Menu
Corriere Locride
Palmi. Il PrimarEtnoFest promuove la musica del Sud per i festeggiamenti della Varia

Palmi. Il PrimarEtnoFest promu…

Palmi ospiterà il pros...

Reggio. "Operazione Edera": Scarcerati Domenico Ficara e Domenico Cortese

Reggio. "Operazione Edera…

Il Tribunale del Riesa...

A Canolo, l’associazione Thaletes organizza il campo scuola 2019

A Canolo, l’associazione Thale…

A Canolo, l’associazio...

Stilo (RC). Dal 22 al 27 luglio, all'Hotel Città del Sole, si terrà la scuola estiva di astronomia: “Uno sguardo verso l'infinito. Scienza, poesia, arte”

Stilo (RC). Dal 22 al 27 lugli…

Al via la ventiquattre...

La rassegna “Calabria Judaica” fa tappa a Lazzaro

La rassegna “Calabria Judaica”…

La seconda tappa del p...

Blitz anti 'ndrangheta dei Carabinieri in Valle d'Aosta, in Emilia Romagna e nella provincia di Reggio Calabria

Blitz anti 'ndrangheta dei Car…

(ANSA) - REGGIO CALABR...

Siderno. Sabato 20 luglio da “MAG La ladra di libri” si terrà la presentazione del libro “Appunti di meccanica celeste”, di Domenico Dara

Siderno. Sabato 20 luglio da “…

Sarà un sabato sera sp...

Windsurf - Il reggino Francesco Scagliola scatenato: dopo il mondiale vince l'europeo

Windsurf - Il reggino Francesc…

Bis d'oro. Il reggino ...

Nota stampa dei Sindacati sul nuovo ospedale di Vibo Valentia: «dopo vent’anni di attesa ancora tutto fermo»

Nota stampa dei Sindacati sul …

La sanità in Calabria ...

Reggo. Hospice “Via delle Stelle”: Il Planetario Pythagoras si unisce all’appello delle istituzioni affinché la struttura sia preservata

Reggo. Hospice “Via delle Stel…

La sezione Calabria de...

Prev Next

Reggio Calabria. I ragazzi di Arghillà Nord «studiano» per diventare animatori di strada del proprio territorio

La settimana scorsa, al centro parrocchiale di Arghillà, è partito il corso di formazione per animatore ludico – sportivo promosso all'interno del progetto "Lavoro di Squadra", realizzato da ActionAid Italia, Consorzio Macramè e Csi Reggio Calabria, con il finanziamento di Fondazione Con il Sud e il cofinanziamento di Axa Italia.

L'innovativo percorso educativo-formativo, che si svolge in collaborazione con il Cisme, punta a coinvolgere ragazzi e ragazze tra i 16 e i 25 anni che non studiano o lavorano, i cosiddetti neet. Una vera e propria sfida quella di provare a fare squadra con i giovani del territorio di Arghillà. Il percorso formativo, infatti, ha l'obiettivo di fornire strumenti e spunti utili alla programmazione e realizzazione di attività ludiche, sportive, d'animazione nel periodo estivo e non, affrontando il tema del movimento, del gioco e del servizio. 

L'idea che si intende perseguire assieme ai partecipanti è quella di promuovere la diffusione dello sport e dell'attività motoria come strumento rilevante per la crescita individuale e collettiva, cercando di offrire un servizio di elevata valenza sociale ai ragazzi del territorio di Arghillà. 

Durante il percorso, strutturato in otto incontri più i laboratori e il tirocinio in strada, verranno affrontati i più importanti aspetti legati all'attività motoria, al gioco, l'animazione e l'attività sportiva giovanile (psicopedagogici, medico-scientifici e metodologico-didattici), affrontando temi e valorizzando principi come il rispetto dell'individualità di ciascuno, del gruppo, delle regole e valori quali il benessere psico-fisico, la socializzazione, l'integrazione, oltre ad un sano e corretto stile di vita. È inoltre previsto lo svolgimento di attività pratica in palestra, con proposte operative e spunti metodologici per l'animazione estiva e di strada e l'attività ludico-motoria. All'incontro d'apertura era presente il presidente del Csi Reggio Calabria, Paolo Cicciù, entusiasta per la grande partecipazione e la disponibilità delle realtà locali: «È una grande sfida quella che abbiamo lanciato. Lo sport, il gioco e la partecipazione sono strumenti che possono dare speranza. Scommettiamo sui ragazzi, sulla loro voglia di farcela. La nostra vittoria più grande è stata averli qui, in tanti a sperimentare strade nuove». 

