Menu
Corriere Locride
Bovalino. Agave presenta la sua sede operativa e molte altre novità

Bovalino. Agave presenta la su…

Presente anche l’Ammin...

Cosenza. Studenti in piazza contro il governo: «Le scuole sicure sono quelle che non crollano»

Cosenza. Studenti in piazza co…

Centinaia di studenti ...

Regione Calabria. Rifiuti, il Dipartimento Presidenza replica ad Abramo

Regione Calabria. Rifiuti, il …

Corre l'obbligo replic...

La piccola Victoria Cosentino debutta su RAI 1 alla 61^ Edizione dello ZECCHINO D’ORO

La piccola Victoria Cosentino …

Finalmente ci siamo. D...

Ambiente. Giornata nazionale degli Alberi, Costa: “Piantiamo un albero insieme ai nostri figli, avranno un amico di cui prendersi cura per tutta la vita”

Ambiente. Giornata nazionale d…

«Per la Giornata degli...

Reggio. Inaugurato l'Auditorium dell'istituto comprensivo "Catanoso - de Gasperi"

Reggio. Inaugurato l'Auditoriu…

Martedì 13 Novembre è ...

Caulonia sbanca "Mezzogiorno in famiglia". Il sindaco Belcastro: «Risultato esaltante»

Caulonia sbanca "Mezzogio…

Per Caulonia "Mezzogio...

Bovalino. Agave presenta il suo “Sportello per il cittadino”

Bovalino. Agave presenta il su…

Lo sportello si muover...

Calcio. A.S.D. Roccella 1935: Il dottor Enzo Federico nuovo ds

Calcio. A.S.D. Roccella 1935: …

Enzo Federico è il nuo...

“Il labirinto e il filo. I Costituenti calabresi”: sabato 10 novembre la presentazione a Taurianova

“Il labirinto e il filo. I Cos…

Evento accreditato dal...

Prev Next

Il Ministero dei Beni Culturali assegna i reperti richiesti a Locri

Locri, il Direttore Generale del Ministero dei Beni Culturali censura la condotta del Direttore del Museo di Reggio Calabria e autorizza la consegna dei reperti al Museo di Locri.

Soddisfazione da parte del Sindaco Calabrese che aveva denunciato l’anomalo atteggiamento da parte del Direttore del museo reggino.

La difesa dei diritti del territorio e la lotta contro abusi e soprusi ripaga il Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, che, nello specifico ottiene giustizia in merito alla diatriba con il Museo di Reggio Calabria circa la mancata consegna di alcuni reperti da parte del Direttore del Museo archeologico Nazionale di Reggio Calabria, al Museo del Territorio della Locride inaugurato lo scorso aprile presso Palazzo Nieddu del Rio di Locri.

Registra la data odierna l’intervento del Direttore Generale del Ministero del Beni Culturali, Dott. Antonio Lampis, in risposta alla richiesta di chiarimento e intervento da parte del Sindaco di Locri, il quale censura la condotta del Direttore del Museo di Reggio Calabria invitando la stessa Direzione del Museo di Reggio Calabria a voler fornire tempi certi circa la data di restauro dei reperti da consegnare, data che comunque non potrà protrarsi oltre il prossimo 31 dicembre. Nel caso in cui i lavori dovessero potrarsi oltre tale data, le vetrine del Museo locrideo andranno riempite con altri reperti con spese di trasporto sempre a carico della Direzione del Museo di Reggio Calabria.

Infine, il Direttore Lampis chiarisce definitivamente che i reperti assegnati al Museo di Palazzo Nieddu sono a titolo di deposito e non di prestito, per come invece sostenuto dalla Direzione del Museo autonomo di Reggio Calabria.

Il Sindaco Calabrese, a nome dell'Amministrazione comunale, ringrazia il Direttore Lampis per il puntuale e preciso chiarimento, ed esprime soddisfazione per una vicenda che volge verso la definitiva chiusura e che, soprattutto, vede premiata la linea dello stesso Sindaco che si era sin dall'inizio ribellato all'atteggiamento del Direttore del Museo di Reggio Calabria che aveva impedito la consegna di parte dei reperti, cagionando un grave danno all'immagine della comunità locrese.

Per il Sindaco di Locri è auspicabile che inizi così anche un percorso che veda il ritorno a Locri di importanti reperti provenienti dalla colonia magnogreca di Locri ed oggi custoditi in altri musei, soprattutto in quello di Reggio Calabria.

