Menu
Corriere Locride
L'ANPI di Reggio Calabria e Messina organizzano Il 74° anniversario della Liberazione

L'ANPI di Reggio Calabria e Me…

Festa Nazionale della ...

Inizia dalla Francia la stagione agonistica di Francesco Scagliola

Inizia dalla Francia la stagio…

Dopo la tappa nel sud ...

Giancarlo Giannini ospite d’onore della Varia di Palmi 2019

Giancarlo Giannini ospite d’on…

Giancarlo Giannini osp...

Reggio. Il pittore reggino Alessandro Allegra sarà uno degli artisti che rappresenterà l’Italia all’evento "Fabriano in acquerello”

Reggio. Il pittore reggino Ale…

Il pittore reggino Ale...

Locri. 1° maggio: "Festival della creatività", prima estemporanea di pittura per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni

Locri. 1° maggio: "Festiv…

L’Amministrazione comu...

Locri. L'Ambito Territoriale ha presentato il progetto HCP 2019

Locri. L'Ambito Territoriale h…

L'Ambito Territoriale ...

San Roberto (RC): le congratulazioni del Sindaco Vizzari a Francesca Porpiglia, neo Assessore di Villa San Giovanni

San Roberto (RC): le congratul…

Il Sindaco di San Robe...

Associazione Nazionale Decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana “Nastro Verde”: «rinnovate le cariche sezionali»

Associazione Nazionale Decorat…

Il 04 aprile 2019 a Re...

Bovalino. Nota stampa di Francesco Gangemi e Rosalba Scarfò del gruppo Consiliare “Impegno e Partecipazione”

Bovalino. Nota stampa di Franc…

«Non è questo il nostr...

É partito dal Comune di Badolato il progetto “Integrando”: «sviluppo economico del territorio attraverso l’inclusione»

É partito dal Comune di Badola…

E’ partito dal Comune ...

Prev Next

Aggressione Unical, Fgc: «la xenofobia è una conseguenza del degrado»

  •   Redazione
Aggressione Unical, Fgc: «la xenofobia è una conseguenza del degrado»

«Nella notte fra venerdì e sabato, nei pressi del quartiere Maisonnettes dell’Unical, un ragazzo paraguaiano è stato vittima di una becera aggressione di stampo xenofobo da parte di un gruppo di ragazzi esterni al campus. Questo episodio, per quanto deplorevole, non può essere l’ennesima scusa per aumentare i controlli e la repressione da parte della Governance dell’Ateneo. Infatti, la causa di questo episodio non può essere semplicemente ricondotta alla mancanza di sicurezza nelle strutture universitarie, ma semmai allo stato di abbandono e degrado in cui verte il nostro campus, nel quale gli spazi di vita per gli studenti sono sempre più ridotti al minimo. Conseguenza di uno spopolamento e di un abbandono dell’università sono episodi del genere.

Non basta fare una festa dei popoli una volta l’anno per rendere il campus vivibile e favorire l’integrazione degli studenti in mobilità internazionale, ma è necessario rendere il nostro ateneo vivibile agli studenti quotidianamente, favorendo l’integrazione e il confronto fra le culture diverse, cosa che col passare del tempo avviene sempre meno. Infatti, il fatto che ci siano queste piccole feste, isolate e ripetitive, non significa che il campus sia pienamente vissuto e lo si può notare ogni fine settimana, quando gli studenti preferiscono andarsene, rendendo l’Unical un deserto. Ribadiamo che il miglioramento dei servizi, la creazione di eventi artistici e culturali creati da studenti, musica e sport, devono essere la soluzione per ripopolare il campus com’era una volta. un campus vissuto è un campus sicuro, dove neanche violenza e xenofobia possono passare».

FGC Unical