Menu
Corriere Locride
Ardore: "Sulla strada in sicurezza", per i bambini della primaria sfilata di Carnevale dedicata all'educazione stradale

Ardore: "Sulla strada in …

Un "giovedì grasso" al...

Cresce l'attesa per il Carnevale dell'Area Grecanica a Brancaleone

Cresce l'attesa per il Carneva…

Consueto appuntamento ...

“Innocenti”, la Scuola di Recitazione della Calabria in scena giovedi 20 febbraio a Cittanova

“Innocenti”, la Scuola di Reci…

Andrà in scena giovedì...

Cinquefrondi. "Stato di degrado delle strade": Il Sindaco scrive alla Città Metropolitana di Reggio Calabria

Cinquefrondi. "Stato di d…

COMUNE DI CINQUEFRONDI...

Cinquefrondi. La fondazione Lanzino ed il Comune sottoscrivono protocollo di intesa. Il 22 febbraio presentazione del progetto

Cinquefrondi. La fondazione La…

In data odierna l'Am...

Nota stampa di Uil - Fp su: «emergenza carenza farmaci nella farmacia del Presidio Ospedaliero di Locri»

Nota stampa di Uil - Fp su: «e…

«Siamo venuti casualme...

Operazione “Polo Solitario”: «Revocata la misura cautelare a Teresa Ammendola»

Operazione “Polo Solitario”: «…

Nell’ambito dell’”Oper...

Siderno. Sabato 8 febbraio da MAG si presenta la raccolta poetica di Antonio Pileggi

Siderno. Sabato 8 febbraio da …

Sensazioni. Visioni. I...

Tre giorni contro le mafie a Vibo Valentia per la rinascita del Sud

Tre giorni contro le mafie a V…

«E’ una libera scelta,...

Bovalino. Ingresso libero per il match di domenica prossima Gallico - Catona

Bovalino. Ingresso libero per …

#NextMatch #Boval...

Prev Next

Scuola - Dieni (M5S): Nel caos di Villa San Giovanni la Provincia indichi responsabilitá e soluzioni

  • Published in Scuola

“Nel giorno in cui dovrebbe partire l’anno scolastico la situazione del Nostro-Repaci, a Villa San Giovanni, è nel caos, mentre la Provincia si arrabatta per impraticabili soluzioni tampone.” E’ con preoccupazione che la deputata  del Movimento 5 Stelle Federica Dieni tratteggia la condizione delle scuole secondarie nel comune, che, nonostante gli appelli dei mesi scorsi, è andata peggiorando sino al collasso.

“Come spesso accade – continua la parlamentare – quello che veniva bollato come allarmismo, si è dimostrato un pericolo concreto. La situazione che stanno vivendo gli studenti, gli insegnanti e il personale amministrativo dell’Istituto Nostro-Repaci sarebbe forse comprensibile in una città colpita da una catastrofe naturale, ma non in condizioni normali. Mentre si era già in totale emergenza, con la difficoltà di reperire locali grazie alle dissennate politiche del passato, si è scoperto che un immobile occupato dalla scuola era inagibile ed ora gli alunni saranno costretti ad avviare le lezioni in una condizione di disagio, mentre gli insegnanti dovranno dividersi tra 4 plessi, correndo da una parte all’altra della città. Anche le soluzioni provvisorie che si erano identificate per cercare di colmare le prime carenze, oltre a non essere sufficienti per questa nuova emergenza, presentano grandi punti interrogativi. I locali “Pool 22” (ex Asp), affittati e regolarmente pagati da maggio, sono infatti stati resi disponibili solo in questi giorni e saranno aperti agli alunni solo lunedì prossimo, mentre quelli dell’ex Mignon, che dovrebbero contenere sulla carta 8 aule, potranno ospitare solo 100 studenti, nonostante il canone sia versato per intero. Restano, anche in questo caso, dubbi, sollevati dai parenti del proprietario, sull’agibilità della struttura. Viene da chiedersi: com’è possibile che un immobile ritinteggiato solo da pochi mesi dentro e fuori venga poi scoperto inagibile? Qual è la soluzione prospettata per gli studenti, al di là di immaginifiche soluzioni provvisorie? Di chi sono le responsabilità? In quale paese normale una situazione di questo tipo verrebbe ritenuta accettabile?”

“Tra i (pochi) compiti della Provincia – termina la parlamentare – vi è quello di individuare gli edifici delle scuole secondarie. Dovrebbe pertanto essere inverosimile che a Villa San Giovanni si sia prodotta una situazione come quella che ho cercato brevemente di descrivere. Quello che si sta producendo ai danni del Nostro-Repaci è la prova della débacle completa di un’istituzione, la Provincia, che, ancor prima di passare il testimone alla Città Metropolitana, si è dimostrata di fatto un fallimento non solo a livello politico, ma anche  amministrativo.  Il disastro prodotto nell’edilizia scolastica a Villa San Giovanni, in cui si scopre improvvisamente l’inagibilità delle scuole e si vive della lucrosa macchina delle emergenze, è il frutto di clientelismo, egoismi, interessi personali. Tutti i nodi alla fine vengono al pettine, ma come spesso accade, a pagare sono i più deboli.” 

