Menu
Corriere Locride
Siderno: le associazioni del borgo si mobilitano

Siderno: le associazioni del b…

«Massimo impegno dei C...

Furfaro e Zavettieri: «quali strategie per combattere la 'ndrangheta?!»

Furfaro e Zavettieri: «quali s…

«Da amministratori pub...

Sindacato in lutto si è spento a 67 anni Domenico Serranò: «Grande dirigente ma soprattutto grande Amico»

Sindacato in lutto si è spento…

«La Cisl Funzione Pubb...

Roccella. Domenica 17 febbraio si terrà un evento internazionale sul tema delle migrazioni e della solidarietà tra popoli

Roccella. Domenica 17 febbraio…

“Per un Mediterraneo d...

Regione Calabria. Operativi i tirocini per l'inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità

Regione Calabria. Operativi i …

Adottato un altro prov...

Agricoltura: primo voto chiave del Parlamento UE sulla PAC

Agricoltura: primo voto chiave…

La Commissione per l’A...

Al Teatro Città di Locri il 16 febbraio in scena “La Malafesta” con Rino Marino e Fabrizio Ferracane

Al Teatro Città di Locri il 16…

«Una pièce di grande s...

“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Il Direttivo dell’Associazione esprime apprezzamento per le dichiarazioni del Ministro per il Sud

“Basta Vittime Sulla Strada St…

«Nuova S.S.106: aspett...

Nota stampa Uil sulla "vicenda" Sorical

Nota stampa Uil sulla "vi…

Il clima venutosi a cr...

San Valentino, negli uffici postali di Reggio Calabria, Locri e Palmi le cartoline per gli innamorati

San Valentino, negli uffici po…

REGGIO CALABRIA, 5 feb...

Prev Next

Oliverio a Riace che ha dato la cittadinanza a Strada, Zanotelli e Sasso

  •   Redazione
Oliverio a Riace che ha dato la cittadinanza a Strada, Zanotelli e Sasso

Il presidente della Regione Mario Oliverio, sempre a fianco di Race e del sindaco Mimmo Lucano, della popolazione locale, riacese e non, anche stasera è presente al Villaggio globale, all’interno del borgo dove i profughi, dal 1998, vengono soccorsi, accolti e integrati nella comunità, per partecipare al Consiglio comunale aperto, che si è svolto nella Piazza Donna Rosa, durante il quale Riace, con il sindaco Lucano, i consiglieri e il segretario comunale Gesualdo Bova, ha dato la cittadinanza onoraria a tre importanti personalità, esempi di altruismo nell’aiutare il prossimo in condizioni di difficoltà: Gino Strada, fondatore di Emergency, assente per motivi di salute e in collegamento via skype da Venezia, padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, e Chiara Sasso dell’associazione nazionale Recosol (Rete dei Comuni solidali).“Ho voluto partecipare a questa Assise comunale – ha affermato il presidente Oliverio - perchè ha fatto una scelta importante: quella di proiettare una scelta attraverso personalità la cui storie e impegno quotidiano sono in grande sintonia con questa esperienza. Un atto che fa onore a Riace che  rappresenta un riferimento alternativo a quella che oggi appare come una impostazione vincente incarnata dalla paura. Ma non si può fermare il vento con le mani. Il modello di Riace è un’esperienza destinata ad allargarsi a riproporsi. Nessuno potrà cancellare la storia che indica il riscatto della comunità Riacese e della Calabria. Dobbiamo fare in modo – ha ribadito Oliverio - di  contrapporre alla paura la dimensione dell’umanità. L’esperienza di Riace deve essere difesa e valorizzata. Grazie Mimmo. Grazie Riace per il messaggio della Calabria vera che proiettate nel mondo. Grazie a nome di tutti i calabresi”. Il presidente Oliverio ha poi lanciato la proposta di una giornata nazionale pro Riace con la partecipazione di artisti, musicisti, cantanti, attori che si riconoscono nel progetto di accoglienza e integrazione sperimentato con successo  in questo piccolo Comune della Calabria. Il sindaco Lucano, dopo aver ringraziato il presidente Oliverio: “sempre presente – ha detto - e vicino a noi, che ha seguito le vicende di Riace mettendoci l’anima”, ha dichiarato: “stasera per noi è una grande festa. È una grande emozione e un ricordo che porterò dentro di me per tanto tempo. A Gino Strada, a Padre Zanotelli e a Chiara Sasso consegniamo le chiavi di  questa comunità di accoglienza collegata con il respiro del mondo. Il nostro è un attestato di stima verso tre personalità che sono accomunate da una vita trascorsa per aiutare gli ultimi e i perseguitati, contro le ingiustizie, per la pace dei popoli e per un mondo fuori dalle guerre”.Mimmo Lucano ha poi ufficialmente consegnato le chiavi della città a Gino Strada che ha definito Riace “non un simbolo ma la realtà della resistenza. Una realtà con la sua esperienza straordinaria da esportare”. A padre Zanotelli: “stiamo vivendo un momento che ci sta umanizzando. Come Lucano, reagiamo e ritorniamo a sognare un mondo diverso”. A Chiara Sasso che ha ricordato una frase di Roberto Saviano pronunciata proprio a Riace: “guarda lo zero e vedrai solo quello; guarda attraverso lo zero e vedrai il mondo”.