Menu
Corriere Locride
Reggio. Sabato 19 gennaio "Open Day" al Liceo Classico “Tommaso Campanella”

Reggio. Sabato 19 gennaio …

Sabato 19 gennaio 2019...

Reggio. Stanza 101 – Cenacolo Culturale Impertinente: «Amianto all’ex Fata Morgana, ancora silenzi dal Comune»

Reggio. Stanza 101 – Cenacolo …

«Sono passati 35 giorn...

Reggio. Castorina: (mozione Giachetti - Ascani) «rinunciare al congresso sarebbe errore gravissimo! Pd va rilanciato e ricostruito»

Reggio. Castorina: (mozione Gi…

Rinunciare per l’enn...

Poste Assicura promuove “i mesi della prevenzione”

Poste Assicura promuove “i mes…

«Una prestazione medic...

Locri. Venerdì 18 alle 17 a palazzo Nieddu, Rubens Curia presenta il suo recente e attualissimo saggio “Manuale per una riforma della sanità in Calabria”

Locri. Venerdì 18 alle 17 a pa…

Si chiama “Manuale per...

Anas: per lavori di Enel, limitazioni all’interno della galleria Sansinato lungo la strada statale 280 ‘Dei due Mari a Catanzaro’

Anas: per lavori di Enel, limi…

Catanzaro, 14 gennaio ...

Calabria, Confcommercio: il 32% delle imprese individuali chiude i battenti

Calabria, Confcommercio: il 32…

In Calabria il 32,1% d...

Lunedì 14 gennaio, si terrà il primo incontro del Corso di Formazione all’impegno socio–politico e alla cura del Creato “Laudato si'”

Lunedì 14 gennaio, si terrà il…

Lunedì 14 gennaio, all...

L'ASD Bovalinese 1911 annuncia il ritorno del portiere Fabio Dagostino

L'ASD Bovalinese 1911 annuncia…

Fabio Dagostino, è nuo...

Coldiretti: pesante crisi dell’agrumicoltura. Aceto scrive alla Regione e sollecita urgenti interventi

Coldiretti: pesante crisi dell…

Aceto: «interventi com...

Prev Next

Lamezia. Azione Identitaria Calabria, Bruno Spatara: « deleterie le parole del vicepresidente nazionale di Confagricoltura Nicola Cilento

  •   Redazione
Lamezia. Azione Identitaria Calabria, Bruno Spatara: « deleterie le parole del vicepresidente nazionale di Confagricoltura Nicola Cilento


Riceviamo e pubblichiamo - «Trovo assolutamente deleterie, per tutto il settore, le parole del vicepresidente nazionale di Confagricoltura Nicola Cilento nel suo intervento durante la conferenza tenutasi a Lamezia Terme del Ministro dell'Agricoltura Centinaio.

Più precisamente mi riferisco alla richiesta fatta da Cilento al ministro di voler ratificare il Ceta (Trattato di libero scambio tra Ue e Canada), una volontà chiaramente sconnessa con l'indirizzo ed obiettivo precipuo che dovrebbe avere l'associazione che è di tutela dei suoi imprenditori e dei prodotti nonché della sua produzione. 

A questo punto c'è da chiedersi se Confagricoltura ha cambiato il proprio indirizzo di rappresentanza e di tutela del settore agricolo oppure la richiesta del suo vicepresidente nazionale è stata dettata da un qualche colpo di sole di questo caldo finale di stagione, viceversa tanta incoerenza non si spiegherebbe.

Noi di Azione Identitaria lo scorso anno siamo subito scesi in piazza per le città calabresi a contrastare quest'ennesima scellerata decisione della politica europea di voler distruggere col Ceta, che ha sostituito il TTIP, i nostri prodotti, i nostri piccoli e medi imprenditori  e tutto un indotto già duramente provato da politiche agricole nazionali che sono andate sempre contro la produzione nazionale.

Ricordo al vicepresidente di Confagricoltura che il Ceta favorisce l'entrata di prodotti alimentari importati dal Canada dove sono totalmente assenti i controlli esistenti qui da noi, alimenti Omg o trattati con medicinali per le piante, pericolosissimi dunque. 

Chiedo al Vicepresidente Cilento: abbiamo forse bisogno in Italia di grano proveniente dal Canada?

E' davvero assurdo quanto espresso dal dott. Cilento, per fortuna la cosa ha trovato subito l'avversione del ministro Centinaio, infatti sia Lega che Movimento cinque Stelle hanno votato contro la ratificazione del Trattato nel Parlamento europeo.

Il Ceta avvantaggia solo le multinazionali, con questo accordo commerciale si semplificherà si l'esportazione ed importazione di prodotti, ma nei confronti di un Paese come il Canada che non ci fornisce alcun genere di alimento che noi non possiamo già produrre in Italia, come il grano per esempio, e gli svantaggi e le difficoltà saranno solo degli imprenditori agricoli e di noi consumatori , che saremo invasi da prodotti Omg che metteranno a serio rischio la salute dei cittadini, la Confagricoltura è andata sicuramente in cortocircuito riguardo a ciò e ne prendano contezza gli imprenditori del settore ad essa associati».

Bruno Spatara

Reggente AZIONE IDENTITARIA CALABRIA