Menu
Corriere Locride
“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”: «Il 22 ottobre presenteremo il primo rapporto sulla mortalità stradale negli anni 2013-2017 sulla S.S.106»

“Basta Vittime Sulla Strada St…

Il lavoro dell’Associa...

Legambiente: «La Calabria seconda per abusivismi»

Legambiente: «La Calabria seco…

È stato presentato que...

Coldiretti: la Regione autorizza carburante in più per l’irrigazione di soccorso su tutto il territorio regionale

Coldiretti: la Regione autoriz…

Coldiretti aveva chies...

In occasione del nuovo anno scolastico inaugurazione del plesso “Carrera” della Scuola Primaria e nuovo scuolabus comunale a Roccella

In occasione del nuovo anno sc…

In occasione dell’iniz...

Regione. In programma il 25 e 26 settembre la conferenza internazionale sulla tratta delle donne nigeriane

Regione. In programma il 25 e …

"Doppio sguardo. La tr...

Legge di Bilancio 2019: Oliverio scrive ai parlamentari Calabresi

Legge di Bilancio 2019: Oliver…

Il Presidente della Re...

Gemellaggio internazionale per il Rotary di Locri

Gemellaggio internazionale per…

Il Rotary club di...

WWF: «Le Marche salvano lupi e allevatori»

WWF: «Le Marche salvano lupi e…

«Le Marche stanno segu...

Reggio. Antonino Castorina replica a Forza Italia su intitolazione strada

Reggio. Antonino Castorina rep…

«Apprendo con stupore ...

Vibo Valentia. Il presidente nazionale di UE.COOP Gherardo Colombo è stato in Calabria – Il report

Vibo Valentia. Il presidente n…

Il presidente Nazional...

Prev Next

Regione Calabria. Programma fondi biodiversità scelto per presentazione bilaterale Ministero-Commissione europea

  •   Redazione
Regione Calabria. Programma fondi biodiversità scelto per presentazione bilaterale Ministero-Commissione europea

La Calabria è stata scelta tra le altre regioni italiane a partecipare alla bilaterale Ministero-Commissione europea, che si è svolta nei gironi scorsi a Roma, per esporre la programmazione dei fondi per la conservazione delle biodiversità.

Il dirigente del settore parchi ed aree naturali protette del Dipartimento ambiente Giovanni Aramini ha così avuto modo di raccontare le buone pratiche messe in atto dalla Regione nella governance dei Fondi comunitari attraverso il programma d'azione che si nuove su due filoni: tutela e valorizzazione dell'ambiente marino-costiero e terrestre.

Grande soddisfazione è stata espressa dall'assessora regionale all'ambiente Antonella Rizzo. "Il solo fatto di essere stati invitati alla commissione bilaterale – ha affermato - per illustrate le nostre azione che hanno mobilitato ingenti risorse nelle diverse attività green già cantierizzate è per noi un motivo di grande orgoglio. La scelta della nostra Regione a rappresentare le buone pratiche nell'utilizzo delle risorse Por dimostra che il modello organizzativo per la tutela ambientale e l'aumento delle presenza turistiche all'interno delle aree protette, frutto del confronto e della condivisione con i soggetti preposti al controllo delle aree protette e con le associazioni ambientaliste, è stato fortemente apprezzato dal Ministero e dalla Commissione europea". L'assessora Rizzo ha anche informato che giovedì prossimo la Regione Calabria è stata anche invitata, insieme a Piemonte e Lombardia, a relazionare su questo modello organizzativo al Consiglio regionale della Toscana.

Nello specifico del programma presentato alla bilaterale, le risorse disponibili ammontano a 10 milioni di euro (per la tutela ambientale) destinati al monitoraggio degli ecosistemi ed alla messa in atto di azioni di tutela in coerenza con quanto previsto dalle norme europee, a 20 milioni di euro (per la valorizzazione) per interventi orientati al marketing territoriale, alla sentieristica (escursionismo terrestre e subacqueo, percorsi religiosi, ippoturismo, geositi, etc) e al cicloturismo con la messa in cantiere della ciclopista dei parchi che collegherà il parco del Pollino con quello d'Aspromonte passando per il parco della Sila e per quello delle Serre. Ma il cuore del progetto riguarda il monitoraggio degli habitat e delle specie con un finanziamento di 4 milioni di euro. La portata innovativa del progetto sta nell'attivazione di procedure amministrative snelle, basate su percorsi operativi condivisi con gli Enti gestori dei Siti di interesse comunitario (Sic), che hanno consentito di velocizzare la realizzazione degli interventi previsti. In pratica, per i Sic che ricadono all'interno delle aree protette sono stati coinvolti gli Enti gestori, per quelli che rimangono esterni alle aree protette i professionisti esterni e L'Osservatorio della biodiversità, per i Sic in ambiente marino è stato coinvolto l'Ente attuatore Arpacal. Il tutto con il supporto scientifico dell'università Mediterranea di Reggio Calabria e dell'Unical di Cosenza. Inoltre, per il bando di 3 milioni di euro su progetti di tutela dell'ambiente sia marino che terrestre si stanno espletando le graduatorie definitive. L'avviso è stato, per la prima volta nella storia dei fondi comunitari, aperto alle associazioni ambientaliste.