Dopo il saluto di don Nino Iannò, parroco di Arghillà, e della referente ActionAid Eleonora Scrivo che sottolinea «quanto questo momento formativo sintetizzi gli sforzi compiuti nei mesi scorsi, affinché i ragazzi coinvolti potessero disegnare il proprio progetto di vita e individuare gli strumenti necessari, talvolta anche informali, per realizzarlo», i ragazzi hanno incontrato Giusy Casile, psicologa e formatrice della Cisme. Il primo incontro è stata l'occasione per conoscere i ragazzi e, con loro, confrontarsi sull'importanza del servizio, dell'impegno e della partecipazione. Le lezioni, teoriche e pratiche, metteranno l'accento sulla relazione educativaquale punto di partenza per avvicinare i bambini e i ragazzi alle discipline sportive e al gioco, in una prospettiva polisportiva. Le competenze acquisite permetteranno di proporre attività a supporto delle tradizionali discipline sportive (giochi sportivi propedeutici allo sport) e promuovere e organizzare proposte polisportive per bambini, non solo nei centri estivi, ma anche nell'ambito delle giornate di animazione di strada, durante tornei e manifestazioni sportive. La particolare attenzione posta all'aspetto dell'animazione ludica e ai percorsi educativi permetterà ai giovani coinvolti di acquisire maggiori strumenti per animare con il gioco e lo sport. Il corso avrà la durata di 60 ore. Si concluderà con il tirocinio all'interno di percorsi educativi e sportivi realizzati dai promotori.

Leggi tutto

Reggio. Zorzi ad Arghillà Nord: «Nello sport perdono tutti, anche i più bravi. L'importante è riprovarci»

Lo vedi entrare in pullover e jeans tra i casermoni di Arghillà. Quel gigante di oltre due metri ha scritto pagine indelebili dello sport azzurro, due volte campione del mondo a Rio de Janeiro e ad Atene: è Andrea Zorzi, per tutti "Zorro", l'allenatore «di strada» che apre l'attività agonistica della "Fortunato Quattrone", polisportiva operante nelle periferia nord di Reggio Calabria.

Ieri, 8 ottobre, infatti, ha avuto inizio il consueto festival del Csi reggino che è voluto partire proprio dall'esperienza socio–sportiva di Arghillà col progetto "Lavoro di Squadra". Quei ragazzi, molti dei quali nati qualche anno dopo il ritiro dal volley giocato di Zorzi, lo osservano straniti. Sarà l'altezza, sarà quel suo modo gentile di porsi. Sfilato il pullover, Zorzi inizia a maneggiare la palla: la prima lezione è sul «bagher», la ricezione a mani unite; e ancora la schiacciata, l'alzata e via via una prima infarinatura sulle regole del gioco. Cambia l'atmosfera: quei ragazzi, tutti "neet" ossia giovani che hanno lasciato gli studi e non cercano lavoro, seguono Zorzi come un maestro.

A rapirli è la semplicità dell'incontro. «Fino a sedici anni non ho mai fatto sport – confida Zorzi – ero molto in difficoltà perché ero troppo alto rispetto ai miei coetanei. Mi vergognavo di questo. Per me fu importantissimo incontrare la pallavolo, questo mi ha aiutato a stare meglio con me stesso: non ho iniziato a fare sport per essere ricco o famoso, ma perché mi sentivo Andrea al 100%».
A bordo campo presenti alcuni genitori, loro emozionati più dei figli perché "Zorro" lo ricordano in campo con la maglia azzurra. Un'iniziativa sostenuta, oltre dal Csi, anche da Action Aid e Consorzio Macramé che sono partner del progetto finanziato da Fondazione con il Sud e Axa. Presenti, poi, tutti gli "amici" della polisportiva "Quattrone–Arghillà a Colori": dall'encomiabile Comitato di Quartiere alla parrocchia di Sant'Aurelio passando per le associazioni del territorio, Libera e i rappresentanti delle Istituzioni locali. Tutti in campo, idealmente, col Csi e con Andrea Zorzi. «L'invito che rivolgo ai ragazzi è di amare lo sport, di praticarlo – evidenzia il pallavolista – Lo sport ci aiuta nella vita: tutti quanti perdono anche i più bravi, ma tutti possono tornare in campo e riprovarci». 
Il pomeriggio di Arghillà ha segnato l'inizio del Festival dell'Educativa di strada del Centro Sportivo Italiano di Reggio Calabria: sempre ieri, spazio al Gran Galà delle premiazioni tenutosi al Liceo sportivo "Alessandro Volta" nella città dei Bronzi. Da oggi gli incontri formativi del 9 e 10 ottobre: il primo con gli studenti che ha visto ancora impegnato il "Pallavolista voltante"; l'altro con gli universitari alla presenza della psicoterapeuta Carla Cosco. Conclusione dei lavori del Festival, il 12 ottobre, affidata a Stefano Musolino, pm antimafia, che inaugurerà lo StreetBasket di Pellaro all'interno di un progetto, "Da Circolo in Circolo", basato sul contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo patologico tra i più giovani.
Leggi tutto

