Menu
Corriere Locride
Bova Marina. Domenica 28 aprile si svolgerà la manifestazione sportiva "Final T.IME"

Bova Marina. Domenica 28 april…

L’oratorio salesiano d...

Poste Italiane: «Marina di San Lorenzo, dal 30 aprile l’ufficio aprirà di martedì, giovedì e sabato»

Poste Italiane: «Marina di San…

Reggio Calabria, 23 ap...

Reggio Calabria - Il pittore reggino Alessandro Allegra  nel novero degli artisti di casa Italia a Fabriano ( AN)

Reggio Calabria - Il pittore r…

Dal 25 al 29 aprile 20...

L'ANPI di Reggio Calabria e Messina organizzano Il 74° anniversario della Liberazione

L'ANPI di Reggio Calabria e Me…

Festa Nazionale della ...

Inizia dalla Francia la stagione agonistica di Francesco Scagliola

Inizia dalla Francia la stagio…

Dopo la tappa nel sud ...

Giancarlo Giannini ospite d’onore della Varia di Palmi 2019

Giancarlo Giannini ospite d’on…

Giancarlo Giannini osp...

Reggio. Il pittore reggino Alessandro Allegra sarà uno degli artisti che rappresenterà l’Italia all’evento "Fabriano in acquerello”

Reggio. Il pittore reggino Ale…

Il pittore reggino Ale...

Locri. 1° maggio: "Festival della creatività", prima estemporanea di pittura per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni

Locri. 1° maggio: "Festiv…

L’Amministrazione comu...

Locri. L'Ambito Territoriale ha presentato il progetto HCP 2019

Locri. L'Ambito Territoriale h…

L'Ambito Territoriale ...

San Roberto (RC): le congratulazioni del Sindaco Vizzari a Francesca Porpiglia, neo Assessore di Villa San Giovanni

San Roberto (RC): le congratul…

Il Sindaco di San Robe...

Prev Next

Coldiretti, Aceto: «la L.r. 4/2019 su trasformazione e confezionamento dei prodotti agricoli appesantisce gli oneri per gli agricoltori»

  •   Redazione
Coldiretti, Aceto: «la L.r. 4/2019 su trasformazione e confezionamento dei prodotti agricoli appesantisce gli oneri per gli agricoltori»

«Una crescita esponenziale di norme e adempimenti». 

L’approvazione della PdL n. 333 da parte del Consiglio Regionale rubricata L.r. n. 4/2019 “Norme per la lavorazione, trasformazione e confezionamento dei prodotti agricoli di esclusiva provenienza aziendale da destinare alla vendita diretta”, ancorchè annunciata con una certa enfasi, invece di semplificare gli adempimenti per gli agricoltori va nella direzione opposta. Infatti,  scrive in una lettera  il presidente di Coldiretti Calabria Aceto ai presidenti  Oliverio e Irto e al Direttore Generale Giovinazzo, “la Legge non arreca nessuna  utilità per le imprese agricole calabresi, anche di piccole dimensioni, e  le norme approvate, generano difficoltà interpretative di non poco rilievo, tenuto anche del conto dell’insufficiente grado di coerenza che caratterizza l’intero articolato.  Oltretutto – aggiunge – la Legge  non è per nulla originale: tutt’altro! Il suo contenuto si colloca nell’ambito di una iniziativa che aveva preso avvio su scala nazionale nel 2013 dal titolo “Campagna popolare per l’agricoltura contadina” ma che si era arenata poiché vi era il fondato rischio che si potesse oltrepassasse il proprio ambito di applicazione finendo per pregiudicare l’esercizio della vendita diretta dei prodotti agricoli, compromettendo in tal modo il processo di modernizzazione delle attività agricole come definite ai sensi dell’art. 2135 codice civile”. E’ proprio il caso dire  - ribadisce Coldiretti – che siamo davanti ad una minestra riscaldata e ricette improponibili,contraddizioni e appesantimenti per le aziende agricole; una L.r. sbagliata sia nel merito che nel metodo. Già l’art. 1 – annota Coldiretti - introduce delle incomprensibili ed ingiustificate limitazioni alla vendita diretta, in palese antinomia con quanto risultante dalla disciplina statale di riferimento che non pone alcuna differenziazione in ordine all’esercizio dell’attività di impresa derivante da parametri quantitativi afferenti alle dimensioni aziendali. La L.r. presenta poi un rilevante profilo di criticità che, causerà un inutile aggravio burocratico per le imprese agricole calabresi, laddove, subordina l’esercizio dell’attività di vendita diretta alla presentazione di una segnalazione certificata di inizio attività, ponendosi così in netto contrasto con la normativa statale che, come è noto, prevede l’invio di una mera comunicazione. Un ulteriore profilo di criticità si ravvisa dove è previsto  che le attività di lavorazione, trasformazione e confezionamento dei prodotti sono soggette a notifica sanitaria. A questo riguardo – precisa Coldiretti -  la norma, per come è formulata, non tiene conto del fatto che le imprese già in possesso della predetta notifica, ovvero delle ex autorizzazioni sanitarie, non devono ripetere tale adempimento. Anche per i locali, depositi e servizi igienici ci sono altri appesantimenti per le imprese agricole che vogliono procedere alla trasformazione e confezionamento di “piccoli quantitativi”.  “Occorre porre rimedio – è l’invito finale del Presidente Aceto – per questo occorre che nella predisposizione del previsto regolamento di attuazione  la Coldiretti dia il proprio contributo fattivo con soluzioni meditate e coerenti a beneficio degli agricoltori altrimenti per questo segmento di attività e reddito per gli agricoltori  si segnerà la crescita solo di norme e adempimenti superflui.

12.02.2019                                                                                                 Ufficio Stampa Coldiretti Calabria