Menu
Corriere Locride
L’evento “Musica nei musei e nei borghi” fa tappa a Stilo

L’evento “Musica nei musei e n…

Fa tappa a Stilo il to...

Cosenza. Venerdì 22 febbraio sarà celebrata la GIORNATA dedicata al DIALETTO E LINGUE LOCALI Minoranze Linguistiche

Cosenza. Venerdì 22 febbraio s…

GIORNATA dedicata al D...

Promozione della salute a scuola, Bussetti e Grillo presentano documento congiunto

Promozione della salute a scuo…

“Verso una Scuola che ...

Gioiosa Ionica. “Nati 80... Amori e non”: la brillante commedia di Claudio Tortora sul palco del Teatro Gioiosa

Gioiosa Ionica. “Nati 80... Am…

«Sabato 23 febbraio co...

Nota Stampa Uil Calabria sulla vertenza Gioia Tauro

Nota Stampa Uil Calabria sulla…

«La riunione tenutasi ...

Melito. Nota stampa della minoranza consiliare in merito al rischio dissesto

Melito. Nota stampa della mino…

In quest’ultimo period...

Taurianova. Incontro in prefettura per scongiurare una terza azione di sciopero dei lavoratori dipendenti della Società AVR S.p.a.

Taurianova. Incontro in prefet…

Si è tenuto, presso la...

Legambiente Calabria: restiamo vigili sulle azioni di demolizione

Legambiente Calabria: restiamo…

È dei giorni scorsi la...

Reggio Calabria. Aggiornamenti ed anticipazioni sull’attività dell’AICC

Reggio Calabria. Aggiornamenti…

A due mesi dalla rifon...

Metrocity, a Palazzo Alvaro la prima riunione dell’Ufficio del Garante Infanzia

Metrocity, a Palazzo Alvaro la…

Si è tenuta mercoledì ...

Prev Next

Legambiente Calabria: ancora una tragedia per il maltempo, occorre gestire il territorio

  •   Redazione
Legambiente Calabria: ancora una tragedia per il maltempo, occorre gestire il territorio

«Promuovere la difesa del suolo e la gestione delle risorse idriche».

Questa volta assistiamo anche ad una tragedia a causa del maltempo: una mamma e un bambino morti, un altro bambino disperso (al momento dell'invio del comunicato) a Lamezia.

Ma com'è possibile? Sempre la stessa storia: piove e tutto il territorio regionale va in crisi.

Quando Comuni e Regione porranno in sicurezza il territorio, quando avremo strade che non si bloccano e non si riempiono di fango e detriti alle prime piogge? Quando l'ANAS metterà in sicurezza le strade?

Il territorio regionale è devastato da troppo cemento, da troppi abusi edilizi, da troppi fiumi e torrenti violentati, aggrediti, incanalati, tombati.

Quando la politica gestirà il territorio? Quando la politica metterà in campo interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico?

Quali cambiamenti dovremo aspettare, quanti annunci dovremo sentire di un cambiamento che ancora è di là da venire?

La Calabria piange ancora una volta i suoi figli per la devastazione del territorio.

Eppure la situazione del dissesto idrogeologico è nota a tutti. Anche nell'ultimo dossier ISPRA la Calabria è tra le nove regioni con il 100% di comuni a rischio idrogeologico.

Il 91% dei comuni italiani ed oltre 3 milioni di nuclei familiari vivono in territori classificati ad alta pericolosità.

Il suolo in Italia continua ad essere sotto assedio. I dati di ISPRA consolidano la fotografia di un Paese che vede il 7,7% del proprio territorio sepolto da cemento e asfalto, valore tra i più alti in Europa. Il consumo di suolo rimane un problema irrisolto del nostro paese e della nostra Regione.

Di fronte all'emergenza, poi, ci si interroga sulle responsabilità postume. Ma occorre agire prima, fare prevenzione. E si deve fare prevenzione con un piano regionale costante e intervenendo radicalmente sull'abusivismo.

Siamo consapevoli delle difficoltà dei Comuni e dei singoli sindaci nell'affrontare l'emergenza e a loro e a tutti i Comuni colpiti in queste ore va la nostra solidarietà. Ciononostante bisogna promuovere con urgenza una riforma della governance della difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche, attuare rigorose politiche di prevenzione, puntando su rinaturalizzazione e riqualificazione per restituire spazi ai corsi d'acqua e incrementare la permeabilità dei suoli, come da tempo chiede Legambiente.