Locri, 24.10.2018

Ufficio Stampa Città di Locri

Leggi tutto

Roccella Jonica. Presentato il nuovo Centro Federale Territoriale della Locride

«La grande soddisfazione da parte del Sindaco Calabrese per un altro obiettivo raggiunto».

Si è svolta martedì 16 ottobre 2018 presso l’ex Convento dei Minimi a Roccella Jonica (RC) la conferenza stampa di presentazione del nuovo Centro Federale Territoriale che prenderà presto avvio a Roccella Jonica e Locri, in rappresentanza dell’intera Locride. Al tavolo dei relatori, oltre alla presenza dei componenti federali, il Sindaco di Roccella, Giuseppe Certomà, e quello di Locri, Giovanni Calabrese, entrambi direttamente interessati e coinvolti nell’iniziativa, e il ViceSindaco Raffaele Sainato e l’Assessore al ramo Giuseppe Fontana sempre in rappresentanza della Città di Locri.

Un’importante occasione per i giovani calciatori locridei Under 13/14/15, che avranno così l’occasione di formarsi sotto il punto di vista specialistico grazie alla presenza di tecnici federali e addetti qualificati, che li seguiranno e monitoreranno passo passo nella loro crescita sportiva. Sono 50 attualmente in tutta Italia i CFT (poli operativi di eccellenza), con 13 inaugurati nel 2018, e con la Locride che ne fa parte a pieno titolo.

Il CFT della Locride prevede nel suo organico tra gli altri il prof. Giuseppe Filastro (Responsabile Organizzativo) e Salvatore Accursi (Responsabile Tecnico), insieme ad altri numerosi collaboratori per singolo settore e categoria.

Un altro importante obiettivo raggiunto anche da parte del Sindaco Calabrese che, nell’incontro avuto a Locri con Tavecchio nel 2016 in seguito ai fatti che avevano interessato lo Sporting Locri Femminile, era riuscito a strappare all’allora Presidente della FIGC un “sì” di massima per la realizzazione di un Centro Federale a Locri. L’iniziativa riguarda anche Roccella Jonica, che dispone già di una struttura idonea con terreno in sintetico, ma con Locri che presto avrà a disposizione sia il Comunale (conclusione restyling prevista per fine mese di ottobre), che il campo di contrada Licino (inizio lavori entro fine anno), entrambi con un meraviglioso manto in erba sintetica di ultima generazione.

Così il Sindaco Calabrese: «Non posso che esprimere grande soddisfazione per quanto raggiunto. Avere un Centro Federale nella propria Città non è da poco. Averlo nella nostra Locride ha ancora più valore, e la caparbietà di due sindaci che hanno a cuore le sorti del nostro territorio e il futuro dei loro giovani, non poteva che portare a questo risultato. Lavoreremo in sinergia con Roccella Jonica affinché il tutto possa procedere sempre nei migliori dei modi e non si perda nel tempo quello che con tanto sacrificio è stato costruito fino ad ora. E’ una opportunità importante per i nostri giovani, con la speranza che qualcuno riesca a mettersi in luce calcando campi prestigiosi, e magari anche indossando la maglia della nazionale italiana. Locri a breve avrà una struttura d’eccellenza, che ritornerà ad essere un piccolo gioiellino per tutto il Sud Italia. L’impegno dell’Amministrazione Calabrese in favore dello sport e dell’impiantistica sportiva non si ferma di certo a questo punto e a breve comunicheremo anche altre importanti novità che interessano le strutture cittadine.

Il Sindaco Calabrese infine ha espresso la propria soddisfazione anche perché la direzione organizzativa del Centro Federale Locride e la Direzione tecnica è stata affidata a due locresi, quali il prof. Pino Filastro e il tecnico Sammy Accursi, già bandiera del Locri calcio. Inoltre un ringraziamento particolare va a Giampiero Persichetti, Resp. organizzativo CFT Nazionale, che ha favorito la realizzazione di questo importante obiettivo, in collaborazione con il Presidente del Comitato Regionale FIGC, Saverio Mirarchi, nonché con quello locale, Carmine Barbaro.

