Menu
Corriere Locride
Settimana Solidale Dell'Unione dei Comuni della Valle del Torbido

Settimana Solidale Dell'Unione…

Per una maggiore consa...

Scuola di Recitazione della Calabria: il calabrese Vincenzo Petullà selezionato nel cast della serie Tv "Trust"

Scuola di Recitazione della Ca…

C'è anche il calabrese...

Il vescovo di Assisi a Reggio venerdì 17 per presentare il suo libro “L’economista di Dio”

Il vescovo di Assisi a Reggio …

Ospite dell’associazio...

Reggio. Il Teatro della Girandola presenta la terza stagione: “Il vento che muove”

Reggio. Il Teatro della Girand…

Cartellone teatrale 20...

Reggio. Il concerto unico in Italia di Yamandu Costa chiude il Festival “Reggio chiama Rio” il 28 novembre al Teatro Cilea

Reggio. Il concerto unico in I…

Dopo il successo della...

Oliverio ha premiato a Milano gli Ambasciatori della Calabria 2017

Oliverio ha premiato a Milano …

"È un grande onore e m...

Siderno (RC): alla Calliope Mondadori incontro con Peppe Baldessarro, autore del libro "Questione di rispetto" (Rubbettino editore)

Siderno (RC): alla Calliope Mo…

Venerdì 10 novembre 20...

Locri. Sporting Lokrians vs Futsal futbol Cagliari: gara difficile ma non impossibile

Locri. Sporting Lokrians vs Fu…

Domani attracca in Cal...

Domenica 5 novembre una grande festa a Rosarno per presentare i progetti FaRo e ArgoMens

Domenica 5 novembre una grande…

Un bene comune che vie...

Prev Next

Roccella. I numeri del 37° Roccella Jazz Festival “Rumori Mediterranei” confermano che la manifestazione è più viva che mai

  •   Redazione
Roccella. I numeri del 37° Roccella Jazz Festival “Rumori Mediterranei” confermano che la manifestazione  è più viva che mai

Successo pieno per il progetto messo in campo dal Comune di Roccella. Chi temeva e chi, in fondo, sperava che il Roccella Jazz Festival “Rumori Mediterranei”  avesse perso il suo appeal e fosse destinato a morire dovrà ancora attendere un po’. I numeri della 37esima edizione, chiusa lo scorso 24 agosto, infatti, danno conto di un pieno successo della proposta messa in campo dal Comune di Roccella  Ionica con la direzione artistica di Vincenzo Staiano.

A partire ovviamente dai dati SIAE delle presenze totali nelle 6 serate al Teatro al Castello, che hanno fatto registrare un totale di 6.748 spettatori, ai quali si devono aggiungere gli oltre 3.500 spettatori delle 8 serate ad ingresso libero. Più di 10.000 persone, dunque, hanno seguito la manifestazione, con una presenza media al Teatro di 1.131 spettatori. Poco più di 460 gli abbonamenti, segno che la proposta è stata apprezzata nella sua totalità. Come è risaputo, questa è stata la seconda edizione organizzata dal Comune di Roccella Ionica. Rispetto alla edizione 2016 l’incremento delle presenze è stato del +263%, mente le vendite di biglietti e abbonamenti sono aumentate del 250%. L’uso degli ingressi omaggio è stato contenuto nell’ambito delle normali relazioni istituzionali: solo uno spettatore su dieci si è infatti seduto tra gli ospiti. Gli incassi della manifestazione ammontano a quasi 31 mila euro, di cui 19 mila da vendita di biglietti.

Tredici  le serate di concerti durante le quali si sono esibiti 27 gruppi e 121 musicisti, di cui molti stranieri provenienti da: Stati Uniti, Polonia, Mali, Senegal, Tunisia, Inghilterra e Sudafrica. Molte le produzioni originali e le anteprime, tra cui l’ “Original tribute to Rino Gaetano” di Giovanni Tommaso e l’anteprima europea dell’astro nascente del jazz USA Jonathan Finlayson. Grande il successo della sessione dedicata ai “New Talents” allo spazio Colonne e del dvd “Si -Song”, l’omaggio di Claudio Cojaniz a Sisinio Zito, che il Comune di Roccella ha voluto co-produrre assieme a Caligola Records.

Notevole lo sforzo organizzativo: 70 le camere di hotel occupate per un totale di 150 presenze con un pernottamento medio di 2 notti; oltre 100 i transfer dagli aeroporti e dagli hotel verso i luoghi dei concerti.

Imponente il successo mediatico. Le edizioni online di Repubblica, Il Sole 24 ore, Il Giornale,  Il Manifesto hanno dato ampio spazio alla manifestazione. Il Mattino ha dedicato una intera pagina della edizione cartacea ad un’ intervista a Giovanni Tommaso che illustrava il suo progetto originale presentato al Festival. Grande l’attenzione de La Gazzetta del Sud e de Il Quotidiano della Calabria. Il GR2, in una delle edizioni di punta delle 13.30, ha inserito la manifestazione tra i titoli di apertura, dedicando poi un servizio di oltre un minuto. Totale e continuativa la copertura del TGR di Rai3 che ogni sera ha mandato in onda i servizi del corrispondente. Due le serate in diretta video e streaming di Telemia e dirette giornaliere in onda su Radio Roccella. Assoluta e continuativa la presenza sulle testate online locali.

Imponente lo sforzo dei dipendenti comunali, dei collaboratori (in particolare dell’Addetto Stampa Stefania Parrone), dei fornitori e soprattutto dei volontari che hanno lavorato per il Festival. A tutti loro va il nostro sincero ringraziamento per quanto hanno fatto e per la dedizione dimostrata.

A chi dice che con questa edizione il Festival è rinato noi diciamo che il Festival non è mai morto. L’idea rivoluzionaria e visionaria del senatore Sisinio Zito, padre fondatore di Roccella Jazz, sta dando i frutti che solo le idee di successo possono dare. Tali, infatti, sono le idee e le visioni che non muoiono con i loro padri, ma che continuano e crescono nel tempo grazie al loro insegnamento.

I sacrifici di chi ci ha preceduto e di chi ha fatto del nome di Roccella un nome conosciuto in tutto il mondo grazie al Festival Jazz oggi trovano significato compiuto. Questa edizione ci ha detto che Roccella ama il Festival e che il Festival è Roccella.  

Ma sbaglieremmo a considerare questo un punto di arrivo. I numeri della 37esima edizione devono essere, e sono per noi e per Roccella, il gradino sul quale iniziare una scalata che nei prossimi anni, ne siamo certi, farà raggiungere nuove ed esaltanti vette.

Arrivederci, quindi, alla 38° edizione di Roccella Jazz.

 

L’Amministrazione Comunale di Roccella Ionica