Menu
Corriere Locride
Paola. Fulmine si abbatte sulla spiaggia: ferite due persone

Paola. Fulmine si abbatte sull…

Due fratelli sono rima...

Addio a Kofi Annan, Uomo di Pace: il pittore Guadagnuolo lo ricorda con la sua opera “Il Debito Estero”

Addio a Kofi Annan, Uomo di Pa…

Dall’Italia sono stati...

Roccella Jazz Festival. Lunedì 20 agosto una giornata speciale tutta dedicata a Frank Zappa

Roccella Jazz Festival. Lunedì…

Lunedì 20 agosto una g...

Seminara. Martedì 21 agosto l'Amministrazione sottoscriverà il protocollo d'intesa tra il Comune e la società "Enjoy Calabria"

Seminara. Martedì 21 agosto l'…

L'Amministrazione Comu...

“Fatti di Musica 2018”: «Reggio Calabria esplode con il live dei Negrita»

“Fatti di Musica 2018”: «Reggi…

Premiati con il “Ricci...

Calcio. Locri – Roccella si gioca al “Ninetto Muscolo”

Calcio. Locri – Roccella si gi…

Il preliminare di Copp...

Taurianova. Il 17 e 18 agosto si terrà l’evento dell’Associazione Mammalucco: "Musica Sottolio" XIII edizione - Il festival più unto d'Italia

Taurianova. Il 17 e 18 agosto …

Una certezza portata a...

Torre Camigliati. Il 18 agosto l'incontro con l'archeologo Francesco Cuteri su: "Il viaggio e l’altrove nei mosaici delle terme ellenistiche di Kaulonia"

Torre Camigliati. Il 18 agosto…

Il 20 settembre del 20...

Lunedì 20 Agosto, l'Associazione Culturale Traiectoriae, presenta il Galà Lirico "Vissi d'arte"

Lunedì 20 Agosto, l'Associazio…

Vissi d'arte... Le ste...

Bovalino. Domenica 19 agosto si terrà l'incontro su Mario La Cava, L'uomo, Lo scrittore. Racconto per immagini, testo e musica a 110 anni dalla nascita e a 30 anni dalla morte

Bovalino. Domenica 19 agosto s…

MARIO LA CAVAL'UOMO, L...

Prev Next

Coordinamento “Roccella Bene Comune”: «La salute è ancora un diritto?»

  •   Redazione
Coordinamento “Roccella Bene Comune”: «La salute è ancora un diritto?»

I tagli lineari ed il definanziamento delle risorse della sanità nella Regione Calabria pare stiano inducendo l'ASP di Reggio Calabria, a ridimensionare i servizi amministrativi territoriali. Tale scelta si traduce nella chiusura dei servizi CUP/SAUB in alcuni Comuni.

Nel quadro delle paventate chiusure si ha sentore che Il Polo Sanitario di Roccella Jonica, che per anni è stato un Centro di eccellenza al servizio di tutto il Comprensorio, possa essere uno dei primi destinati alla soppressione.

Abbiamo sempre ritenuto anomalo ed inspiegabile che una struttura cosi importante, come quella del cosiddetto “Ospedaletto” di Via Cavone,  che è stata a suo tempo chiusa e dichiarata inagibile, e sulla quale esisteva un progetto di finanziamento per la ristrutturazione e ammodernamento,  (progetto mai realizzato a distanza di oltre 9 anni), sia stata riaperta e dichiarata agibile nel 2014 con la funzione di Centro di primo soccorso ai migranti.

All’epoca della chiusura fu accertato che tutti i tre piani della struttura fossero umidi, con impianti non a norma e l'ascensore mai messo in funzione con evidenti problemi per i disabili, ed erano necessari lavori per il rifacimento e messa a norma degli impianti idrico, elettrico, di riscaldamento e antincendio; il rifacimento della pavimentazione e dei servizi igienici; la sostituzione degli infissi; l’abbattimento delle barriere architettoniche) . Si evidenzia in particolare che l'ultimo piano della struttura dove era allocato il Consultorio familiare, era stato appena rifatto con opere strutturali nuove, mobili nuovi, impianto di climatizzazione, ecc.. Questo piano, compresi strutture ed arredi, oggi risultano completamente distrutti.

Nel 2009, con la chiusura dell'Ospedaletto, l'ex Saub fu trasferita, si disse allora provvisoriamente, nei locali nuovi che dovevano essere destinati a mercato coperto, in via Vittorio Emanuele, dove ancor oggi ha sede; ciò nell'attesa che venisse realizzato il progetto di ristrutturazione ed ammodernamento.

Lo spostamento di ubicazione da una struttura molto ampia a un'altra molto esigua ed inidonea, unitamente al pensionamento di tante figure mai rimpiazzate ha fatto perdere, purtroppo, nel tempo diversi importanti servizi; tuttavia si è riusciti a conservare altri servizi essenziali, come il CUP (Centro Unico di Prenotazioni), la scelta e la revoca dei medici di famiglia, la fisioterapia per bambini e adulti, l'efficiente servizio di mobilità internazionale per  gli stranieri, l'esenzioni per patologie,  reddito, il controllo diabetici, celiaci e  visite specialistiche ambulatoriali.

Ora tutto ciò pare sia a rischio chiusura. Il Polo Sanitario di Roccella Jonica rischia di passare da centro di eccellenza all'estinzione.

La chiusura del Polo Sanitario di Roccella Jonica, rappresenta un ulteriore tassello del processo di smantellamento della sanità pubblica dal territorio, che oltre alla perdita di professionalità e utenze, con ricadute negative sull'economia del paese, penalizzerà i soggetti più deboli e le persone con problemi di mobilità, costretti a spostarsi negli altri paesi o a ricorrere alle prestazioni private anziché a quelle fornite dal servizio sanitario nazionale.

Riteniamo, pertanto, che sia necessaria una immediata e forte mobilitazione di tutte le realtà, istituzionali, politiche ed associative presenti nella nostra comunità, che manifesti il fermo dissenso al processo di ridimensionamento della sanità pubblica sul territorio, riaffermi la necessità della tutela del fondamentale e costituzionalmente garantito diritto alla salute e del pieno rispetto della garanzia dei livelli essenziali di assistenza previsti dal Servizio Sanitario Nazionale, rivendicando non solo il mantenimento degli attuali servizi erogati dal polo sanitario di Roccella Ionica  ma anche e soprattutto la realizzazione   del progetto di ristrutturazione ed ammodernamento dei locali di via Cavone al fine di poter ricollocare in quella sede il polo sanitario ed ampliare in quella idonea struttura il numero e la qualità dei servizi erogati.

E’ indispensabile un servizio sanitario pubblico piu accessibile, efficiente e tempestivo.

Coordinamento “Roccella Bene Comune”