Menu
Corriere Locride
Al via domani Trame. 8, Nicola Gratteri tra i protagonisti della prima giornata

Al via domani Trame. 8, Nicola…

Tutto pronto per l'ott...

Windsurf. Il reggino Scagliola protagonista in Sardegna

Windsurf. Il reggino Scagliola…

Periodo più intenso de...

Coldiretti: la frutta Calabrese ancora protagonista nella Filiera Agricola Italiana

Coldiretti: la frutta Calabres…

Molinaro: bevanda anal...

Politica. Grazioso Manno presidente del Consorzio di Bonifica di Catanzaro: «Chiefalo commissario provinciale della Lega è un’ottima scelta»

Politica. Grazioso Manno presi…

Riceviamo e pubblichia...

Fattoria della Piana dona un mezzo per la raccolta differenziata al Comune di Candidoni

Fattoria della Piana dona un m…

Mercoledì 20 giugno, a...

La guida turistica "Pronto Estate" giunge alla IX edizione

La guida turistica "Pront…

La guida turistica Pro...

Wwf. I rifiuti del mare in mostra per sensibilizzare

Wwf. I rifiuti del mare in mos…

I volontari del WWF ha...

Coldiretti su rapporto Banca d'Italia: l'agricoltura non arretra nonostante sia sotto attacco ed in Calabria penalizzata

Coldiretti su rapporto Banca d…

Molinaro: la Calabria ...

Lamezia Terme. Lunedì 18, audizioni al Civico Trame per lo spettacolo di Moni Ovadia e Mario Incudine

Lamezia Terme. Lunedì 18, audi…

Si terranno luned...

Falerna. Incontro su "Gli stati generali dei rifiuti in Calabria" con l'assessore Rizzo

Falerna. Incontro su "Gli…

Oggi a Falerna, alla f...

Prev Next

L'ASP di Reggio Calabria ha intensificato l’attività di controllo sui cinghiali abbattuti dai cacciatori

  •   Redazione
L'ASP di Reggio Calabria ha intensificato l’attività di controllo sui cinghiali abbattuti dai cacciatori

Il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, con l’avvio della caccia al cinghiale legata alla stagione venatoria, ha intensificato l’attività di prevenzione e di controllo sottoponendo a visita sanitaria gli animali abbattuti e portati dai cacciatori in uno dei punti di igiene prima della commercializzazione e/o consumo  delle carni.

La carne di cinghiale può essere portatrice di pericolose insidie sanitarie di natura infettiva, parassitaria, fisica, individuabili solo con un’attenta e rigorosa visita sanitaria da parte  degli ispettori veterinari all’uopo deputati. Un prelievo di carne viene inoltrato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per successive indigini finalizzate alla ricerca di un pericoloso parassita, la trichinella. In alcuni casi, campioni di carni vengono esaminati dall’ARPACAL, per verificare l’eventuale presenza di contaminazione da radioattività.

E’ di fondamentale importanza, pertanto, che tutti i cinghiali cacciati, prima di essere destinati all’alimentazione umana, siano sottoposti ai previsti controlli da parte dell’ ispettore sanitario impegnato in questa attività di controllo presso uno dei punti di igiene dislocati nel territorio dell’ASP.  

Nei giorni scorsi, grazie all’avvedutezza di un capo caccia che ha portato a visita un cinghiale da poco cacciato presso il punto di igiene veterinario di Stilo, il veterinario ispettore dopo i necessari accertamenti ha diagnosticato una grave forma di tubercolosi. Eseguiti i prelievi necessari per la tipizzazione del micobatterio è stata disposta la distruzione dell’intero animale. La prudenza del cacciatore ha scongiurato una grave infezione ai consumatori destinatari della carne cacciata ed anche il contagio di una malattia non ancora debellata.

Nella stagione venatoria 2016 il Servizio Veterinario Area B Igiene degli Alimenti di origine animale dell’ASP di Reggio Calabria, diretto dal dr. Francesco Nirta, ha sottoposto a visita ispettiva circa mille cinghiali cacciati che rappresenterebbero solo una parte degli animali abbattuti e consumati.

Reggio Calabria 6 ottobre 2017