Menu
Corriere Locride
Tansi: “Cambieremo insieme la Calabria”

Tansi: “Cambieremo insieme la …

A Natile durante la pr...

Movìmundi a Benestare (RC) per i “Catoja in festa”: «Otto giorni di sensibilizzazione sull’ambiente»

Movìmundi a Benestare (RC) per…

«Sempre più numerosi g...

Processo Saggio Compagno: Concessi i domiciliari al cinquefrondese Raffaele Petullà

Processo Saggio Compagno: Conc…

«Assolto dall’accusa d...

Nuova 106: ma cosa serve ancora per l’avvio dei lavori?

Nuova 106: ma cosa serve ancor…

«1,3 miliardi di euro ...

Roccella Jonica. Circolo del Partito Democratico: «resoconto degli incontri con la Cittadinanza di Sabato 28 Settembre e Domenica 6 Ottobre»

Roccella Jonica. Circolo del P…

Su indirizzo del segre...

Taurianova. Domenica 6 ottobre si è svolto il convegno dal titolo “Prescrizione ed ergastolo ostativo: processo senza limiti”

Taurianova. Domenica 6 ottobre…

Dall’assise è emerso c...

Badolato ospita l’Erasmus Day 2019 con l’evento “Erasmus Goes Local ∙ Locals Go on Erasmus”

Badolato ospita l’Erasmus Day …

In virtù del successo ...

Ferruzzano. Domenica 13 ottobre a Rudina per Elita

Ferruzzano. Domenica 13 ottobr…

Domenica 13 nel sugges...

Uil Calabria: «La relazione del “Tavolo Adduce”, ancora una volta, mette in evidenza le problematiche del Servizio sanitario calabrese»

Uil Calabria: «La relazione de…

Sant’Eufemia Lamezia 9...

Bovalino. Pulmino per disabili, nota stampa dell'Associazione ADDA: «nessuna speculazione e falsa ricostruzione, questi sono i fatti documentati!»

Bovalino. Pulmino per disabili…

«In merito al comunica...

Prev Next

Terminate al Musaba le riprese del docufilm “Il Sogno di Jacob”

Ultimo ciak per il docufilm diretto da Luigi Simone Veneziano che racconterà in chiave inedita il grande artista calabrese Nik Spatari fondatore con Hiske Mass del Musaba.

Sono terminate le riprese del docufilm ispirato alla vita e alle opere di Nik Spatari, artista amato da personaggi del calibro di Pablo Picasso e Jean Cocteau.

“Il sogno di Jacob”, che dà il titolo al film, è proprio il nome di uno dei capolavori più famosi del maestro calabrese che fondò a cavallo tra gli anni 60 e 70, insieme a Hiske Maas, il Musaba: un museo laboratorio nel cuore dell’Aspromonte.

«L’esperienza sul set, di totale immersione in un luogo come il Musaba, dove la natura e l’arte si fondono creando una suggestione straordinaria, unica, è stata sorprendente – spiega il regista Luigi Simone Veneziano -. Il Musaba è un luogo pieno di energia, viverlo, spingersi dentro l’anima di questo posto intriso di immagini e visioni, è un viaggio sensoriale che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. Il maestro Spatari ci ha regalato dei momenti di estrema commozione, preziosissimi. L’arte di Nik, la forza e il carisma di Hiske Maas, mi hanno sbalordito».

Il film racconta la vita di Nik e delle sue forme espressive, attraverso la fusione di elementi reali e di fiction. Elemento centrale del racconto è l’ispirazione che ha mosso le mani dell’artista fin da quando era solo un bambino. Sensibilità, conoscenza e conflitto interiore animano l’azione e la narrativa del documentario. 

Diretto da Luigi Simone Veneziano e prodotto dall’associazione culturale Le Sei Sorelle, il docufilm è realizzato grazie ai fondi Pac della Regione Calabria per la valorizzazione del sistema dei beni culturali calabresi, al sostegno della Fondazione Carical e ha il patrocinio gratuito della Calabria Film Commission del Parco nazionale dell’Aspromonte. 

Nel cast de “Il sogno di Jacob” Francesco Paglino, attore di teatro e di cinema per registi come Paolo Sorrentino, Eduardo De Angelis, Stefano Incerti e Roberto Faenza. A teatro ha lavorato con Renato Carpentieri, Enrique Vargas, Remondi e Caporossi e in numerose produzioni di Teatri Uniti con la regia di Andrea Renzi e di Toni Servillo; Enzo De Liguoro, attore e performer riconosciuto a livello europeo, che vanta collaborazioni con Marina Abramovich, Studio azzurro, Rabarama,  conosciuto al pubblico del piccolo e grande schermo per le interpretazioni in “Squadra antimafia”, “L’ultimo padrino” e “Corpo celeste”; Pino Torcasio, attore di fiction e serie televisive come “Romanzo criminale”, “Gente di mare2”, “Solo”. Lo scrittore calabrese di fama internazionale, Gioacchino Criaco autore di bestseller come “Anime nere” e “La maligredi”, interpreta se stesso in un cameo del film. 

A scrivere la sceneggiatura il regista Veneziano e Alessia Principe, scrittrice e giornalista. Della troupe hanno fatto parte Vittorio Sala, direttore della fotografia; Francesca Marchese, assistente regia; Andrea Ras aiuto regista; Luigi Porto compositore e sound designer;  Giuseppe Tripodi, fonico; Walter Cutrupi, operatore Movi, Simone Nocchi, assistente operatore, Francesco Farina, riprese aeree).