Leggi tutto

Locri. Nota della Segreteria Territoriale della FSI USAE: «In unità coronarica lunghe assenze per malattia ed infortunio sul lavoro. Il personale della cardiologia stremato costretto a sopperire»

Il personale infermieristico in  servizio presso  la Cardiologia dell’Ospedale di Locri, a seguito dell’incontro con la Segreteria Territoriale della FSI USAE, attraverso una nota sottoscritta dal Segretario Territoriale Emanuela  Barbuto e dal Responsabile Aziendale Antonio Taccone denuncia quanto accade all’interno della SOC di Cardiologia con Unità Coronarica (Utic).Vale innanzitutto ricordare per chi lo avesse dimenticato, che le due strutture di  Cardiologia e di Utic sono state aggregate funzionalmente ed operativamente con delibera n° 13 del 30 agosto 2011 in un'unica struttura complessa di diagnosi e cura denominata Cardiologia con Utic. Quindi, tutto il personale, non solo i medici ma anche gli infermieri, dovrebbero operare con flessibilità all’interno della SOC di Cardiologia con Utic  in maniera integrata e sinergica. Prendiamo atto con rammarico che nonostante siano trascorsi sette anni dall’accorpamento delle due strutture ancora oggi  per qualcuno risulta scomodo  ragionare in questa ottica perché si preferisce per reconditi motivi rimanere arroccati in una gestione autonoma e autoreferenziale, infatti, ogni tentativo da parte del Direttore della SOC di far ruotare il personale dell’Utic  in Cardiologia verrebbe vanificato attraverso resistenze ed atteggiamenti ostruzionistici. Questo comportamento ostile, questo “sciacallaggio” che rischia di compromettere l’efficienza assistenziale ai pazienti bisognosi di cure, da parte di chi non ha alcun rispetto verso la struttura in cui opera che non può e non deve trasformarsi in un campo di battaglia è stato reiteratamente segnalato ai vertici aziendali  dalla scrivente O.S. nonché dal Direttore della struttura il quale ha indicato i  “responsabili” chiedendone l’allontanamento dal reparto per  incompatibilità ambientale. Ad oggi nessun provvedimento è stato adottato  e non comprendiamo le ragioni e gli interessi che hanno indotto la Direzione Strategica a non ottemperare alle richieste del Direttore della Soc in questione. Riteniamo inoltre strumentale e infondata la polemica sollevata  a mezzo stampa nei giorni scorsi da qualche sigla sindacale relativamente ai turni di servizio definiti uno strumento di “vendetta” che consisterebbe nel  lasciare in turno un solo infermiere in Utic garantendo invece la copertura dei turni nel reparto di Cardiologia  con maggiori risorse. La predisposizione dei turni di servizio con tre infermieri e un supporto (OSS),ratificata dal Direttore del reparto, nonché dalla Direzione Sanitaria, non è una strategia di  “vendetta” come strumentalmente affermato ma è da attribuire  alla carente dotazione organica per mancata sostituzione del personale precedentemente trasferito ad altre unità operative a cui si aggiungono le  continue  assenze per malattia e infortunio sul lavoro che gravano sull’Utic , quindi all’impossibilità numerica a garantire il turno con le unità previste per legge. Nonostante ciò nessuno è mai stato lasciato solo infatti, gli infermieri che operano in Cardiologia sono costretti a sopperire alla carenza di organico in Utic coprendo anche interi turni come dimostrato dai fogli di presenza nonché dalle numerose testimonianze. E’ necessario inoltre aggiungere che in organico è presente un’ infermiera dedicata esclusivamente all’attività di sala operatoria che nei giorni in cui non sono previsti interventi potrebbe, anzi dovrebbe prestare la propria attività lavorativa nel reparto collaborando con i colleghi. Risulta facilmente intuibile che quanto dichiarato riguardo ai turni di servizio  è una volgare strumentalizzazione che lede ulteriormente l’immagine  del reparto e dell’intero nosocomio ed  ha come obiettivo quello di mettere in cattiva luce, o almeno ci prova , la gestione del personale infermieristico ed il ruolo della referente del Direttore della SOC che la stessa svolge ormai da qualche anno con grande impegno, abnegazione e senso di responsabilità. Riteniamo che il Sindacato (quello vero che tutela i lavoratori) dovrebbe, tralasciando le polemiche com’è nello stile della scrivente, impegnarsi in ordine al problema apportando il proprio contributo fattivo attraverso  la formulazione di proposte concrete. La FSI USAE, al fine di razionalizzare le risorse nonché migliorare le condizioni lavorative e garantire  l’ottimale assistenza agli ammalati, chiede all’attuale Direzione Strategica l’avvio urgente e indifferibile di tutti gli interventi strutturali indispensabili al fine di abbattere le barriere strutturali che impediscono di fatto  l’unificazione logistica della SOC di Cardiologia con Utic rispettando il numero di posti letto  previsti dall’Atto Aziendale.

IL RESPONSABILE AZIENDALE                                                                                       IL SEGRETARIO TERRITORIALE

       Antonio Taccone                                                                                                                  Emanuela Barbuto

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed