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Antonimina. Festa delle Rose: grande successo per l’evento dedicato alla regina dei fiori

La Festa delle Rose

Alla Casa delle Erbe della Locride grande successo per l’evento dedicato alla regina dei fiori

Un evento affascinante e unico nel suo genere per  la Calabria, così si annunciava “La Festa delle Rose” alla sua prima edizione. Così è stato per i numerosi appassionati e visitatori accorsi domenica scorsa alla Casa delle Erbe della Locride; anzi, l’indice di gradimento ha superato ogni più “rosea” aspettativa. Lo stimolante programma, tutto dedicato alla regina dei fiori, si articolava, nella prima parte, tra  una passeggiata botanica, in compagnia di Arturo Rocca, alla ricerca della rosa canina e di alcune erbe spontanee  pre-estive presenti nella vallata, alle pendici del monte Tre Pizzi, e la pausa di relax immersi nella pace assoluta del luogo, unici rumori di fondo lo scorrere dell’acqua del fiume che costeggia la casa e il cinguettio  degli uccelli, come immersi in una foresta (non a caso la località è così denominata) ma con la vista prospetticamente prossima - quasi fosse un bel quadro appeso sulla natura -  mirabile e  rassicurante di Antonimina mentre ci si rifocillava nel frutteto con le squisite more di gelso e le arance estive. La psiche, la mente ed il corpo hanno bisogno sempre di stimoli e di bellezza. Vista, olfatto, tatto, udito e gusto quando sono ben attivati alimentano il benessere e l’equilibrio.  Attivare i sensi è un tutt’uno con la pratica del mondo naturale. Poiché “siamo quello che mangiamo” la scelta del cibo assume significati vitali. E proprio la degustazione di ricercatissime leccornie tutte preparate  ad arte con le rose è stato uno dei momenti clou della festa. Un menu raffinato e ricchissimo di cui ricordiamo le tartine con la marmellata di rose e scaglie di formaggio locale, un profumatissimo risotto alle rose muscose, le omelettes di couscous e petali, bellissime torte rustiche come bouquet  di rose, fino al dessert di albicocca con crema di rosa bourbon, guarnita da petali brinati e tantissime altre godurie culinarie e bevande aromatizzate preparate da cuoche provette. La seconda parte del la Festa, come da programma, è stata animata dalla ricca lezione dell’esperta, “giardiniera irregolare”, Lidia Zitara che con una mirabolante sequenza di immagini  ha condotto i partecipanti a orientarsi nel magnifico e complesso mondo delle rose antiche e moderne prima di guidarli nel bellissimo roseto della Casa per il riconoscimento dei rosai qui coltivati. La passione per le rose e la loro coltivazione sono il presupposto che ha motivato l’artista Marò D’Agostino, architetto paesaggista e ideatrice della Casa delle Erbe, a  progettare “La Festa delle Rose”, offrendo a chi ama i giardini e le rose un’occasione straordinaria per incontrarsi, confrontarsi o apprendere. Per l’occasione, Marò  ha allestito nei locali interni della casa anche una suggestiva mostra fotografica dal titolo “Intime rose”, presentando una parte del suo più ampio lavoro selezionato qualche anno fa  dal Photo festival di Milano ed esposto alla Galleria Exfabbrica delle bambole. La giornata è filata via come un fluido magico nel piccolo paradiso che è la Casa delle Erbe, tappezzata dai colori e dalle fragranze di un fine maggio esuberante. Nel pomeriggio  inoltrato,  all’ombra delle querce secolari e con una luce da incanto, degustando insieme un  the alle rose con roselline di frolla alla mousse di rosa antica, i partecipanti hanno potuto sfogliare l’ultima rosa della giornata: Rosa Balistreri. La bella voce di Manuela Cricelli, accompagnata dagli ottimi Peppe Platani e Vincenzo Oppedisano, si è alzata nella valle diffondendo parole toccanti ed emozioni che hanno concluso nel modo migliore una giornata di Festa tutta da ricordare. Alla prossima edizione.

P.s. Erbe, fiori, frutta, minerali, uccelli, insetti, animali sono parti del grande mosaico della vita di cui nella quotidianità piuttosto esagitata e veloce della vita contemporanea ci si dimentica.                           La Festa è un’occasione di apertura alla percezione sensoriale ed emotiva  individuale. Avvicinarsi anche saltuariamente alla natura equivale a riprendere il proprio filo vitale. Un clima di sintonia naturale trasforma un contesto in uno straordinario scenario di condivisione e armonia collettiva. 

