Menu
In Aspromonte
Artigiani e produttori insieme al Parco dell’Aspromonte ad Artigiano in Fiera

Artigiani e produttori insieme…

Oltre un milione di vi...

Nel Parco dell’Aspromonte vive una delle querce più vecchie del mondo

Nel Parco dell’Aspromonte vive…

Una Quercia di oltre 5...

Ente Parco. Il Consiglio Direttivo ha approvato il bilancio previsionale per il 2020

Ente Parco. Il Consiglio Diret…

Il Consiglio Direttivo...

Domenica a Sant’Agata “immagini d’autunno” e il cortometraggio “Tibi e Tascia”

Domenica a Sant’Agata “immagin…

Nella stessa piazzetta...

Moleti in festa per piccini e grandi

Moleti in festa per piccini e …

Si è svolta domenica 4...

Torna il “Parkbus”, dal Museo in Aspromonte con le Guide Ufficiali del Parco

Torna il “Parkbus”, dal Museo …

Anche nella stagione e...

Parco dell’Aspromonte, il 21 luglio la Giornata dell’Amicizia con escursione “speciale”

Parco dell’Aspromonte, il 21 l…

Tutti insieme in cammi...

A Sant’Eufemia d’Aspromonte celebrata la sesta edizione della Giornata della Riconoscenza

A Sant’Eufemia d’Aspromonte ce…

«L’esempio quotidiano ...

Ente Parco. Rondoni e divertimento: il 23 giugno torna il Festival in Aspromonte

Ente Parco. Rondoni e divertim…

È ormai diventata una ...

“In Cammino nel Parco”: domenica prima escursione a Zervò. Aperte le iscrizioni

“In Cammino nel Parco”: domeni…

Tra i piani di Zervò e...

Prev Next

Sciolti come il bicarbonato

  •   Bruno Salvatore Lucisano
Sciolti come il bicarbonato

di Bruno Salvatore Lucisano - Sciolto il Consiglio comunale di Scilla; prorogato il commissariamento per Tropea.

Se su Google scrivete Scilla viene fuori la scritta, 5.830.000 risultati trovati, se scrivete Tropea verrà fuori la scritta, 6.530.000 risultati trovati. Sono numeri importanti che confermano la popolarità di questi due centri turistici calabresi. Sono famosi per i luoghi, per l’ospitalità, per la cucina ecc. ecc.

Ma qui da noi, Sudici calabresi, crescono ndrine come la gramigna e allora, anziché controllare appalti, lavori e assunzioni, sostituiamo i politici con i nominati delle prefetture. Il ministro chiude il Municipio su segnalazione dell’autorità giudiziaria, così come si chiude un locale pubblico. Poi si fanno i ricorsi, si fanno gli articoli (come questo) che non servono a nulla e nulla cambiano.

E i sindaci, ancora liberi e fasciati, si recano a Roma per protesta ma, com’è ovvio, non li riceve nessuno perché nessuno vuol correre il rischio di stringere la mano a un prossimo probabile ndranghitista.

Ed io non riesco proprio a immaginare cosa succederà quando li chiuderanno tutti i municipi, o quando tutti decideranno (come San Luca) di non fare più elezioni. Dovremo assumere funzionari di altre regioni per la gestione dei municipi. Ma a quel punto, saremo tranquilli? Sparirà la ndranghita? O i mafiosi si rinchiuderanno tutti al convento di Serra San Bruno?

Certo che la storia è fatta di epoche e questa è proprio un’epoca di… confusione.

Ma, tornando al motore di ricerca, se scrivete Marco Minniti verrà fuori la scritta 454.000 risultati. Se scrivete invece Winston Churchill verrà fuori la scritta 59.000.000 risultati.

Sarà questo il problema?  Ma no, è solo una battuta! E poi, l’America, è più grande dell’Italia.

Ma se la ndranghita come sostiene il dott. Gratteri, non si potrà mai distruggere, perché non risparmiamo i soldi, almeno, per le elezioni dei municipi?

E voi, cari sindaci, quando pensate di recarvi in prefettura e sfasciarvi da soli, prima che vi sfascino gli altri? Certo, da quando hanno inventato lo stipendio pure per voi, è un po’ dura…mollare.

U bisognu è cornutu!


  • fb iconLog in with Facebook