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Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi: «Iniziative di preghiera, approfondimento e solidali. Le proposte per la quaresima 2020 in piena pandemia»

In risposta all’emergenza sanitaria che non fa uscire di casa gli italiani anche la diocesi di Oppido Mamertina – Palmi ha intrapreso alcune iniziative di preghiera, approfondimento e solidali per i fedeli guidati dal Vescovo Francesco Milito, ma usufruibili da tutti.

Dopo la proposta dello scorso anno con l’esame di coscienza digitale per vivere insieme "connessi" il Tempo di Quaresima e riflettere sull’uso dei social, anche quest’anno la diocesi calabrese ha offerto un percorso – condiviso anche dal nuovo sito della Cei nato durante la pandemia per offrire materiali alle diocesi – dal titolo Dalla Parola alle parole, che - con riflessioni, storie di testimoni, realtà del territorio, film, canzoni, libri e preghiere - spezza il Vangelo di ogni domenica. E dalla scorsa settimana grazie ad una collaborazione con la diocesi di Locri – Gerace, c’è un’attenzione specifica anche per i catechisti e gli animatori che hanno la possibilità di avere delle illustrazioni dei protagonisti dei brani del Vangelo, per arrivare con uno stile nuovo ai ragazzi ormai sempre più in rete.

Mons. Francesco Milito - che ieri in diretta streaming ha affidato la Chiesa locale a Maria SS. Annunziata, Patrona della Diocesi e della città di Oppido Mamertina - per ogni martedì di quaresima ha guidato una Lectio Divina – Lettura orante della Parola, offrendo a tutti la possibilità di scaricare un opuscolo con indicazioni precise e preziose riflessioni per la crescita spirituale e la meditazione personale nell’intimità della preghiera, soprattutto in questo tempo così complicato.   

Il Vescovo inoltre, dopo le ulteriori restrizioni dovute all’emergenza sanitaria per il Coronavirus, ha fissato un nuovo appuntamento settimanale, sempre in diretta streaming dalla pagina Facebook della diocesi, come segno di vicinanza al popolo privato dall’incontro con l’Eucarestia, ma non delle loro guide che si sono attrezzate per far sentire attraverso diversi mezzi tecnologici la loro presenza.

«Così, se in questi giorni l’astinenza dalla mensa eucaristica (come tantissime altre cose) – afferma Mons. Francesco Milito – ci pesa per l’impossibilità a partecipare alla Santa Messa, di ricevere la Comunione, di sostare in adorazione, possiamo, però, restare seduti alla mensa della Parola, sempre. Forse questo potrà anche stimolare per ritrovarci in famiglia per altre care pratiche di pietà, il Rosario, la Via crucis, la Coroncina a Gesù Misericordioso, ed altre devozioni. La casa diventa la nostra chiesa, meglio esprime la chiesa domestica che già è. Avvertiremo di meno il peso della solitudine, perché portati in disparte da Gesù che ci parla, e vicini spiritualmente con altri fratelli oranti. I nostri sacerdoti, che ringrazio vivamente – continua il Vescovo - si sono tutti messi all’opera per mantenere il contatto vivo di preghiera con le proprie comunità. So quanto questo loro zelo è stato e resta apprezzato da Voi fedeli, che così non vi sentite abbandonati. Anche il papa oggi questo lo ha lodato. E siamo davvero contenti che non abbiamo in Diocesi “don Abbondio” di turno! Accanto a loro, presenza diffusa del Vescovo nelle singole comunità, sentitemi comunità con Voi».

Tra le altre iniziative il numero di telefono di assistenza, un servizio della Caritas diocesana con il coordinamento delle Caritas parrocchiali per le persone sole e l’iniziativa del museo diocesano #ilmuseoacasatua che offre la possibilità di scoprire nove straordinarie opere.

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Grande emozione a Palmi. L’orchestra Sofia Sinfonietta conquista il pubblico

Un gremito auditorium della casa della Cultura Repaci ha ospitato l'evento internazionale targato associazione Amici della Musica Nicola Manfroce e Ama Calabria.

Note sapienti che, viaggiando all'unisono, legano persone e ricreano l'atmosfera di festa delle grandi occasioni. Questo l'incanto che ha appassionato il pubblico del gremito auditorium della casa della Cultura Leonida Repaci di Palmi, in occasione del concerto di Capodanno con cui, ormai da tempo, l'associazione Amici della Musica Nicola Manfroce impreziosisce il suo calendario di eventi. Quest'anno la magia di queste note benauguranti è stata quella della Sofia Sinfonietta, diretta dal maestro Vyacheskav Redya (che ha sostituito il maestro Svilen Simeonov). Una eccellenza in Europa, e non solo, e una delle più significative formazioni sinfoniche del panorama internazionale contemporaneo, la Sofia Sinfonietta ha conquistato il pubblico per padronanza, sapienza e capacità di incarnare e diffondere gioia ed emozione: un'unica creatura, espressione di 52 talenti di tutte le età. Un’indimenticabile tappa calabrese, quella di Palmi, dopo la quale la Sofia Sinfonietta concluderà il suo tour italiano a Potenza, prima di rientrare in Bulgaria.

