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Coordinamento “Roccella Bene Comune”: «La salute è ancora un diritto?»

I tagli lineari ed il definanziamento delle risorse della sanità nella Regione Calabria pare stiano inducendo l'ASP di Reggio Calabria, a ridimensionare i servizi amministrativi territoriali. Tale scelta si traduce nella chiusura dei servizi CUP/SAUB in alcuni Comuni.

Nel quadro delle paventate chiusure si ha sentore che Il Polo Sanitario di Roccella Jonica, che per anni è stato un Centro di eccellenza al servizio di tutto il Comprensorio, possa essere uno dei primi destinati alla soppressione.

Abbiamo sempre ritenuto anomalo ed inspiegabile che una struttura cosi importante, come quella del cosiddetto “Ospedaletto” di Via Cavone,  che è stata a suo tempo chiusa e dichiarata inagibile, e sulla quale esisteva un progetto di finanziamento per la ristrutturazione e ammodernamento,  (progetto mai realizzato a distanza di oltre 9 anni), sia stata riaperta e dichiarata agibile nel 2014 con la funzione di Centro di primo soccorso ai migranti.

All’epoca della chiusura fu accertato che tutti i tre piani della struttura fossero umidi, con impianti non a norma e l'ascensore mai messo in funzione con evidenti problemi per i disabili, ed erano necessari lavori per il rifacimento e messa a norma degli impianti idrico, elettrico, di riscaldamento e antincendio; il rifacimento della pavimentazione e dei servizi igienici; la sostituzione degli infissi; l’abbattimento delle barriere architettoniche) . Si evidenzia in particolare che l'ultimo piano della struttura dove era allocato il Consultorio familiare, era stato appena rifatto con opere strutturali nuove, mobili nuovi, impianto di climatizzazione, ecc.. Questo piano, compresi strutture ed arredi, oggi risultano completamente distrutti.

Nel 2009, con la chiusura dell'Ospedaletto, l'ex Saub fu trasferita, si disse allora provvisoriamente, nei locali nuovi che dovevano essere destinati a mercato coperto, in via Vittorio Emanuele, dove ancor oggi ha sede; ciò nell'attesa che venisse realizzato il progetto di ristrutturazione ed ammodernamento.

Lo spostamento di ubicazione da una struttura molto ampia a un'altra molto esigua ed inidonea, unitamente al pensionamento di tante figure mai rimpiazzate ha fatto perdere, purtroppo, nel tempo diversi importanti servizi; tuttavia si è riusciti a conservare altri servizi essenziali, come il CUP (Centro Unico di Prenotazioni), la scelta e la revoca dei medici di famiglia, la fisioterapia per bambini e adulti, l'efficiente servizio di mobilità internazionale per  gli stranieri, l'esenzioni per patologie,  reddito, il controllo diabetici, celiaci e  visite specialistiche ambulatoriali.

Ora tutto ciò pare sia a rischio chiusura. Il Polo Sanitario di Roccella Jonica rischia di passare da centro di eccellenza all'estinzione.

La chiusura del Polo Sanitario di Roccella Jonica, rappresenta un ulteriore tassello del processo di smantellamento della sanità pubblica dal territorio, che oltre alla perdita di professionalità e utenze, con ricadute negative sull'economia del paese, penalizzerà i soggetti più deboli e le persone con problemi di mobilità, costretti a spostarsi negli altri paesi o a ricorrere alle prestazioni private anziché a quelle fornite dal servizio sanitario nazionale.

Riteniamo, pertanto, che sia necessaria una immediata e forte mobilitazione di tutte le realtà, istituzionali, politiche ed associative presenti nella nostra comunità, che manifesti il fermo dissenso al processo di ridimensionamento della sanità pubblica sul territorio, riaffermi la necessità della tutela del fondamentale e costituzionalmente garantito diritto alla salute e del pieno rispetto della garanzia dei livelli essenziali di assistenza previsti dal Servizio Sanitario Nazionale, rivendicando non solo il mantenimento degli attuali servizi erogati dal polo sanitario di Roccella Ionica  ma anche e soprattutto la realizzazione   del progetto di ristrutturazione ed ammodernamento dei locali di via Cavone al fine di poter ricollocare in quella sede il polo sanitario ed ampliare in quella idonea struttura il numero e la qualità dei servizi erogati.

E’ indispensabile un servizio sanitario pubblico piu accessibile, efficiente e tempestivo.

Coordinamento “Roccella Bene Comune”

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Roccella Jonica. Nota del Comune sul corretto conferimento del rifiuto indifferenziato

Riceviamo e pubblichiamo - «Differenziamo meglio: è possibile!

Nei giorni scorsi gli Uffici Comunali, su precise disposizioni dell’Amministrazione, hanno proceduto ad effettuare una serie di controlli sul corretto conferimento del rifiuto indifferenziato da parte delle utenze domestiche e commerciali. L’analisi ha confermato una buona adesione dei cittadini alle norme contenute nel Regolamento comunale per i servizi di gestione dei rifiuti urbani.

Tuttavia gli operatori hanno constatato alcuni episodi di errato conferimento dei rifiuti, in particolare modo da parte delle utenze condominiali e commerciali.

In particolare le infrazioni riscontrate con maggiore frequenza hanno riguardato la presenza all’interno dei contenitori di raccolta di buste o rifiuti sfusi che possono e devono essere avviati a recupero (stoviglie di plastica, residui di cibo, contenitori in vetro, carta e cartone, ecc.).

