Menu
Corriere Locride
“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”: «Il 22 ottobre presenteremo il primo rapporto sulla mortalità stradale negli anni 2013-2017 sulla S.S.106»

“Basta Vittime Sulla Strada St…

Il lavoro dell’Associa...

Legambiente: «La Calabria seconda per abusivismi»

Legambiente: «La Calabria seco…

È stato presentato que...

Coldiretti: la Regione autorizza carburante in più per l’irrigazione di soccorso su tutto il territorio regionale

Coldiretti: la Regione autoriz…

Coldiretti aveva chies...

In occasione del nuovo anno scolastico inaugurazione del plesso “Carrera” della Scuola Primaria e nuovo scuolabus comunale a Roccella

In occasione del nuovo anno sc…

In occasione dell’iniz...

Regione. In programma il 25 e 26 settembre la conferenza internazionale sulla tratta delle donne nigeriane

Regione. In programma il 25 e …

"Doppio sguardo. La tr...

Legge di Bilancio 2019: Oliverio scrive ai parlamentari Calabresi

Legge di Bilancio 2019: Oliver…

Il Presidente della Re...

Gemellaggio internazionale per il Rotary di Locri

Gemellaggio internazionale per…

Il Rotary club di...

WWF: «Le Marche salvano lupi e allevatori»

WWF: «Le Marche salvano lupi e…

«Le Marche stanno segu...

Reggio. Antonino Castorina replica a Forza Italia su intitolazione strada

Reggio. Antonino Castorina rep…

«Apprendo con stupore ...

Vibo Valentia. Il presidente nazionale di UE.COOP Gherardo Colombo è stato in Calabria – Il report

Vibo Valentia. Il presidente n…

Il presidente Nazional...

Prev Next

Coldiretti Apicoltura: occorre far volare le api della Calabria. Le difficoltà degli apicoltori nel mese di agosto

  •   Redazione
Coldiretti Apicoltura: occorre far volare le api della Calabria. Le difficoltà degli apicoltori nel mese di agosto

Molinaro: «rafforzare il sistema dei controlli sui prodotti fitosanitari».

Il comparto apistico regionale con oltre 400 imprese apistiche, circa 78.000 alveari censiti una produzione di più di 2.500.000 Kg di miele, genera un valore alla produzione di 15 milioni di Euro. E’ inestimabile poi il contributo economico che le api danno alle coltivazioni agrarie e dell’ecosistema per il servizio d’impollinazione e quindi all’equilibrio naturale, con effetti anche sulla salute e l’alimentazione. Il mese di agosto, appena trascorso- rileva Coldiretti -  è stato uno dei mesi più preoccupanti per gli apicoltori calabresi nel garantire il benessere delle api e la salvaguardia del patrimonio apistico regionale; in un periodo durante il quale notoriamente le api rallentano la loro attenzione alla bottinatura sui fiori per una drastica riduzione degli stessi a causa del caldo o di fenomeni siccitosi. Gli anomali andamenti climatici, caldo-umido dovuto ai frequenti brevi temporali,  - continua - hanno favorito uno inconsueto proliferare di afidi ed altri parassiti sulle piante, che aggrediti emettono una sostanza zuccherina molto prelibata per le api diventando una fonte quasi esclusiva di bottinatura ed alimentazione. Tale condizione però espone  le api ad avvelenamenti anomali per la presenza di residui chimici in eccesso e ciò  - rimarca Coldiretti - crea veri e propri disastri ambientali: in poche parole la moria delle api. In ragione di ciò, diventa fondamentale l'uso consapevole e professionale dei fitofarmaci da utilizzare in difesa delle piante e questo comporta la contestuale salvaguardia dell'ambiente.  Agricoltori non ci si improvvisa e il “fai da te” è sempre un pericolo in agguato poiché, si bypassano gli obblighi e si ignorano i rischi. E’ certamente importante il contributo tecnologico e della ricerca ma degna di attenzione  - consiglia Coldiretti - deve essere la conoscenza professionale che tutti devono avere nell'esercizio dell'attività agricola. “Occorre far volare le api- avverte Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – e quindi serve intensificare i controlli sulla corretta tenuta del quaderno di campagna, sull'osservanza delle norme di commercializzazione dei prodotti fitosanitari e sulle corrette procedure di utilizzo”. Coldiretti chiede pertanto alla Regione di intensificare e potenziare il sistema dei controlli tramite la rete fitopatologica, all' ARSAC mediante i servizi tecnici e di divulgazione ma anche le ASP, i N.O.E. ( Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri) e i N.A.S. ( Comando Carabinieri per la Salute) possono svolgere un ruolo positivo e propositivo. La Calabria è regione green con una forte e diffusa biodiversità e sulla difesa ambientale e la salubrità delle produzioni agricole, che sono autentici punti di forza, deve caratterizzarsi per tolleranza zero.