Arghillà Nord, ri-nasce la polisportiva "Fortunato Quattrone": Il primo allenamento, lunedì 8 ottobre

Dall'impegno dei ragazzi di Arghillà Nord, ri-nasce la polisportiva "Fortunato Quattrone": la prima, grande, vittoria dei giovani del quartiere è quella di far rifiorire un'esperienza sportiva che si era appassita col passare degli anni. Il primo allenamento, lunedì 8 ottobre dalle 16.30, vedrà in campo un animatore di strada d'eccezione: Andrea Zorzi, già campione del mondo col volley azzurro, sarà proprio tra gli alloggi dell'edilizia popolare reggina. Zorzi incontrerà i ragazzi e le loro famiglie per parlare delle relazioni educative che possono nascere all'interno degli spogliatoi. «Questo momento è il frutto di un lavoro lento e difficile che ha visto, nel percorso intermedio, un progressivo avvicinamento della città ad un quartiere considerato un corpo estraneo del territorio. La sinergia con residenti associazioni e vari pezzi della società civile è stata fondamentale, così come la strategia di intervento di ActionAid, che attraverso Lavoro di squadra sta tentando di realizzare un cambiamento in uno di luoghi più complessi d'Italia», dichiara Eleonora Scrivo, referente territoriale di ActionAid Calabria e coordinatrice del progetto Lavoro di Squadra.

La polisportiva nasce dal lavoro che ActionAid, Csi Reggio Calabria e Consorzio Macramé sta realizzando nel quartiere Arghillà da due anni nell'ambito del progetto Lavoro di Squadra, cofinanziato da Fondazione CON IL SUD e da AXA Italia. Ad Arghillà Nord soltanto 2 ragazzi su 10 praticavano sport: adesso non solo è stato bonificato un vecchio campetto, trasformato negli ultimi anni in un ricettacolo di malaffare, ma proprio quello spazio "ritrovato" dalla comunità sarà il luogo delle relazioni per quanti aderiranno alle attività della polisportiva.
Una realtà che avrà il sostegno operativo della società civile di Reggio Calabria: tante le associazioni che hanno già manifestato la loro volontà a sostenere questa azione di re-inserimento sociale dei ragazzi di Arghillà. Un supporto che sarà condiviso, come sempre in questi due anni di attività di "Lavoro di squadra", dalla rete istituzionale che ha incoraggiato il percorso dei partners progettuali.
«Abbiamo voluto impegnarci in prima persona in una sfida - spiega Paolo Cicciù, presidente del Csi reggino e animatore della "Arghillà a colori" – che sentiamo sia un'urgenza educativa. Troppi ragazzi entrano in contatto con delinquenza e disagio e vanno aiutati con gli strumenti, semplici, ma rivoluzionari, dell'aggregazione sportiva».
Certo, il contesto rimane difficile: proprio in queste ore, infatti, è stata incendiata un'autovettura a pochi passi dall'ingresso del campetto dei ragazzi. Un gesto sulla cui matrice c'è l'auspicio che si faccia chiarezza in tempi rapidi. Resta, sotto questo punto di vista, il coraggio delle idee di ActionAid, Csi Reggio Calabria e Consorzio Macramé che proseguiranno nelle loro attività mirate all'accompagnamento dei giovani "neet", ossia quanti non studiano né cercano lavoro, nel percorso di "normalizzazione" in un territorio di frontiera. Il progetto Lavoro di squadra si pone l'obiettivo di consolidare e disseminare un modello di lavoro che contribuisca all'inserimento socio-economico di giovani delle città di Bari e Reggio Calabria, riattivandoli attraverso la pratica sportiva e accompagnandoli nell'identificazione di opportunità di lavoro, tirocinio, formazione o studio.

Appuntamento, quindi, lunedì 8 ottobre alle 16.30 al campetto di Arghillà Nord in compagnia di Andrea Zorzi per lo "start" della polisportiva "Fortunato Quattrone". L'iniziativa si inserisce anche nel programma del festival metropolitano dell'educativa di strada "Reggio, una comunità in gioco" che vedrà coinvolta la città dello Stretto in una serie di iniziative socio-sportive nel mese di ottobre.

 

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed