Menu
Corriere Locride
Riapertura dell'Ospedale di Siderno: la riflessione di Francesco Gentile

Riapertura dell'Ospedale di Si…

di Francesco Gentile -...

Assunzioni medici nelle Aziende SSR Calabria: «no concorsi ma utilizzo graduatorie attive»

Assunzioni medici nelle Aziend…

"Annotazione conosciti...

Terzo Settore incredulo e preoccupato per lo Stop dalla Regione Calabria alla Riforma del Terzo Settore

Terzo Settore incredulo e preo…

 Conferenza Perma...

Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi: «Iniziative di preghiera, approfondimento e solidali. Le proposte per la quaresima 2020 in piena pandemia»

Diocesi di Oppido Mamertina – …

In risposta all’emer...

LocRinasce «esprime il proprio disappunto in merito all’ipotesi di una possibile riconversione dell’Ospedale di Locri come ospedale Covid-19»

LocRinasce «esprime il proprio…

«Il Movimento politico...

Covid-19 le proposte dei giovani Avvocati reggini

Covid-19 le proposte dei giova…

Il Direttivo AIGA di R...

Gerace, ritorna la distribuzione gratuita di generi alimentari per l’emergenza Covid-19

Gerace, ritorna la distribuzio…

«Possibile prenotare l...

Sorgente di Crini, l’amministrazione Imperitura ribadisce che l’acqua non è potabile

Sorgente di Crini, l’amministr…

In riferimento da alcu...

Poste Italiane: «a Reggio Calabria e Provincia diminuiscono le rapine negli uffici postali»

Poste Italiane: «a Reggio Cala…

Dal 2014 al 2018 in ca...

L'Amministrazione Comunale di Locri  ha attivato un numero telefonico preposto per l'emergenza Coronavirus

L'Amministrazione Comunale di …

L'Amministrazione Comu...

Prev Next

La democrazia a zumpa filici (Africo e dintorni)

  •   Bruno Salvatore Lucisano
La democrazia a zumpa filici (Africo e dintorni)

di Bruno Salvatore Lucisano - Stanno restituendo le tessere elettorali i cittadini di Africo. Hanno capito che votare non serva a nulla. Hanno capito che se quelle tessere servono per votare alle elezioni politiche e alle regionali e, poi, non servano per le elezioni comunali, vanno restituite. Vanno strappate. Perché se quei certificati elettorali sono mafiosi, lo sono per tutte le elezioni! Non consentire alla gran parte dei cittadini, professionisti, operai, insegnanti, disoccupati, persone per bene, il diritto al voto, è una colpa dello Stato, non delle mafie. Le mafie se ci sono, e ci sono, vanno represse, vanno combattute e sconfitte, non devono mettere in ginocchio la democrazia. Che non c’era forse la mafia quando i cittadini di Africo sono andati a votare per il sindaco di quel paese? C’era, o non c’era? È comparsa forse in questi ultimi anni? Compare quando c’è il sindaco e scompare coi commissari? No, dai, ditemi che è uno scherzo. 

No, no, la mafia c’è dappertutto e, quello che invece bisogna comprendere, è cosa s’intenda per mafia!

Salvo che non si voglia pensare che durante le elezioni politiche di tutte le cittadine calabresi chiuse per mafia, questa (la mafia), vada in letargo! La mafia del ghiro.

E menomale che ad Africo l’hanno scoperta per tempo, la mafia. A Palizzi se ne sono accorti a qualche giorno dal voto, dopo che il sindaco ha governato quel paese per cinque anni. Cinque anni!

A Siderno, la mafia si è scoperta per la seconda volta (o la terza?), dopo la prima era scomparsa per un po’. Anche ad Africo era scomparsa per un poco… Compare e scompare. Cumpari e cummari.

Poi vi meravigliate quando a San Luca non va a votare nessuno… e dite di voler restituire la democrazia.

Ora non è che Klaus Davi possa andare in tutti i comuni, ecchediavolo!

Ma da quando in qua la democrazia la distribuisce la Prefettura? Non erano passati quei tempi o, invece, ritornano quando ci fa più comodo? Da quando in qua la distribuisce Klaus Davi? Ma stiamo scherzando?

Ora io una idea ce l’avrei e ve la dico, gratis. Se ritenete che da Melito a Siderno tutti (o quasi) i Comuni siano mafiosi, chiudeteli. Distruggete la ndranghita e poi, riaprite. Se però ritenete (come qualche magistrato) che sia impossibile sconfiggere la mafia, bruciate sti cazzi di paesi…e non se ne parli più!

Ma se nei comuni, davanti ai portoni, c’è scritto “Qui la mafia non entra”, non è che per caso è aperto l’abbaino?

Da domani parte lo slogan del Ministero degli Interni “Un abbaino, è per sempre!”.

Altro che fascia ionica. Fascia in testa!

Bonanotti Calabria.