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I dati di Banca d’Italia del 2016…resi noti oggi

  •   Bruno Salvatore Lucisano
I dati di Banca d’Italia del 2016…resi noti oggi

Hanno aspettato la fine delle elezioni per rendere noti i dati della Banca d’Italia. Sono dati riferiti al 2016 venuti fuori solo oggi. E siccome odio le statistiche, una delle cose che mi ha colpito di più è che, nel Mezzogiorno, il 13,3% degli individui vive in famiglie senza alcun percettore di reddito. Avete letto bene? Copio e incollo un pezzetto del comunicato:

“Aumentano le diseguaglianze nella distribuzione della ricchezza nel nostro Paese: nel 2016 il 5% del ‘Paperoni’ deteneva il 30% della ricchezza complessiva. Secondo l’indagine della Banca d’Italia sui bilanci delle famiglie, il 30% più ricco delle famiglie ha circa il 75% del patrimonio netto rilevato nel complesso, con una ricchezza netta media di 510.000 euro. Oltre il 40% di questa quota è detenuta dal 5% più ricco, che ha un patrimonio netto in media pari a 1,3 milioni di euro. Al 30% delle famiglie più povere invece l’1% della ricchezza”.

Ecco leggendo questi dati a volte si capiscono meglio quelli elettorali. Voglio dire che il popolo, non si è messo d’accordo di notte per chi votare ma sapeva bene chi non votare.

E a volte, si capisce meglio, come spuntano dal nulla personaggi che, dovendo garantire questo andazzo, arrivano ai vertici più alti del potere, avendo come bagaglio il gioco delle tre carte.

Continuate a pensare che l’aumento di due milioni e mezzo di voti dei 5S sia dovuto al reddito di cittadinanza. Continuate…


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