E’ utile ricordare che la separazione dei rifiuti non è una possibilità, ma un preciso OBBLIGO DI LEGGE (D.Lgs.152/2006). Risulta, dunque, di immediata evidenza che occorre, da parte degli utenti, adeguare il proprio comportamento al pieno rispetto delle norme regolamentari in materia di raccolta differenziata.

Nei casi in cui si è riscontrato un conferimento non conforme del rifiuto indifferenziato, gli operatori non hanno provveduto al ritiro del medesimo provvedendo ad avvisare gli organi di controllo competenti.

A seguito dell’analisi dei risultati dei controlli effettuati, molti utenti hanno segnalato la necessità di dare maggiore chiarezza ai comportamenti da tenere per una corretta differenziazione, anche alla luce dei cambiamenti registrati nella modalità di conferimento. Nel tempo il Comune ha puntualmente informato le utenze dei suddetti cambiamenti, ma, probabilmente, l’accavallarsi delle regole ha generato qualche dubbio tra gli utenti. Per tali ragioni abbiamo provveduto a redigere un nuovo Dizionario dei Rifiuti che è disponibile presso gli uffici e che abbiamo diffuso sui social media.

Al fine di misurare gli effetti dei controlli, si è deciso di procedere come segue:

  1. Le utenze domestiche alle quali non è stato ritirato il rifiuto indifferenziato, devono procedere alla corretta separazione del medesimo ed al conferimento del solo residuo secco indifferenziato nella giornata di martedì, provvedendo a conferire le porzioni di rifiuto riciclabile nei giorni e con le modalità in vigore
  2. Alle utenze condominiali e commerciali alle quali non è stato ritirato il rifiuto indifferenziato sarà notificato specifico avviso di messa in mora. Al fine di consentire alle stesse di avviare un corretto conferimento ed in ragione dei volumi di rifiuto non prelevato, sarà disposto un ritiro straordinario del rifiuto indifferenziato. Dal prossimo martedì ogni conferimento non conforme sarà sanzionato ai sensi del Regolamento.

Nelle prossime settimane saranno attivati ulteriori specifici controlli applicando l’art. 59 e l’art. 60 del Regolamento ed irrogando, nei casi previsti, le sanzioni in essi previsti. Ricordiamo che una corretta differenziazione del rifiuto dovrebbe consentire, in condizioni normali, la produzione di un sacchetto di indifferenziato a settimana.

Nel positivo dibattito accesosi anche sui social network a seguito dei controlli esperiti, è tornata alla ribalta la bufala che ha più volte tentato di dipingere Roccella come la cittadina con la più alta tassa sui rifiuti in Calabria. Abbiamo, invece, più volte dimostrato con i numeri (mai smentiti) che i cittadini di Roccella pagano in media meno di quanto pagano gli altri cittadini della Locride.

Fare la differenziata sempre meglio è un dovere civile e un vantaggio economico: la raccolta indifferenziata porterebbe infatti a cospicui aumenti della tassa e ad un irreparabile danno al nostro ambiente.

Siamo certi di poter contare sulla piena collaborazione dei cittadini per fare di Roccella un paese sempre migliore.

Nei prossimi giorni sarà data risposta alla interrogazione dei consiglieri di minoranza pubblicata da Gazzetta del Sud il 23.02.2018 nella quale verranno rettificate alcune loro affermazioni».

Roccella Jonica, 23.02.2018

L’Amministrazione Comunale

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Roccella Jonica. Il Comune organizza due cicli di lezioni-concerto per gli studenti della scuola primaria e secondaria

Roccella jazz@school>

La musica africana a scuola

Il Comune di Roccella Jonica ha organizzato due cicli di lezioni-concerto a titolo gratuito indirizzate agli studenti della scuola primaria e secondaria di Roccella Jonica. Le lezioni sono parte integrante del programma del Festival Internazionale del Jazz “Rumori Mediterranei” e saranno tenute da musicisti di grande spessore musicale e con una esperienza didattica certificata.

Ogni ciclo avrà la durata di 6 ore (2 ore di musica/didattica per n. 3 lezioni) e sarà tenuto nel laboratorio musicale della Scuola Media di Roccella Jonica. Il primo ciclo di lezioni sarà avviato giovedì 22 febbraio.

Il docente della prima serie di lezioni sarà il celebre pianista Claudio Cojaniz che tratterà le origini della musica jazz illustrando ed eseguendo dei brani che si rifanno alla tradizione musicale africana (di cui è uno dei massimi esperti in campo europeo). L’esposizione dei brani con il pianoforte sarà accompagnata da spiegazioni molto semplici e alla portata degli studenti.

L’obiettivo sarà quello di consentire loro di intraprendere un viaggio nel mondo di questo genere musicale, coinvolgendoli emotivamente e trattando l'argomento in maniera esaustiva.

Si tratta di un’iniziativa veramente esclusiva per gli studenti roccellesi avere come insegnante uno dei musicisti più autorevoli del panorama jazzistico italiano e internazionale.

L’organizzazione dell’evento didattico sarà curata da Vincenzo Staiano, Direttore artistico del Festival del Jazz di Roccella Jonica.

Roccella Ionica, 21 febbraio 2018.

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