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Ciminà. Alla Casa delle Erbe delle Locride "La festa delle rose"

Fragranze, visioni, colori, emozioni e sorprese.

La Casa delle Erbe e delle Agriculture della Locride in maggio è la Casa delle Rose. Il roseto, che durante l'anno cresce sornione, in perfetto equilibrio tra gli alberi da frutto, le querce, gli arbusti, l'orto, le erbe spontanee e quelle officinali, ora si trasforma ed esplode in un tripudio cromatico e olfattivo di indescrivibile bellezza. Le varietà di rose, che l'architetto paesaggista Marò D'Agostino coltiva con passione antica in un'area intima del giardino della Casa, offrono uno spettacolo sensoriale che somiglia alla magia. Per festeggiare la regina dei fiori nell'incanto di un luogo naturale e condividere questo momento peculiare della esuberante primavera calabrese nasce la prima edizione de "La Festa delle Rose".

Tra colori, fragranze e profumi ecco il programma della giornata alla Casa delle Erbe in Contrada Barbaro, Antonimina-Ciminà (RC)

Ore 10.00 Alla ricerca della rosa canina: Passeggiata intorno alla Casa delle Erbe con riconoscimento di erbe e rose spontanee preestive (a cura di Arturo Rocca).

Ore 13.00 Rose nel piatto: Un menu delicato e profumatissimo, dall'insalata al dessert con le rose di maggio. Degustazione di bevande aromatizzate (a cura del Circolo Casa delle Erbe e delle Agriculture).

Ore 15.00 Benvenuti nel mondo delle rose: Tutto quello che avreste voluto sapere e non avete mai chiesto sulla regina dei fiori e sulla cura dei giardini. L'esperta risponde (a cura di Lidia Zitara).

Ore 17.00 Petali per tè: Low tea and reading rose's (a cura del Circolo Casa delle Erbe e delle Agriculture).

Ore 17.30 Concerto per Rosa: Manuela Cricelli, accompagnata da Peppe Platani (chitarra) e Vincenzo Oppedisano (basso), interpreta i testi di Rosa Balistreri, cantautrice e attivista politica siciliana.

Mostra "Intime rose": Negli spazi interni della Casa delle Erbe, è allestita una parte della mostra fotografica di Marò D'Agostino, già selezionata al Photo Festival di Milano. E ancora fragranze, visioni, colori, accoglienza, emozioni e sorprese...

Quota di partecipazione: con escursione e pranzo, per i soci, Euro 22,00; senza escursione e pranzo Euro 10,00.  Tesseramento al Circolo Casa delle Erbe e delle Agriculture (necessaria per l'accesso) Euro 5,00. Prenotazione obbligatoria entro il 24 maggio. Per info su logistica e prenotazioni 339/4018497).

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Alla “San Giovanni Bosco” di Antonimina (RC) un corso sull’innovativo metodo d’insegnamento di Camillo Bortolato

Si è svolto ad Antonimina (RC), nelle aule della Scuola dell’Infanzia “San Giovanni Bosco”, nei giorni 5 e 7 marzo, un corso di formazione per docenti sul metodo analogico di Camillo Bortolato. Il docente, noto in tutta Italia, ha ideato un metodo alternativo per insegnare le materie base ai bambini, favorendo un apprendimento naturale e, a oggi, sono un milione i giovanissimi studenti che l'hanno adottato. Lo hanno sperimentato anche alcuni atenei, fra cui l'Università di Padova.

Il relatore, Rocco Malara, per conto della casa editrice Erikson (che ha pubblicato i primi libri di Bortolato), ha illustrato in maniera chiara e appassionante la metodologia del grande maestro che privilegia l’uso delle immagini per agevolare i bambini nella comprensione di materie complesse, in particolare la matematica.

La formazione ha richiesto otto ore di studio e confronto centrate sull’evidenziazione delle problematiche da risolvere in aula e delle strategie da adottare. Tantissimi i docenti della Locride che hanno partecipato all’interessante corso, esprimendo apprezzamento – a conclusione della due giorni di formazione ⎼ per l'ottima organizzazione e l’eccellente valenza dell’incontro di approfondimento sia sul piano educativo che formativo.

Esprime legittima soddisfazione per la riuscita dell’importante incontro formativo la promotrice del corso, Gabriella Lama, docente che gestisce la “San Giovanni Bosco”, scuola dall’ampia offerta didattica, dove le attività culturali trovano ampio spazio. 

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