superiori raggiunte dalla prima campagna di Sicurezza Stradale lanciata dall'Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” dal titolo “Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene”.

È davvero difficile capire qual è il lavoro più bello: tutti, nessuno escluso, meritano una gradissima considerazione. Solo uno di questi sarà premiato: il lavoro che entro l'8 di dicembre riceverà il maggior numero di “mi piace”. Sono diversi i lavori e grande è stata la fantasia e la sensibilità dimostrata dai giovani studenti nel realizzarli.

Intanto, il loro messaggio monopolizza il web e sui social viene condiviso, apprezzato e determina una egemonia culturale molto importante attraverso un messaggio che diventa ogni giorno che passa sempre più virale riuscendo ad innescare quella rivoluzione culturale di cui c'è bisogno: la S.S.106 è tra le arterie viarie più pericolose del Paese e quindi ancora di più su questa strada rispettare le regole conviene.

Questi ragazzi saranno tutti premiati: ogni Classe che ha deciso di partecipare riceverà un riconoscimento peraltro molto importante nell'ambito di una iniziativa finale che l'Associazione è già impegnata ad organizzare. Perché il loro messaggio è stato imponente, significativo e determinante e quindi merita di essere considerato e premiato.

Proprio grazie a loro, infatti, l'Associazione ritiene di essere riuscita a vincere una prima battaglia nella difficile guerra necessaria a diminuire incidentalità e mortalità stradale sulla famigerata S.S.106 jonica. Questa è una sfida che parte quest'anno e che l'Associazione intende continuare anche nei prossimi anni con costanza e grande determinazione.

Vedremo quale sarà la Classe che riuscirà a vincere questo concorso di Sicurezza Stradale ottenendo il maggior numero di “mi piace” ma ad oggi un dato è certo: tutti loro insieme hanno vinto ottenendo un primo importante risultato. Quello di riuscire a convincerci che sono proprio loro l'unica grande speranza che ci riserva il futuro.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

6 Dicembre 2016

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed