Menu
In Aspromonte
Artigiani e produttori insieme al Parco dell’Aspromonte ad Artigiano in Fiera

Artigiani e produttori insieme…

Oltre un milione di vi...

Nel Parco dell’Aspromonte vive una delle querce più vecchie del mondo

Nel Parco dell’Aspromonte vive…

Una Quercia di oltre 5...

Ente Parco. Il Consiglio Direttivo ha approvato il bilancio previsionale per il 2020

Ente Parco. Il Consiglio Diret…

Il Consiglio Direttivo...

Domenica a Sant’Agata “immagini d’autunno” e il cortometraggio “Tibi e Tascia”

Domenica a Sant’Agata “immagin…

Nella stessa piazzetta...

Moleti in festa per piccini e grandi

Moleti in festa per piccini e …

Si è svolta domenica 4...

Torna il “Parkbus”, dal Museo in Aspromonte con le Guide Ufficiali del Parco

Torna il “Parkbus”, dal Museo …

Anche nella stagione e...

Parco dell’Aspromonte, il 21 luglio la Giornata dell’Amicizia con escursione “speciale”

Parco dell’Aspromonte, il 21 l…

Tutti insieme in cammi...

A Sant’Eufemia d’Aspromonte celebrata la sesta edizione della Giornata della Riconoscenza

A Sant’Eufemia d’Aspromonte ce…

«L’esempio quotidiano ...

Ente Parco. Rondoni e divertimento: il 23 giugno torna il Festival in Aspromonte

Ente Parco. Rondoni e divertim…

È ormai diventata una ...

“In Cammino nel Parco”: domenica prima escursione a Zervò. Aperte le iscrizioni

“In Cammino nel Parco”: domeni…

Tra i piani di Zervò e...

Prev Next

Reggio. Esce il cortometraggio “E’ la tua Vita” prodotto e diretto da Graziano Tomarchio

Nella giornata mondiale contro la violenza della donna esce “E’ la tua vita”, un cortometraggio che parla di questa importante tematica,reggio c. Un crudo spaccato di realtà, che tratta il delicato argomento della violenza sulle donne, nato per sensibilizzare le persone su questo grave problema di cui sono vittime tantissime donne in Italia e nel mondo, sottoposte a violenze fisiche e psicologiche dentro e fuori le mura domestiche. Uno dei modi di farlo era, appunto, quello di far vedere cosa può accadere nella vita di tutti i giorni attraverso la narrazione di una storia con obiettivo di evidenziare i segnali della violenza invitando le vittime a  difendersi denunciando le violenze, rivolgendosi subito alle istituzioni, con la piena consapevolezza dei propri diritti.

"E’ la tua Vita" racconta la storia di Marta (interpretata da Donatella Prestipino), costretta a vivere una situazione di continui maltrattamenti da parte del suo compagno Luca (interpretato da Antonino Sgrò), che la picchia e la tratta come un oggetto. Marta è vittima di soprusi e della gelosia morbosa dell’uomo. Aggredita e percossa quotidianamente dal suo compagno, trova la forza di confidarsi con la sua migliore amica Daniela (interpretata da Cettina Crupi). Daniela capisce la gravità della situazione e prova ad aiutarla esortandola di denunciare subito gli abusi e sopraffazioni subite. Lei alla fine trova il coraggio di denunciarlo ponendo così fine alle violenze che minano la sua dignità e serenità femminile. Il corto, termina con le immagini del compagno finalmente arrestato. Per Marta, una sorta di liberazione dalla violenza fisica ma anche di quella psicologica, una rinascita, un opportunità per uscire dalla umiliante situazione nella quale ha vissuto fino al giorno prima. Un messaggio importante per ricordare alle donne vittime di determinate situazioni di avere fiducia nelle istituzioni e di farsi aiutare e denunciare senza indugi le violenze subite.

Questo il link per vedere il cortometraggio: https://youtu.be/ZlseZN2VRck

Che bello svegliarsi la mattina e vedere il sole scaldare le nostre giornate, allietare i nostri sorrisi e illuminare le nostre emozioni.

Ricorda ogni giorno che nasce è un  giorno che ci accompagna nella nostra vita. La stessa vita che non aspetta altro che essere desiderata, vissuta e assaporata.

Non farti manipolare di sentimenti, quelli malati, ossessivi, violenti, quelli che i rubano la libertà, le dolci emozioni, il rispetto di essere te stessa, di essere donna.

L’amore, quello vero non ruba serenità non conosce violenza, non conduce alle guerre. L’amore, quello vero, ci regala lunghi attimi di felicità, ci sostiene nei momenti più duri, ci rende liberi, liberi di vivere rispettando noi stessi e gli altri.

Chiunque usi violenza per dimostrare amore, sbagli, sbaglia e fermarlo è l’unico modo per regalarsi la voglia di vivere ,vivere la nostra vita, che è nostra e di nessun altro.

