Menu
Corriere Locride
Reggio. "Progetto giustizia semplice": Venerdì 13 convegno a Palazzo Alvaro

Reggio. "Progetto giustiz…

“Progetto Giustizia Se...

"Emozioni a colori". A Bova Marina iniziativa contro la violenza di genere promossa dall''Ass. Thesis

"Emozioni a colori".…

"Emozioni a colori" è ...

Il Parco Archeologico urbano di Brancaleone Vetus chiuso ai visitatori; l'appello della Pro-Loco!

Il Parco Archeologico urbano d…

Non si arresta la cont...

La democrazia a zumpa filici (Africo e dintorni)

La democrazia a zumpa filici (…

di Bruno Salvatore Luc...

Poste Italiane: a Reggio Calabria un’azienda a misura di bambino

Poste Italiane: a Reggio Calab…

Reggio Calabria, 6 dic...

Sant'Ilario dello Jonio.  Sabato 7 dicembre l'evento: "Tra racconto e riflessioni le migrazioni del passato e del presente", con Mimmo Gangemi, Ilario Ammendolia e la musica di Fabio Macagnino

Sant'Ilario dello Jonio. Saba…

Sabato 7 dicembre, all...

"Fondo per le Non Autosufficienze": pubblicato il Bando che coinvolge tutti i cittadini residenti a sud di Locri

"Fondo per le Non Autosuf…

Il presente avviso, pr...

Presentato a Lamezia Terme «Leopardi e L’Infinito» di Raffaele Gaetano

Presentato a Lamezia Terme «Le…

Presentato sabato scor...

Nota stampa della Fsi - Usae sull'adempimento dei LEA regionali in sanità

Nota stampa della Fsi - Usae s…

FSI - USAE FEDERAZIONE...

Prev Next

Giornata della memoria. A Condofuri protagonisti i ragazzi delle scuole

"Shoa, viaggio nella memoria. Amministrazione comunale di Condofuri e Istituti scolastici del territorio promuovono una giornata con al centro i ragazzi delle scuole." 
"Shoa, viaggio nella memoria, il dovere di ricordare, riflessioni da scolpire nei cuori". È stato questo il titolo della manifestazione, promossa ed organizzata qualche giorno addietro dall'amministrazione comunale di Condofuri in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Bova Marina-Condofuri e con gli Istituti di Istruzione Superiore Euclide di Bova Marina e Panella-Vallauri. L'incontro coordinato dall'Assessore all'inclusione sociale del comune di Condofuri, Carolina Valentina Nucera, ha voluto rappresentare un momento di ricordo ma soprattutto di sensibilizzazione verso i più piccoli, rispetto ai drammatici temi dell'Olocausto. "La giornata - spiega proprio l'assessore Nucera - si è rivelata particolarmente toccante, mettendo in luce il talento dei bambini e dei ragazzi delle scuole che hanno saputo cogliere il senso più intimo del messaggio della memoria, traducendolo in suoni, parole ed immagini, dando fondo e concretezza ad un auspicio che come amministrazione comunale ma anche come semplici cittadini ribadiamo ogni anno con forza, quello che si possa sviluppare sempre maggiore il senso critico utile ad allontanare il pericoloso sentimento dell'indifferenza, cogliendo nello stesso tempo il valore di ogni diversità. Il nostro ringraziamento - prosegue Carolina Nucera - va dunque ai ragazzi, alle loro famiglie, e naturalmente alle dirigenti scolastiche ed al corpo docente, da sempre attento alla crescita civile e culturale di alunni e studenti. Un particolare grazie va naturalmente anche a quanti con il loro intervento hanno contribuito ad arricchire la giornata di contenuti. Alla parte politica, a Tommaso Iaria, Santo Casile e Walter Scerbo rispettivamente sindaci di Condofurti, Bova e Palizzi, e poi ancora a Maria Pontari mia collega di giunta delegata alla pubblica istruzione. Grazie ad Irene Mafrici dirigente dell'Istituto Comprensivo Bova Marina-Condofuri ed a Giusy Ciarmoli e Mariella Napoli in rappresentanza degli Isdtituti Panellas-Vallauri ed Euclide. In ultimo, cronologicamente parlando, un ringraziamento va a Gianfranco Marino, giornalista e blogger che ha richiamato l'attenzione sul valore della comunicazione di massa in un frangente storico profondamente delicato. Chiudiamo dunque con un bilancio estremamente positivo - conclude l'assessore Nucera – per un'iniziativa che va certamente oltre il semplice valore celebrativo, segnando un importante momento di crescita per le nostre comunità che proprio attraverso il ricordo e la condivisione hanno l'obbligo morale di costruire il proprio futuro all'insegna della tolleranza e della negazione di qualsivoglia diversità".
Leggi tutto

