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Bovalino. Nota stampa di Francesco Gangemi e Rosalba Scarfò del gruppo Consiliare “Impegno e Partecipazione”

«Non è questo il nostro modo di intendere la politica».

Credevamo che in politica, così come nella vita, la lealtà nei rapporti umani e il rispetto della verità fossero due cose importanti. Ci rincresce prendere atto che non è così. Abbiamo sempre apprezzato la correttezza e l’accorto uso delle parole da parte delle consigliere di “Nuova Calabria”, non altrettanto possiamo dire per qualche altro appartenente al movimento.

Tutti sanno che le aliquote IMU, TASI e l’addizionale IRPEF non sono state elevate al massimo livello in occasione dell’ultimo Consiglio comunale. I cittadini di Bovalino, infatti, sono costretti a pagare queste percentuali da oltre cinque anni. Ne consegue, che al gruppo “Impegno e partecipazione” non è ascrivibile alcuna responsabilità in tal senso, come invece si vuole significare nella nota di “Nuova Calabria”. Lo diciamo solo per amore della verità.

Continueremo a svolgere il nostro ruolo di opposizione con senso di responsabilità, votando a favore delle decisioni che riteniamo utili al paese ed esprimendo dissenso sui provvedimenti che consideriamo sbagliati. Nel fare questo potremo commettere qualche errore, ma preferiamo correre questo rischio piuttosto che rinunciare completamente alle nostre funzioni. Siamo convinti che i problemi della nostra cittadina si debbano risolvere senza andare alla ricerca, sempre e ad ogni costo, della negatività. Alla lunga, determinati approcci sono destinati a produrre contrapposizioni personali e politiche, che finiranno per alimentare un clima di odio - di cui Bovalino non ha bisogno - oltre a lacerare i rapporti umani. Lasciamo ad altri questo terreno a noi non congeniale.

Continueremo a vigilare sull’azione della maggioranza stando dentro alle istituzioni.

F.to Francesco Gangemi

F.to Rosalba Scarfò

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Bovalino. Verde pubblico: I Gruppi Consiliari di minoranza presentano interrogazione

AL SINDACO DEL COMUNE DI BOVALINO

ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DEL COMUNE DI BOVALINO

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INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

E INSERIMENTO ALL’ORDINE DEL GIORNO  

DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE

Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani

Tutela e conservazione del verde pubblico

Taglio indiscriminato di alberi sul territorio comunale

I sottoscritti Maria Alessandra Polimeno (Capogruppo di “Nuova Calabria”) e Francesco Gangemi (Capogruppo di “Impegno e Partecipazione”), nell'espletamento del proprio mandato ed ai sensi dell’art. 25 del vigente Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale

premesso che

 la tutela del verde pubblico riveste un ruolo di vitale importanza per l’ambiente, la qualità della vita e il paesaggio;

 è indispensabile riconoscere tale valore e impegnarsi a mantenere e ad incrementare la dotazione di verde nell’ambito del territorio comunale, gestendo il patrimonio esistente così da preservarlo a vantaggio delle generazioni future;

 nell’ambito del verde urbano una particolare attenzione va posta al patrimonio arboreo presente che, per le valenze estetiche, storiche, architettoniche e sanitarie rappresenta un elemento imprescindibile e fondamentale;

 per tali motivi la progettazione delle aree verdi, la loro gestione e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria devono essere attuati nel rispetto del patrimonio naturale esistente e in conformità alle normative vigenti in materia;

 nei mesi scorsi si è proceduto ad un taglio indiscriminato di alberi in diverse zone del territorio comunale (Piazza Ruffo, Via La Cava, Locali in uso all’ASP Via Euclide);

 durante lo scorso anno alcuni alberi, in assenza della prevista profilassi, sono stati abbattuti per la riscontrata presenza di processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa);

 nei giorni scorsi è stato perpetrato un vero e proprio scempio ai danni del monumentale “Pino della Stazione FF.SS.”, che costituisce un sacrilegio contro la bellezza naturale, la memoria storica, il paesaggio, l’ambiente e il ricordo di un caduto sul lavoro;

 ogni bovalinese ha memoria di questo imponente albero, rappresentato in tutte le cartoline che immortalano la Villa Comunale, Piazza Stazione o Corso Umberto e sono stati numerosi i cittadini che hanno manifestato il loro disappunto per questo gesto inconsulto e inqualificabile che ha offeso e amareggiato un’intera comunità; considerato che

 per prevenire simili situazioni, il legislatore ha emanato la Legge 14 gennaio 2013, n. 10 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani), al fine di garantire la tutela e la conservazione del verde pubblico e degli alberi monumentali, tali definiti: “l'albero ad alto fusto isolato o facente parte  di  formazioni boschive naturali  o  artificiali   ovunque  ubicate  ovvero  l'albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari    esempi    di maestosita' e longevita', per eta' o    dimensioni,    o    di   particolare pregio naturalistico,  per  rarita'  botanica  e  peculiarita'  della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o  memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali”;

 indubbiamente il “Pino della Stazione” non è stato tutelato dal governo locale, pur rientrando a pieno titolo in questa categoria, essendo in possesso dei requisiti di legge per essere catalogato come monumentale, non solo per il valore ambientale e perché simbolo di un evento storico (era stato piantumato in memoria di un ferroviere caduto sul lavoro),  ma anche perché rappresentava l’identità del luogo e della gente di Bovalino; ritenuto che

 l'art.3 bis della predetta legge fa obbligo ai Comuni di censire e classificare gli alberi piantati nel proprio territorio e al Sindaco, due mesi prima della scadenza naturale del mandato, di dichiarare il patrimonio arboreo del Comune, ovvero il rapporto tra numero di alberi piantati al principio e al termine del suo mandato, dando anche conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane a dimostrazione dell’impegno profuso dall’Amministrazione comunale, durante il mandato, nel settore della qualità urbana legata al verde;

 la Legge 10/2013 rende di fatto inderogabile per gli amministratori comunali l’obbligo di redigere un bilancio arboreo e un censimento degli alberi monumentali;

 la mancanza di uno strumento di governo del verde urbano, senza alcuna progettazione, vede impegnati alla manutenzione talora gli operai comunali, altre volte gli operai forestali e altre ancora ditte esterne, senza una necessaria e preventiva programmazione e valutazione, con evidente aumento dei costi per la gestione e le cure colturali, e conseguente sperpero di denaro pubblico a causa dell’errato impiego delle risorse umane ed economiche;

 la legge n. 232/2016 ha statuito che a decorrere dall’1 gennaio 2018, i proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni previste dal testo unico di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, sono destinati, tra l’altro, a interventi di riuso e di rigenerazione,(…) all'acquisizione e alla realizzazione di aree verdi destinate a uso pubblico, a interventi di tutela e riqualificazione dell'ambiente e del paesaggio,(...), nonché a interventi volti a favorire l'insediamento di attività di agricoltura nell'ambito urbano, comprese le spese di progettazione;

Tutto ciò premesso, considerato e ritenuto, nell’ottica di una maggiore sensibilità nella tutela del patrimonio arboreo,  

INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE PER CONOSCERE

- Per quale motivo nei mesi scorsi si è proceduto al taglio di alberi in diverse zone del territorio comunale (Piazza Ruffo, Via La Cava, Locali in uso all’ASP Via Euclide);

- Se l’abbattimento dei suddetti alberi si è reso necessario a seguito di riscontrate patologie delle piante, chi le ha accertate e se esistono relazioni in merito rilasciate da un tecnico abilitato;

- Quali iniziative sono state intraprese contro l’Azienda Ferrovie dello Stato per avere “mutilato” ingiustificatamente e irreversibilmente il monumentale albero di Piazza Stazione;

- Se, in relazione alla processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) ed in considerazione delle problematiche riscontrate negli anni passati, sono state attuate tutte le misure previste dalla lotta obbligatoria contro il parassita in applicazione di quanto disposto dal Decreto Ministeriale del 17 aprile 1998, n. 356  "Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro la processionaria del pino Traumatocampa pityocampa";

- Se l’Amministrazione comunale intende dare attuazione alla Legge n. 10/2013 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani), eseguendo il Censimento del verde pubblico e adottando uno specifico Regolamento del verde.

Quanto sopra nella consapevolezza che un Comune con il verde tutelato, curato e mantenuto, si presenta sempre esteticamente più apprezzabile e attraente a livello turistico, garantisce la salute dei propri cittadini e soddisfa il bisogno di momenti di ricreazione e relazioni sociali. Della presente interrogazione si richiede risposta scritta e inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

Bovalino, 28 Gennaio 2019

F.to Il Capogruppo di “Nuova Calabria”

Dott.ssa Maria Alessandra Polimeno

F.to Il Capogruppo di “Impegno e Partecipazione”  

Dott. Francesco Gangemi

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Bovalino. Interrogazione al Sindaco ed alla Giunta dei Gruppi Consiliari di minoranza

AL SINDACO

ALLA GIUNTA COMUNALE

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DEL COMUNE DI BOVALINO

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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

E INSERIMENTO ALL’ORDINE DEL GIORNO

DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI AGLI ARTT. 25 E 54

DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

Mancato rilascio di locali di privati a seguito di recesso dai contratti di locazione:

Deliberazione di GM n. 155 del 22/11/2012

Deliberazione di GM n. 259 del 26/10/2018

Deliberazione di GM n. 261 del 26/10/2018 Deliberazione di GM n. 265 del 06/11/2018    

Concessione locali biblioteca progetto “Doposcuola Sociale”: Deliberazione di GM n. 6 del 15/01/2019    

I sottoscritti Maria Alessandra Polimeno (Capogruppo di “Nuova Calabria”) e Francesco Gangemi (Capogruppo di “Impegno e Partecipazione”), nell'espletamento del proprio mandato ed ai sensi degli artt. 25 e 54 del vigente Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale

premesso che 

- con Deliberazione di GM n. 155 del 22/11/2012, resa immediatamente eseguibile, sono stati rescissi i contratti di locazione degli immobili in uso al Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico (importo canone annuo euro 28.000,00), al Centro per l'Impiego (importo canone annuo euro 18.000,00) e alla Biblioteca comunale (importo canone annuo euro 6.500,00);

- malgrado le suddette risoluzioni contrattuali siano state regolarmente comunicate ai proprietari dei suddetti immobili, gli stessi non sono stati successivamente liberati e resi disponibili;

- con Deliberazione di GM n. 259 del 26/10/2018, dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. vo n. 267/2000, è stato disposto il trasferimento della Biblioteca comunale presso gli immobili confiscati ed acquisiti al patrimonio dell’Ente siti in Via Calfapetra a decorrere dal 01/12/2018;

- con Deliberazione di GM n. 261 del 26/10/2018, dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. vo n. 267/2000,  è stato disposto il trasferimento del Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico presso gli immobili confiscati ed acquisiti al patrimonio dell’Ente siti in Via Calfapetra a decorrere dal 01/12/2018;

- con Deliberazione di GM n. 265 del 06/11/2018, dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. vo n. 267/2000,  è stato disposto il trasferimento del Centro per l’Impiego presso gli immobili confiscati ed acquisiti al patrimonio dell’Ente siti in Via Calfapetra a decorrere dal 01/12/2018;

considerato che

- alla data odierna i suddetti locali di privati risultano ancora occupati in assenza di regolare contratto di locazione, con conseguente aggravio di spese, esponendo l'Ente ad un pericoloso contenzioso con i rispettivi proprietari per il mancato rilascio degli stessi;

- uno dei locali irregolarmente occupati, sito in Via XXIV Maggio e attualmente in uso alla Biblioteca comunale, è stato concesso gratuitamente a terzi con Deliberazione di GM n. 6 del 15/01/2019, dichiarata immediatamente eseguibile e provvista di parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49 del D. L.vo n. 267/2000 dal Responsabile dell’U.O. Tecnica, per quanto riguarda la regolarità tecnica, per un periodo, tra l’altro, successivo alla data di trasferimento indicata nella Deliberazione di GM n. 259 del 26/10/2018;

INTERROGANO IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE PER CONOSCERE

1) per quale motivo i locali di privati in uso alla Biblioteca comunale, al Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico e al Centro per l'Impiego, a tutt’oggi occupati senza regolare contratto di locazione, a seguito di risoluzione disposta in esecuzione della Deliberazione di GM n. 155 del 22/11/2012 regolarmente notificata ai rispettivi proprietari, non sono stati ancora liberati;

2) se per l’anno 2018 è stato previsto lo stanziamento in Bilancio necessario al pagamento dei canoni di locazione relativi ai suddetti immobili, di fatto occupati ed utilizzati malgrado l’assenza di regolare contratto di locazione;

3) per quale motivo non è stato ancora effettuato il trasferimento, a decorrere dal 01/12/2018, della Biblioteca comunale, del Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico e del Centro per l'Impiego negli immobili confiscati di Via Calfapetra, in esecuzione di quanto disposto con Deliberazioni di GM n. 259 del 26/10/2018. n. 261 del 26/10/2018 e n. 265 del 06/11/2018, dichiarate immediatamente eseguibili ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. vo n. 267/2000 e provviste di parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile;

4) se, in relazione alle suddette Deliberazioni di GM con le quali è stato disposto il trasferimento della Biblioteca comunale, del Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico e del Centro per l'Impiego a decorrere dal 01/12/2018, è stata preventivamente verificata l’idoneità all’uso e la presenza delle certificazioni previste dalla normativa vigente, dei locali confiscati ed acquisiti al patrimonio dell’Ente siti in Via Calfapetra;

5) A quale titolo è stato concesso, con Deliberazione di GM n. 6 del 15/01/2019, l'utilizzo dei locali della Biblioteca comunale siti in Via XXIV Maggio al Movimento Politico Culturale AGAVE per attività didattiche considerato che, per tali locali, l’Ente non dispone di regolare contratto di locazione;

Della presente interrogazione si richiede risposta scritta e inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, ai sensi e per gli effetti degli agli artt. 25 e 54 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.  

Bovalino, 23 Gennaio 2019       

F.to Il Capogruppo di “Nuova Calabria”       

Dott.ssa Maria Alessandra Polimeno       

F.to Il Capogruppo di “Impegno e Partecipazione”         

Dott. Francesco Gangemi

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