Menu
Corriere Locride
L’appello alla Regione di Federalberghi Vibo Valentia: «Ci manca un assessorato al Turismo»

L’appello alla Regione di Fede…

Da ripensare il modo d...

Siderno (RC): “L’amore al tempo dei voucher”, alla Calliope Mondadori il romanzo di Loredana Mazzone e Beppe Liotta

Siderno (RC): “L’amore al temp…

Tra colloqui di lavoro...

Agriturismo: colmare subito il grave “vulnus” nella Legge Regionale che penalizza i giovani, il diritto della continuità dell’attività e gli investimenti

Agriturismo: colmare subito il…

La Regione predisponga...

Reggio. Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri: «Violenze in corsia: ora basta»

Reggio. Ordine dei Medici Chir…

Riceviamo e pubblichia...

XXVI anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio: concerto a Palermo dell’Orchestra Giovanile "Giuseppe Scerra"

XXVI anniversario delle stragi…

Il Concerto dell’Orche...

Siderno (RC): Anna Luana Tallarita alla libreria Calliope Mondadori con il suo saggio “Il potere del potere”

Siderno (RC): Anna Luana Talla…

La parola quale luogo ...

Locri, gli studenti dell'alberghiero in visita a Montecitorio

Locri, gli studenti dell'alber…

Un'esperienza indiment...

Windsurf – Il reggino Scagliola sfiora la vittoria di categoria in Germania

Windsurf – Il reggino Scagliol…

Nessun rimpianto. Fran...

Gioiosa Ionica. Venerdì 25 maggio presentazione della lista e del programma di Gioiosa bene comune – sindaco Salvatore Fuda

Gioiosa Ionica. Venerdì 25 mag…

GIOIOSA BENE COMUNE pr...

Siderno. Giovedì 24 maggio da “MAG. La ladra di libri” l'incontro con Mario Nirta, Cosimo Papandrea e Pino Carella

Siderno. Giovedì 24 maggio da …

Un pomeriggio all’inse...

Prev Next

Coldiretti. "Olio Igp Calabria: la nota del consorzio di tutela è una confessione"

  •   Redazione
Coldiretti. "Olio Igp Calabria: la nota del consorzio di tutela è una confessione"

"Il Consorzio avvii subito di concerto con la Regione la modifica del disciplinare." Per amore della Calabria e del rispetto ai protagonisti della filiera olivicola continueremo a non tacere! Secco l’incipit di Coldiretti Calabria alla nota del Consorzio di Tutela Olio di Calabria IGP che in qualche modo, tenta di mettere il bavaglio a chi come Coldiretti ha messo in evidenza che più di qualcosa nella vicenda non è andato. Il verdetto negativo dopotutto è stato emesso da produttori e cittadini consumatori: una scelta avventata, irresponsabile e superficiale! Basterebbe essere consapevoli di questo! Per stile, non ci curiamo delle affermazioni che rasentano le contumelie espresse dal Consorzio Olio di Calabria IGP e del suo ispiratore, che evidentemente è abituato ad agire “in solitudine”.   Così come per natura e linea sindacale, siamo avvezzi a dare atto a chiunque quando le cose vanno ma a criticarle  quando non vanno. La nota del Consorzio di Tutela, che per inciso ha avuto il riconoscimento solo il 18 ottobre u.s., un mese fa, contiene però qualche interessante confessione che, tentando di assolvere l’operato del coordinatore del Comitato Promotore sig. Magliocchi, merita di essere annotata. Infatti si afferma che: “Per scongiurare ulteriori lungaggini, il Comitato promotore ... valutando la cruda realtà calabrese, soprattutto dal lato delle imprese confezionatrici, con numeri ben diversi da quelli di altre regioni, e su queste basi hanno accettato, per il momento, la sola extraterritorialità dell’imbottigliamento. Questo è falso in quanto il Comitato Promotore non si è mai riunito per discutere questo aspetto.Il Presidente del Comitato Promotore, ha scelto la scorciatoia, avendo come compagno di viaggio il Dipartimento Agricoltura, che invece, costantemente informato dal Ministero e dalla Unione Europea, doveva attuare una strategia con tutti gli attori della filiera olivicola. Quella fatta, non è una scelta ininfluente ma  riguarda il presente e il futuro degli agricoltori e dei territori. Invece vien da pensare, che è quasi premeditata, poiché, si legge ancora nella nota “oggi in Calabria… le potenzialità di imbottigliamento attuali sono molto limitate e... sin da subito abbiamo organizzato raggruppamenti di imprese per progettare, con l’aiuto del Psr nelle zone più vocate della Calabria punti di imbottigliamento”.  Affermazioni nette, tra l’altro al plurale e fuori tema e che non rientrano nei compiti del Consorzio di Tutela e ininfluenti sul riconoscimento dell’IGP. Ribadiamo  - continua Coldiretti – che è stata una corsa in solitaria con decisioni da irresponsabili a danno della maggior parte dell’olivicoltura calabrese. Una cosa è certa: il valore aggiunto non rimane agli agricoltori calabresi e ancor più quello che è accaduto non fa prendere quota ad una sana occupazione diretta e indiretta. Comunque – conclude Coldiretti – vista la discesa in campo del Consorzio di Tutela dell’Olio Calabria IGP chiediamo che avvii subito, di concerto con la Regione, la modifica del disciplinare.

21.11.2017                                                                           Ufficio Stampa Coldiretti Calabria