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Cinquefrondi. Michele Conia: sulla questione Sorical fui censurato da Giletti

Cinquefrondi. Michele Conia: sulla questione Sorical fui censurato da Giletti

Michele Conia, sindaco di Cinquefrondi: «Qualche anno fa mi contattò un inviato della Rai che mi intervistò sulla questione acqua e Sorical per la trasmissione di Giletti (all'epoca ero stato contattato non come sindaco, ma come portavoce della Piana per il movimento acqua pubblica). Andammo insieme presso l'acquedotto di Cinquefrondi, raccontai la storia di quando misero la "catena" alla nostra acqua e tante altre cose. L'inviato si congratulò con me per il coraggio e la schiettezza, la domenica annunciai su facebook e ovunque che ci sarebbe stata la mia intervista, ma stranamente nel servizio sulla questione acqua in Calabria la parte dove c'ero io venne totalmente tagliata. Al rientro in trasmissione, dopo il servizio, il signor Giletti disse: «E pensate in Calabria nessuno si ribella a questa situazione", immaginate la rabbia che avevo sul momento. Questo è Giletti, questo è il "giornalismo" del servizio pubblico (ho voluto ricordare questo episodio per far riflettere tutti su quanto accaduto anche ieri in quella trasmissione). L'inviato il giorno dopo mi mandò un messaggio di scuse dicendomi che il montaggio era stato fatto direttamente a Roma».


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