Menu
Corriere Locride
Regione Calabria. Convegno su mediazione penale e giustizia riparativa

Regione Calabria. Convegno su …

La mediazione penale è...

Convegno in collaborazione tra Inail e patronato Epaca Coldiretti - "Le malattie professionali: ieri, oggi...e domani?"

Convegno in collaborazione tra…

Si svolgerà venerdì 14...

Ambiente. Dl Semplificazioni, stop al Sistri. Costa: «Uno spreco durato 9 anni e costato più di 141 milioni»

Ambiente. Dl Semplificazioni, …

«Il nuovo sistema di t...

Reggio. CasaPound organizza raccolta alimentare in vista del Natale

Reggio. CasaPound organizza ra…

Reggio Calabria, 11 di...

Coldiretti: fatturazione elettronica e olivicoltura domani martedì 11 dicembre due importanti appuntamenti a Lamezia Terme

Coldiretti: fatturazione elett…

Aceto: «il nostro impe...

Sanità: «Riflessioni del Sindaco Calabrese in merito al "caos" che vige nell'Asp reggina»

Sanità: «Riflessioni del Sinda…

«Caos amministrativo a...

Arriva in Calabria il coro gospel “Composition of Praise”

Arriva in Calabria il coro gos…

Un importante coro ame...

Olimpiadi Nazionali di Astronomia: pubblicati i risultati delle preselezioni

Olimpiadi Nazionali di Astrono…

Il 4 dicembre si è dis...

Reggio. Domenica 9 il "Museo in cammino" con l'Archeotrekking

Reggio. Domenica 9 il "Mu…

Il progetto Archeotrek...

Prev Next

Legambiente Calabria: ancora una tragedia per il maltempo, occorre gestire il territorio

  •   Redazione
Legambiente Calabria: ancora una tragedia per il maltempo, occorre gestire il territorio

«Promuovere la difesa del suolo e la gestione delle risorse idriche».

Questa volta assistiamo anche ad una tragedia a causa del maltempo: una mamma e un bambino morti, un altro bambino disperso (al momento dell'invio del comunicato) a Lamezia.

Ma com'è possibile? Sempre la stessa storia: piove e tutto il territorio regionale va in crisi.

Quando Comuni e Regione porranno in sicurezza il territorio, quando avremo strade che non si bloccano e non si riempiono di fango e detriti alle prime piogge? Quando l'ANAS metterà in sicurezza le strade?

Il territorio regionale è devastato da troppo cemento, da troppi abusi edilizi, da troppi fiumi e torrenti violentati, aggrediti, incanalati, tombati.

Quando la politica gestirà il territorio? Quando la politica metterà in campo interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico?

Quali cambiamenti dovremo aspettare, quanti annunci dovremo sentire di un cambiamento che ancora è di là da venire?

La Calabria piange ancora una volta i suoi figli per la devastazione del territorio.

Eppure la situazione del dissesto idrogeologico è nota a tutti. Anche nell'ultimo dossier ISPRA la Calabria è tra le nove regioni con il 100% di comuni a rischio idrogeologico.

Il 91% dei comuni italiani ed oltre 3 milioni di nuclei familiari vivono in territori classificati ad alta pericolosità.

Il suolo in Italia continua ad essere sotto assedio. I dati di ISPRA consolidano la fotografia di un Paese che vede il 7,7% del proprio territorio sepolto da cemento e asfalto, valore tra i più alti in Europa. Il consumo di suolo rimane un problema irrisolto del nostro paese e della nostra Regione.

Di fronte all'emergenza, poi, ci si interroga sulle responsabilità postume. Ma occorre agire prima, fare prevenzione. E si deve fare prevenzione con un piano regionale costante e intervenendo radicalmente sull'abusivismo.

Siamo consapevoli delle difficoltà dei Comuni e dei singoli sindaci nell'affrontare l'emergenza e a loro e a tutti i Comuni colpiti in queste ore va la nostra solidarietà. Ciononostante bisogna promuovere con urgenza una riforma della governance della difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche, attuare rigorose politiche di prevenzione, puntando su rinaturalizzazione e riqualificazione per restituire spazi ai corsi d'acqua e incrementare la permeabilità dei suoli, come da tempo chiede Legambiente.