Leggi tutto

Referendum Costituzionale. Il 3 settembre a Reggio le ragioni del no del M5S

Dopo il successo de “La notte che spazza il sistema”, contro la ‘ndrangheta, il MoVimento 5 Stelle prova a mobilitare di nuovo Reggio Calabria con “Le ragioni del no” alla riforma costituzionale, il 3 settembre, alle 19, nel piazzale della Stazione Reggio Lido. E per farlo chiama non solo esperti come Ferdinando Imposimato, presidente onorario della Cassazione, e Giorgio Fontana, professore all’Università della Calabria, ma anche parlamentari nazionali ed europei come Carlo Sibilia, Federica Dieni, Francesco D'Uva, Laura Ferrara e Dalila Nesci. Un incontro che si profila quindi come un evento politico, ma anche come uno spazio di riflessione.

“E’ interesse di tutti – considera Federica Dieni, deputata reggina – avere elementi per un voto responsabile: per questo motivo credo che quella del 3 settembre sia un’occasione di approfondimento utile a chiunque. La nostra convinzione è che la riforma Boschi-Verdini sia profondamente sbagliata. Si tratta infatti di un tentativo di cambiare gli equilibri che hanno retto l’Italia per 70 anni e che hanno consentito al Parlamento di diventare sede di sintesi per mediare tra idee anche radicalmente diverse. Questo sistema, nel periodo di forti contrapposizioni ideologiche della Prima Repubblica, ha consentito di salvare la democrazia. Siamo riusciti a superare crisi economiche e terrorismo. Ora si vuole invece spostare tutto il potere in capo al Governo che potrà prendere molte decisioni ignorando le opposizioni. E’ questo il progetto di Renzi, che noi ci proponiamo di contrastare, restando convinti che le riforme, se devono essere fatte, servono a dare più democrazia e non levarla.”

“A volte pensiamo – conclude la parlamentare pentastellata – che questo tipo di questioni non ci riguardino, ma si è visto nel corso delle inchieste che hanno visto impegnata la nostra Procura come alcuni argomenti, come la Città metropolitana o le immunità parlamentari, che la riforma tratta, abbiano ricadute concrete anche sulla realtà locale di Reggio.  L’appuntamento è dunque in piazza, per parlare insieme dell’Italia che abbiamo in mente e per ascoltare i cittadini.”

Leggi tutto

Monasterace – Dieni, M5S: A fianco dei Vigili del fuoco per apertura del presidio locale

“Sono a fianco dei Vigili del fuoco per chiedere con forza al Ministero dell'Interno che venga programmata l’apertura del presidio di Monasterace” così la parlamentare del Movimento 5 Stelle Federica Dieni si schiera ai manifestanti che stanno protestando per la mancata operatività della sede della cittadina jonica. 

“A fronte delle vaghe aperture – continua la deputata -  che la mia interrogazione a risposta immediata sulla questione aveva strappato al viceministro Bubbico, che aveva aperto alla possibilità di una ricollocazione di personale in servizio, è seguita la doccia fredda di questi giorni. A Monasterace, vale la pena ricordarlo, si assiste all’enorme spreco di una caserma ristrutturata con fior di soldi pubblici, 500 mila euro per l'esattezza, pronta per essere utilizzata, ma che resta inspiegabilmente deserta, nonostante l’estrema necessità di vigili del fuoco in loco. Uno spreco intollerabile. In Calabria, specie sulla costa Jonica, il servizio antincendio deve essere implementato, visto che al momento subiamo una scopertura totale da Siderno fino alla provincia di Catanzaro, due punti entro i quali l'unico collegamento è attraverso la ss 106, che non può dirsi scorrevole. Se il personale manca, non possiamo certo rinunciare al servizio antincendio. Chiediamo che seguano azioni concrete che passino anche attraverso il reclutamento di nuovo personale, da attingere dalle graduatorie già in essere. Sono troppi i presidi, specie nella nostra terra, con specifico riferimento alla provincia di Reggio Calabria, che soffrono per la mancanza di organico. Il governo nazionale e regionale, che quest'anno ha ridotto gli stanziamenti per il servizio estivo antincendio, continuano a riempirsi la bocca di sviluppo e turismo, ma non garantiscono neppure i servizi essenziali in una città metropolitana come quella di Reggio Calabria. Il Movimento 5 Stelle non può che porsi, per questo, dalla parte dei vigili del fuoco e delle loro giuste rivendicazioni che sono le stesse dei cittadini: su questo punto non possiamo allentare la presa e non lo faremo.”

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed