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Reggio. «Archi ed incuria, il pericolo incombe sulle nostre teste»

  •   Redazione
Reggio. «Archi ed incuria, il pericolo incombe sulle nostre teste»

Per chi ancora avesse tempo e voglia di sostenere che in questa città manca il verde pubblico, il “ficarazzo” che sorge in bella vista e sempre più robusto sul ciglio dell’autostrada, all’altezza della Chiesa del Carmine di #Archi, potrebbe costituire un brutto colpo.

Freddure a parte, è davvero VERGOGNOSO che sia trascorso addirittura un anno dalla segnalazione degli abitanti della zona. Ogni mattina, passando da sotto il ponticello, non è bello vedersi sulla testa questa pesante pianta che prima o poi, a causa della sua inevitabile e ulteriore crescita, si appesantirà a tal punto da crollare di sotto, rischiando seriamente di fare danni e molto gravi. Nessuno, sinora, ha provveduto a rimuovere il fico d’India (che intanto ha fruttificato) da quella pericolosa posizione. 

Senza contare che la pianta, per farsi largo, sta ovviamente scalzando il cemento ai suoi piedi, che in piccoli blocchi cade giornalmente dabbasso. Cosa potrebbe accadere se uno di questi pezzi, qualche giorno, incontri sulla sua caduta il parabrezza di una macchina in transito?

Insomma, chi deve (a naso l’Anas, ma il Comune quantomeno dovrebbe segnalare la cosa) provveda. Prima che ci scappi la tragedia!

#AmaReggio / Stanza 101 – Cenacolo Culturale Impertinente

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