Menu
Corriere Locride
"Istanti" di Bruno Panuzzo: «una nuova scommessa vinta!»

"Istanti" di Bruno P…

La distribuzione ed il...

Monasterace. Venerdì 27 luglio si terrà il concerto di Fabio Macagnino "Candalìa by the Jasmine Coast"

Monasterace. Venerdì 27 luglio…

Concerto di Fabio Maca...

Marco Rizzo a Siderno incontra i comunisti e i cittadini

Marco Rizzo a Siderno incontra…

In un periodo di grave...

Reggio. Mercoledì 18 luglio inizia la seconda edizione de “Il Talento sei Sud”

Reggio. Mercoledì 18 luglio in…

AperiSud, le eccellenz...

La Cassazione conferma che a Chivasso (To) non esiste una cosca di ‘ndrangheta Gioffrè-Ilacqua

La Cassazione conferma che a C…

Gli indagati per assoc...

Roccelletta di Borgia. Il “Premio Riccio d’Argento“ sarà consegnato domani a Caetano Veloso, in concerto al Parco Scolacium

Roccelletta di Borgia. Il “Pre…

Sarà consegnato domani...

Coldiretti: il Consorzio di bonifica di Trebisacce continuerà a garantire l’irrigazione agli agricoltori dell’Alto Ionio cosentino

Coldiretti: il Consorzio di bo…

“Che ci possa essere a...

Rotary Club Reggio Calabria Est, Giuseppe Squillace nuovo presidente

Rotary Club Reggio Calabria Es…

Passaggio del "collare...

Bovalino. Lunedì 16 luglio il Caffè Letterario Mario La Cava organizza un incontro con gli scrittori Massimo Nava e Marco Lupis

Bovalino. Lunedì 16 luglio il …

Incontro con Massimo N...

Coldiretti: assegnazione del gasolio agricolo, continuano le difficoltà per gli agricoltori

Coldiretti: assegnazione del g…

Molinaro:  i resp...

Prev Next

Coldiretti su rapporto Banca d'Italia: l'agricoltura non arretra nonostante sia sotto attacco ed in Calabria penalizzata

  •   Redazione
Coldiretti su rapporto Banca d'Italia: l'agricoltura non arretra nonostante sia sotto attacco ed in Calabria penalizzata

Molinaro: la Calabria cresce se punta sugli asset naturali Cibo di qualità, beni culturali-ambientali e turismo.

Nonostante l'Agricoltura sia sotto attacco, contraffazioni, frodi, accordi commerciali multilaterali scellerati, etichettatura a semaforo, ecc e subisca ritardi e penalizzazioni a livello regionale, dal rapporto presentato dalla Banca d'Italia "sull'economia della Calabria" emerge che l'agricoltura non arretra. Lo sappiamo tutti ormai da tempo che la Calabria deve correre per uscire dal fondo di qualsiasi graduatoria e statistica, - sostiene Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria -  il documento degli economisti di Bankitalia conferma che senza una lettura attenta del contesto ed una visione strategica che sappia cogliere potenzialità e opportunità continueremo ad essere una bellissima regione ma che si spopola perdendo capitale umano di prim’ordine.  L'agricoltura e l'agroalimentare di qualità sono una grande opportunità per la Calabria, ed è confermato anche dal fatto che pur nelle mille difficoltà  tanti giovani sono alla guida di imprese agricole e tantissimi vorrebbero insediarsi.   Una agricoltura che si è saputa rigenerare valorizzando la multifunzionalità, creando una forte alleanza con i cittadini con un modello di sviluppo durevole e sostenibile.  La Calabria può crescere con percentuali a doppia cifra se investe nelle proprie risorse e nelle cose che ha e sa fare: storia e tradizione, ospitalità-turismo, distintività delle produzioni agricole, beni culturali e cibo di qualità distintivo che sono una straordinaria leva competitiva per trainare il Made in Calabria nel mondo. L'agricoltura è bloccata dal freno a mano tirato della Regione che penalizza in particolare i giovani non riuscendo a far cogliere nell'agroalimentare l'opportunità storica di poter essere la locomotiva per la crescita del Made in Italy. Non si ha la consapevolezza  - aggiunge - che l'agricoltura italiana non ha disponibilità di suolo agricolo nel Centro-Nord e pertanto può e deve svilupparsi al sud; su questo versante, la Calabria può recuperare oltre 50mila ettari di superficie irrigata che significano più di 40mila posti di lavoro.  Lo spopolamento delle aree interne può essere mitigato notevolmente  riportando la zootecnia e la valorizzando i boschi tenendo anche conto -  ricorda Coldiretti - che sono 318 i comuni al di sotto dei 5000 abitanti, dove già si produce il 92% delle eccellenze agroalimentari calabresi a rischio scomparsa.  Insomma tantissime potenzialità  ma  - annota in conclusione - serve governarle ed accompagnarle con tempi velocissimi e con politiche regionali adeguate.