Menu
In Aspromonte
Artigiani e produttori insieme al Parco dell’Aspromonte ad Artigiano in Fiera

Artigiani e produttori insieme…

Oltre un milione di vi...

Nel Parco dell’Aspromonte vive una delle querce più vecchie del mondo

Nel Parco dell’Aspromonte vive…

Una Quercia di oltre 5...

Ente Parco. Il Consiglio Direttivo ha approvato il bilancio previsionale per il 2020

Ente Parco. Il Consiglio Diret…

Il Consiglio Direttivo...

Domenica a Sant’Agata “immagini d’autunno” e il cortometraggio “Tibi e Tascia”

Domenica a Sant’Agata “immagin…

Nella stessa piazzetta...

Moleti in festa per piccini e grandi

Moleti in festa per piccini e …

Si è svolta domenica 4...

Torna il “Parkbus”, dal Museo in Aspromonte con le Guide Ufficiali del Parco

Torna il “Parkbus”, dal Museo …

Anche nella stagione e...

Parco dell’Aspromonte, il 21 luglio la Giornata dell’Amicizia con escursione “speciale”

Parco dell’Aspromonte, il 21 l…

Tutti insieme in cammi...

A Sant’Eufemia d’Aspromonte celebrata la sesta edizione della Giornata della Riconoscenza

A Sant’Eufemia d’Aspromonte ce…

«L’esempio quotidiano ...

Ente Parco. Rondoni e divertimento: il 23 giugno torna il Festival in Aspromonte

Ente Parco. Rondoni e divertim…

È ormai diventata una ...

“In Cammino nel Parco”: domenica prima escursione a Zervò. Aperte le iscrizioni

“In Cammino nel Parco”: domeni…

Tra i piani di Zervò e...

Prev Next

Riflessione sulla sterile polemica della struttura dell'Assessore Roccisano

  •   Valentina Femia
Federica Roccisano Federica Roccisano

Secondo la dirigente regionale Messineo la Regione Calabria è un ente che persegue finalità a prevalente interesse economico e finanziario per cui assumere ruoli monocratici o esecutivi nel PD è incompatibile. È come dire che Matteo Renzi non può fare il Segretario nazionale perché lo Stato è un ente. Desta meraviglia che una studentessa in giurisprudenza non riesca nemmeno a comprendere  il codice etico del suo stesso partito.

Sempre la nostra dirigente Messineo si definisce renziana e non comprende nemmeno che le sue riflessioni mettono in difficoltà proprio il Presidente Renzi. Malafede?

Può darsi di certo ci sia scarsa conoscenza delle norme o meglio non comprensione delle stesse. Quindi dovrebbe riflettere prima sul suo ruolo e poi sulla correttezza o meno di chiedere le dimissioni altrui. 

Sulla capacità di comprendere le norme giuridiche ci affidiamo all'università affinché le indichi la strada giusta per interpretarle.


  • fb iconLog in with Facebook