Platì: celebrata la Giornata della Memoria

Si è concluso ieri la serie di eventi organizzati in occasione della commemorazione delle vittime della Shoah. Il Comune di Platì ha voluto contribuire a mantenere viva la memoria storica nelle menti soprattutto dei più giovani. Nelle giornate del 26 Gennaio a Platì e del 30 Gennaio a Cirella, è stata programmata la proiezione di un film rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e delle scuole medie, rispettivamente “La Signora dello Zoo di Varsavia” diretto e interpretato da Jessica Chastain diretto e sceneggiato da Niki Caro. L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo “De Amicis” e del Servizio Civile Nazionale di Platì. E’ seguito un momento di riflessione e confronto sulle tematiche trattate nel film, hanno dato il loro contributo alla discussione l’Assessore Comunale Perri Salvatore, le Professoresse Gemelli, Morabito e Labate che hanno stimolato il confronto con i ragazzi. Nell’organizzare questo evento, abbiamo voluto citare un importante autore letterario che visse sulla sua pelle le atrocità dei campi di concentramento nazisti, “Forse, quanto è avvenuto” non si può comprendere, anzi, non si deve comprendere, perché comprendere è quasi giustificare. Mi spiego: “comprendere” un proponimento o un comportamento umano significa contenerlo, contenerne l’autore, mettersi al suo posto, identificarsi con lui. Ora, nessun uomo normale potrà mai identificarsi con Hitler e infiniti altri. Questo ci sgomenta e insieme ci porta sollievo: perché forse è desiderabile che le loro parole (e anche, purtroppo, le loro opere) non ci riescano più comprensibili. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre. L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.” (P. Levi), questa frase racchiude ciò che abbiamo cercato di trasmettere ai nostri ragazzi, comprendere e dare una spiegazione a come l’animo umano possa ridursi a voler distruggere e annientare ciò che in realtà altro non è che il suo stesso riflesso è impossibile, ma allo stesso tempo abbiamo il dovere morale e civile di far conoscere quello che è stato, perché la memoria non venga mai meno, lo dobbiamo ai 15 milioni di esseri umani, ebrei ma anche oppositori politici insieme ad alcune categorie considerate scomode ancora oggi, tra cui disabili, zingari, persone affette da patologie psichiche, che sono stati privati della libertà, della dignità e della vita. Il Sindaco Dott. Rosario Sergi e l’Amministrazione Comunale esprimono compiacimento per l’ottima riuscita dell’iniziativa, che è stata molto apprezzata dai ragazzi.

Platì 31 Gennaio 2018

L’ufficio Stampa del Sindaco

Leggi tutto

Platì. Con le scuole elementari e medie per celebrare la Giornata della memoria

  • Published in Scuola

Comunicato stampa - In occasione della commemorazione delle vittime della Shoah, il Comune di Platì ha voluto contribuire a mantenere viva la memoria storica nelle menti soprattutto dei più giovani. Nelle giornate del 27 Gennaio a Cirella e del 31 Gennaio a Platì,  è stata programmata la proiezione di due film rivolta ai ragazzi delle scuole elementari e delle scuole medie, rispettivamente “La Vita è Bella” diretto e interpretato da Roberto Benigni e “Il Bambino con il pigiama a righe” diretto e sceneggiato da Mark Herman.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Platì con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo “De Amicis”, della ProLoco Platinsieme e del SCN di Platì, alla visione del film della giornata di ieri alla quale hanno partecipato anche il Sindaco Dott. Rosario Sergi insiemi agli assessori Perre Salvatore ed il Consigliere Comunale con delega all’Ente Parco Mediati Giuseppe nonché della delegata ai rapporti con l’Istituto Comprensivo di Platì Varacalli Anna, è seguito un breve momento di riflessione e confronto sulle tematiche trattate nel film ad opera della professoressa Gemelli Maria e del Sindaco.

Nell’organizzare questo evento, abbiamo voluto citare un importante autore letterario che visse sulla sua pelle le atrocità dei campi di concentramento nazisti, “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” (P. Levi), questa frase racchiude ciò che abbiamo cercato di trasmettere ai nostri ragazzi, comprendere e dare una spiegazione a come l’animo umano possa ridursi a voler distruggere e annientare ciò che in realtà altro non è che il suo stesso riflesso è impossibile, ma allo stesso tempo abbiamo il dovere morale e civile di far conoscere quello che è stato, perché la memoria non venga mai meno, lo dobbiamo ai 15 milioni di esseri umani, ebrei ma anche oppositori politici insieme ad alcune categorie considerate scomode ancora oggi, tra cui disabili, zingari, persone affette da patologie psichiche, che sono stati privati della libertà, della dignità e della vita.

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed