Menu
Corriere Locride
Parco Aspromonte, l’appello del Presidente Bombino ai candidati

Parco Aspromonte, l’appello de…

“E’ necessario che i f...

Contratto scuola, bonus 80 euro salvaguardato per le fasce più deboli

Contratto scuola, bonus 80 eur…

Grazie a legge di bila...

Ancora un evento internazionale a Cosenza: Noa e la sua band in concerto il 6 aprile al teatro Rendano

Ancora un evento internazional…

Sarà anche premiata pe...

Il Polo Museale della Calabria ha partecipato con successo alla quarta edizione di TourismA

Il Polo Museale della Calabria…

TOURISMA 2018 – Salone...

Regione. Musmanno: "Nessuna cancellazione dei treni regionali 3692 e 3694"

Regione. Musmanno: "Nessu…

"I treni regionali n. ...

Reggio. Venerdì 23 e sabato 24 febbraio il Teatro della Girandola presenta lo Spettacolo “In bocca al lupo”

Reggio. Venerdì 23 e sabato 24…

Il Teatro della Girand...

Siderno. Sinistra Italiana: «Città Giardino a basso costo. L’amministrazione Fuda ha mantenuto la parola»

Siderno. Sinistra Italiana: «C…

Riceviamo e pubblichia...

Taurianova. Oggi il Comune compie novant’anni dalla sua istituzione

Taurianova. Oggi il Comune com…

I comuni di Radicena, ...

Regione Calabria. Fondi post 2020: partecipa alla consultazione online

Regione Calabria. Fondi post 2…

La Commissione europea...

Reggio. Sabato 17 Febbraio si terrà il secondo incontro formativo per parlare del progetto: “Non c’è Libertà senza Legalità”

Reggio. Sabato 17 Febbraio si …

Il Progetto “NON C’E’ ...

Prev Next

Diga sul Melito. Manno: "adesso veramente basta. Protesta alla Cittadella e a Roma"

  •   Redazione
Diga sul Melito. Manno: "adesso veramente basta. Protesta alla Cittadella e a Roma"

Mollare? Mai! Desistere? Mai pensato! Grazioso Manno Presidente del Consorzio di Bonifica sulla Diga sul Fiume Melito, consapevole del momento storico, alza il tiro e annuncia ulteriori iniziative. Lunedì prossimo 15 gennaio dalle ore 12  sarà alla Cittadella Regionale. L’intendimento è chiaro: avere confermato il pieno appoggio al finanziamento dell’importante opera da parte della Regione attraverso una interlocuzione diretta con il Ministro alle Infrastrutture Graziano Del Rio. Insomma il Presidente Oliverio deve spendere tutta la sua autorevolezza per non vedere svanire la possibilità di finanziare la Diga. “Non rinuncio  - insiste Manno – a questa battaglia di civiltà e legalità per la realizzazione dell’invaso che da anni mi vede impegnato e trova larghissima condivisione nei sindaci dei 55 comuni interessati all’opera, nelle forze sindacali, associative, ordini professionali, forze politiche e tantissimi cittadini che in questi giorni non hanno fatto mancare il loro sostegno. Sarebbe un delitto – prosegue Manno – non mettere a regime i notevoli ed evidenti punti di forza che oggi ha il finanziamento della Diga.  L’art. 49 della Legge di Stabilità, che prevede il finanziamento pluriennale del Piano Invasi,  delinea, oltre ogni ragionevole dubbio,  in modo perfetto e lineare le caratteristiche che un’opera deve avere per essere finanziata: a) La Diga è in stato di progettazione; b) il Consorzio ha la concessione di derivazione dell’acqua; c) l’iscrizione dell’opera nella Banca dati della Pubblica Amministrazione. Inoltre atti di indirizzo in sedi istituzionali, per tutti la Conferenza Stato/Regioni del 27 luglio 2017, convocata dal Ministro all’Ambiente Galletti, dove il Presidente Oliverio si è chiaramente espresso per la realizzazione dell’opera che porta acqua alla Calabria centrale e a offre possibilità di occupazione. Ottenere il Decreto di un primo finanziamento da parte del Ministero alle Infrastrutture, significa attivare, come già abbiamo comunicato alla Regione, le possibilità di finanziamento con il Piano Juncker che vede il diretto coinvolgimento della BEI (Banca Europea per gli Investimenti) e della Regione che può “marchiare a fuoco” un investimento essenziale nelle risorse idriche.  “Questo un primo step, precisa Manno, proprio perché ritengo che il Presidente Oliverio deve svolgere un ruolo da protagonista. Se questo però non bastasse  - rilancia Manno – siamo pronti a fare di più. Di cosa si tratta?  Una  protesta eclatante a Roma a Porta Pia, davanti al Ministero delle Infrastrutture. Insomma appare legittima, una  “seconda Presa di Porta Pia” annuncia Manno, una manifestazione di protesta e proposta a difesa di un’opera che vuole assicurare sviluppo e lavoro alla Calabria e ai calabresi.

11.01.2018                                                                 Ufficio Comunicazione Consorzio Ionio Catanzarese