"Uno straordinario concerto che siamo lieti di aver proposto al pubblico e che ogni anno è davvero molto atteso. Desideriamo - ha sottolineato il presidente dell'associazione Amici della Musica Nicola Manfroce, Antonio Gargano - procedere su questa scia delle grandi orchestre per conferire a questo appuntamento con il concerto di Capodanno e con questa tradizione il prestigio e lo spessore che merita. Dopo questo incontro con l’armonia, proseguiamo con la prosa. Il prossimo 17 gennaio l'auditorium comunale di Polistena, ospiterà Lampi, quattro atti del drammaturgo russo Anton Checov interpretati da Giulio Casale, Giusy Barone e Alberto Basaluzzo con la regia di Gianluca Ghnò. Uno spettacolo da non perdere. Annuncio altresì che sono stati aggiunti due appuntamenti uno con l’Ecuba di Nicola Manfroce, giudicata dal Giornale della Musica come una delle migliori al mondo e che sarà riproposta attraverso il filmato della performance realizzata nell’ambito del festival di Martina Franca, e un altro con il ritmo argentino e il talento dei ballerini dello spettacolo Noches de Buenos Aires, programmato al teatro Cilea di Reggio Calabria il prossimo 8 marzo”, ha concluso il presidente dell'associazione Amici della Musica Nicola Manfroce, Antonio Gargano.

Il concerto della Sofia Sinfonietta, cofinanziato nell'ambito dell'avviso pubblico Eventi culturali 2018 della Regione Calabria, con il contributo del Mibact, si è aperto con le note di Felix Mendelssohn e il suo omaggio all'Italia con la sinfonia Op. 90 n. 4 nota appunto come Italiana. Poi il viaggio nella musica universale di Johann Strauss figlio (Valzer dell'Imperatore, Annen Polka, Polka del Cucù, Polka Sotto Tuono e fulmini, Tritsch-Tratsch-Polka e l’intramontabile e vibrante Sul Bel Danubio Blu) fino a Jacques Offenbach, di cui è stata eseguita l'Ouverture da Orphée aux Enfers” (Orfeo all’Inferno), e a Tchaikovsky con il gioioso Valzer dei fiori. Un crescendo di note ed emozioni culminato nella solenne e immancabile marcia del Radetzky di Johann Strauss padre, composta in onore del maresciallo Josef Radetzky per celebrare la riconquista austriaca di Milano dopo i moti rivoluzionari in Italia del 1848.

Fondata nel 1972 dagli eminenti violinisti bulgari Dina Schneidermann ed Emil Kamilarov, la Sofia Sinfonietta nel 1987 si è trasformata nel Collegium Musicum-Bankya, nel 2003 si è ampliata e, crescendo ancora negli anni successivi, nel 2006 ha conquistato lo status di Orchestra. “Sono tornato in Italia ed in Calabria con molto piacere. Di questo Paese mi resta sempre nell’anima il calore del sole e negli occhi la bellezza della natura, la stessa bellezza che secondo Dostoevskij salverà il mondo, la stessa bellezza che è propria della musica, del suo linguaggio universale, della sua capacità di unire popoli e oltrepassare barriere e confini. Mi sento particolarmente onorato di essere a Palmi. Conosco e apprezzo l’opera del grande Francesco Cilea nato qui”, ha commentato il maestro Vyacheskav Redya.

Il concerto di Capodanno si incastona in un programma ricco anche di prosa e teatro che già, nelle prossime settimane, nella cornice dell'auditorium comunale di Polistena, proporrà Lampi, quattro atti del drammaturgo russo Anton Checov interpretati da Giulio Casale, Giusy Barone e Alberto Basaluzzo con la regia di Gianluca Ghnò (17 gennaio), Stupidorisiko una geografia di guerra, spettacolo promosso da Emergency, scritto e diretto da Patrizia Pasqui e interpretato da Mario Spallino (24 gennaio), Wow appuntamento con l’arte internazionale dell’illusionismo con Luca Bono, accompagnato da Marco Aimone e Sabrina Iannece (7 febbraio), e Regalo di Natale, trasposizione teatrale con adattamento di Sergio Pierattini e regia di Marcello Cotugno del film di Pupi Avati del 1986 (anticipato all'11 febbraio).

Reggio Calabria, 6 gennaio 2020

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