 

E' LA TUA VITA

Regia e produzione: Graziano Tomarchio

Soggetto e sceneggiatura: Cettina Crupi

Segretaria di produzione: Dominga Pizzi

Interpreti: Antonio Sgrò, Cettina Crupi, Donatella Prestipino, Graziano Tomarchio, Marcello Barbieri

Riprese e post produzione: Emanuele Pratico’

Musiche originali: Raffaele Maratea

Fonico di presa diretta: Antonio Vero

Ufficio stampa: Consolato Malara

Leggi tutto

Reggio. Atto vandalico contro l’Istituto Comprensivo “Catanoso - De Gasperi”

Il rientro sui banchi di scuola, dopo il ponte dei morti, all’Istituto “Catanoso - De Gasperi”, ubicato in via Reggio Campi II tronco, non è stato per nulla piacevole. Il portone d’ingresso della Scuola Secondaria di primo grado “De Gasperi”, è stato imbrattato da un mix di uova e farina che ha  ricoperto le quattro vetrate e la scalinata di accesso all’edificio. Il Dirigente scolastico,  Prof.ssa Sonia Barberi, ha disposto tempestivamente la pulizia dell’area, per non interrompere il pubblico servizio e garantire il regolare afflusso degli studenti, e contestualmente ha sporto denuncia alle autorità competenti. «E’ un atto gravissimo perché la scuola, come sede istituzionale, è presidio di legalità ed avvia percorsi di formazione dei futuri cittadini responsabili - dichiara, subito dopo l’accaduto, la Dirigente Barberi - Si tratta di un luogo che, per sua vocazione, accoglie e non è da attaccare o vandalizzare». Un gesto indecoroso che non intacca i percorsi di collaborazione attiva e partecipativa avviati dall’Istituto Comprensivo reggino nell’ultimo triennio. Un dialogo costante tra le due agenzie educative per antonomasia, scuola e territorio, che ha abbracciato tutti i suoi membri, dalle famiglie alle associazioni e alla parrocchia. Di fronte all’episodio, però, una domanda sorge spontanea: atto vandalico o ragazzata di cattivo gusto?

Tatiana Galtieri

Leggi tutto

Possibile sito archeologico viene alla luce sul litorale di Bocale. Appello della Pro Loco Reggio Sud agli organi competenti

Una possibile area archeologica di interesse storico e naturalistico è venuta alla luce nel tratto di litorale antistante l’abitato di Bocale, alla periferia Sud di Reggio Calabria. A darne notizia rivolgendo un appello agli organi competenti, affinchè si provveda alle verifiche del caso, accendendo i riflettori sulla necessità di fare luce sulla natura della scoperta, è Concetta Romeo, presidente della Pro Loco Reggio Sud. Ormai da tempo - dice la Romeo - il fenomeno dell’erosione costiera ha portato alla luce un’area, probabilmente riferibile ad un sito archeologico, della lunghezza di circa 300 metri lineari, a ridosso del tratto di litorale della spiaggia di Bocale II, segnatamente nell’area identificata come zona pescatori. Individuato il sito su segnalazione di Antonio Cuzzilla, appassionato di fotografia e amico della Pro Loco, abbiamo immediatamente interpellato i Prof. Fabio Cuzzola e Daniele Castrizio al fine di capire, attraverso alcuni sopralluoghi, quanto l’area in questione potesse realmente essere riconducibile ad un sito di interesse storico. In particolare il prof Castrizio ha tenuto a ribadire come con buona probabilità si tratti di una cava di conglomerato, con la presenza di quasi 50 macine da mulino e diverse fosse circolari scavate nella roccia. La zona - ha spiegato proprio Castrizio - era antropizzata fino al settimo secolo dopo cristo e poi deserta fino circa al 1800, ragion per cui il sito può e deve essere ricondotto ad una di queste due date, e lo stesso era con buona probabilità adibito alla realizzazione ed all’estrazione delle pietre utili alla macinatura del grano. Alla luce di questi riscontri, se pur al momento non suffragati da prove accertate - prosegue la Romeo - intendiamo accendere i riflettori su un’area che andrebbe a nostro avviso indagata a fondo dagli organi competenti, su tutti la Soprintendenza archeologica, questo al fine di salvaguardare eventualmente una zona che altrimenti rischierebbe di essere nuovamente coperta come prima dell’erosione costiera, in questo caso quanto mai provvidenziale. Tengo a ribadire questo aspetto, a conferma che, nonostante la nostra battaglia portata avanti dal 2011 in favore delle opere di ripascimento, non possiamo e non vogliamo, pur rimanendo dell’idea di una necessità impellente com’è quella di ricostituire alcuni tratti di litorale, ignorare un altro aspetto altrettanto importante come quello della salvaguardia dei siti di valore storico e paesaggistico, un’idea la nostra che anzi vuole confermare la trasversalità del nostro operato, da sempre improntato  alla tutela del territorio. Il nostro auspicio - conclude la Romeo - e dunque quello che al di là dell’importante aspetto legato al ripascimento ed alla salvaguardia del litorale, possa intervenire un interesse degli organi competenti rispetto ad una scoperta che, se confermata potrebbe rivelarsi importante sotto diversi punti di vista, da quello della promozione turistica a quello della valorizzazione storico culturale di un’area di interesse archeologico”. 

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed

  • fb iconLog in with Facebook