Leggi tutto

La via dei borghi conclude con la splendida storia del Musaba e la bellezza di Mammola

Si è tenuto domenica 30 dicembre al Musaba ed a Mammola l'atto conclusivo del progetto "La via dei Borghi" per l'anno 2018.
Una chiusura in bellezza quella del connubio tra le associazioni Kalabria Experience ed Il Giardino di Morgana, in luoghi che rappresentano vere eccellenze per il territorio reggino e non solo.
Gli escursionisti provenienti da tutta la provincia ed anche dal territorio catanzarese nella mattinata si sono fatti rapire dalle mille suggestioni del parco-museo-laboratorio Musaba, dove ad accoglierli c'era la padrona di casa Hiske Mass che ha saputo affascinare tutti con i suoi racconti dell'origine del parco nel lontano 1969, quando unitamente al genio di Nik Spatari tutto ebbe inizio.
E' un luogo magico il Musaba, li, il passato si coniuga attraverso l'interpretazione di Spatari con una visione sul futuro che sa raccontare a tutti una storia comune. Tante le opere che si svelano nel percorso che si dipana dalla grangia sulla rupe Santa Barbara dov'è custodito il capolavoro del "Sogno di Giacobbe" noto anche come la "Cappella Sistina Calabrese" e poi "La rosa dei venti", la foresteria con il suo ciclo di mosaici in progress e "L'ombra della sera" imponente opera di 15 metri.
Il Musaba è di per se un' opera d'arte dove paesaggio, arte ed architettura si coniugano, un luogo che vuole diventare sempre di più punto di formazione per giovani e professionisti, una sorta di laboratorio rinascimentale dove il maestro trasmette le conoscenze agli allievi.
Nel pomeriggio gli escursionisti dopo aver fatto tappa nella splendida sede della Pro Loco di Mammola si sono avventurati, accompagnati dal presidente Francesco Antonio Barillaro, per i vicoli del centro per un caloroso saluto di Stefano Raschellà, sindaco del borgo locrideo. 
Tante le bellezze che il centro presenta agli occhi dei curiosi, testimoni di un passato importante come i tanti palazzi nobiliari e le vicine cappelle gentilizie.
Due perle su tutte, la barocca chiesa dell' Annunziata che risale al XVI sec. più volte danneggiata e sempre ricostruita con le forme originali e la chiesa Matrice dove si trova la cappella di San Nicodemo con le reliquie del Santo Patrono.
Un viaggio entusiamante questo. Più che una chiusura in bellezza è più corretto parlare di una chiusura attraverso la bellezza di questa terra.
Come di consueto adesso via libera alla condivisione in rete degli scatti di giornata attraverso il contest fotografico su Instagram in collaborazione con Ig_Calabria semplicemente condividendo le foto con l' hashtag #Ig_mammola.
Appuntamento adesso con la nuova stagione de La via dei Borghi che verrà svelata tra febraio e marzo 2019.
Leggi tutto

Il Parco d’Aspromonte salva il “Sogno di Giacobbe” di Nik Spatari

É di 25.000 Euro il sostegno del Parco Nazionale d’Aspromonte per salvare una delle Opere d’Arte più importanti del territorio. Il “Sogno di Giacobbe”, la creazione dell’Artista Nik Spatari, denominata anche “la Cappella Sistina calabrese”, richiede, infatti, interventi urgenti di messa in sicurezza, tra cui la copertura della Chiesa “Santa Barbara” che ospita il capolavoro.

Il Parco Nazionale d’Aspromonte, dunque, risponde all’appello di Hiske Maas e del Maestro Spatari e interviene direttamente per la salvaguardia del patrimonio artistico del Museo Santa Barbara, con cui, peraltro, soprattutto negli ultimi anni, intensa e proficua è la collaborazione.

L’intervento del Parco Nazionale, fortemente voluto dal Presidente Giuseppe Bombino, sostenuto unanimemente dal Consiglio Direttivo e attuato in tempi rapidi grazie al lavoro del Direttore Sergio Tralongo e della struttura dell’EPNA, si inquadra nell’ambito della più vasta opera di esaltazione del connubio “Natura&Cultura”, che caratterizza la politica dell’Ente nell’ottica di elevare i significati e le molteplici espressioni della Montagna d’Aspromonte. Tale impegno ha condotto, tra l’altro, alla creazione della “Rete dei Musei del Parco”.

“Sono diversi i provvedimenti concepiti dall’Ente Parco per valorizzare il patrimonio artistico della nostra terra – dichiara Bombino – non ultimo il restauro dell’annunciazione di Antonello Gagini, il gruppo marmoreo rinascimentale presente all’interno della Chiesa di san Teodoro in Bagaladi. Al di là del clamore suscitato dal rischio che incombe sulla straordinaria Opera d’Arte “Il Sogno di Giacobbe”, a seguito del grido lanciato da Nik Spatari e Hiske Maas – conclude Giuseppe Bombino – il MU.SA.BA. rappresenta una realtà irripetibile ed irrinunciabile nella prospettiva dello sviluppo sociale, economico e culturale della Città Metropolitana e dell’intera Calabria. Auspichiamo, quindi, che questo valore venga riconosciuto anche dagli altri Enti quale rivelazione potente di una fisionomia artistica e culturale in grado di consegnare al mondo il più autentico e vero attrattore di metropolizzazione e di promozione della nostra identità.  

Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte

v.i.

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed