Menu
Corriere Locride
Condofuri. Ai nastri di partenza il Mercatino Estivo Condofurese

Condofuri. Ai nastri di parten…

Mancano poche ore all’...

Prosegue con enorme successo il programma della Varia di Palmi 2019

Prosegue con enorme successo i…

di Sigfrido Parrello -...

“Terra Mia - non è il paese dei santi”: Cosimo Sframeli è tra i protagonisti del docufilm di Ambrogio Crespi

“Terra Mia - non è il paese de…

«Grazie ai veri coragg...

Elezioni Regionali: nota stampa dei sindaci di Cittanova, San Giorgio Morgeto e Santo Stefano d'Aspromonte

Elezioni Regionali: nota stamp…

«Il valore della nostr...

“La Calabria è talento”: gli Arangara domani a San Pietro di Caridà

“La Calabria è talento”: gli A…

Armando Quattrone, sta...

Nota stampa dei sindaci di Monasterace, Bivongi e Pazzano sulle candidature alle prossime elezioni regionali

Nota stampa dei sindaci di Mon…

«Le imposizioni dall'a...

Nota stampa del Partito Comunista: «né con Salvini né col PD»

Nota stampa del Partito Comuni…

Il Partito Comunista, ...

Storie, note e sapori della nostra Terra al castello Ruffo di Scilla con Maria Barresi, autrice de "L'essenza della Felicità"

Storie, note e sapori della no…

Evento promosso dalla ...

Siderno (RC): a Palazzo Falletti, per "L'Ulisse calabrese" la presentazione del romanzo "Omero al Faro" di Mimmo Rando (Rubbettino)

Siderno (RC): a Palazzo Fallet…

Ci sono Omero, il cant...

Addio a don Cosimo Simone, papà del Presidente della Palmese e mitico custode del “Lopresti”

Addio a don Cosimo Simone, pap…

di Sigfrido Parrello -...

Prev Next

L'appello. «Un museo nella Locride per i Bronzi di Riace»

Lo scrittore Criaco chiede un museo della locride con dentro i bronzi e tutti i capolavori locridei. Il professore Cuteri condivide l'appello e chiede un dibattito sui social, aperto a intellettuali e gente normale:

I Bronzi vogliono tornare a casa

Vivono in esilio da quarantasette anni, dal 16 agosto del 1972, giorno fausto per la nascita e crudele perché li strappò alla propria casa. Ché certo il loro sgarbo agli Dei dev’essere stato più del doppio di quello che il Laertide commise fra le sacre mura di Troia. Nei mesi passati la Sfinge Metropolitana si è stizzita per la proposta di portare in missione mondiale le statue Locridee: “dove sta il tuo diritto?”, dovremmo chiedergli noi Nossidei, figli della Montagna Lucente, “quali sono i meriti, che favori e attenzioni hai dedicato alla nostra terra?”. A lagnarsi dovremmo essere noi, i defraudati, noi che ne patiamo la lontananza. E non è un discorso di campanili, di piccole divisioni paesane, la Locride fu Nazione, e di quei tempi ha il diritto e il dovere di conservarne i fasti. Ha un proprio museo che andrebbe solo adeguato per essere all’altezza dei suoi Guerrieri, ma anche dei Dioscuri, il Cavaliere Marafioti, persino della benigna Dea che siede su un trono di pietra in terra straniera, a Berlino, e del Trono Ludovisi. Immaginatevela la Nazione Aspromontana: il museo, il teatro, gli scavi e due ali a mosaico, draghi a Kaulon e nereidi a Casignana, acque di sogno fra l’Amendolea e l’Allaro, e fronde odorose da Rhoghudi a Kaulon. Unica, una terra delle meraviglie. Lo potrebbe diventare se ci fossero una politica e un popolo adeguati. Non sarebbe uno sgarbo ai Reggini, solo un atto di Giustizia per i Locridei. La visione, il progetto di un territorio che non ci siamo conquistato, che non ci è concesso. Non c’è una sola ragione perché i Bronzi non stiano a casa loro, nostra, perché non ci possano aiutare a trovare una nostra via culturale e anche economica. La verità è che i torti non ce li fanno solo quelli che stanno lontano. Anche fra di noi lo usiamo il sopruso. E il problema non è rischiare di compromettere l’integrità dei Bronzi, facendoli viaggiare. Il problema è solo quello di avere il coraggio di fargli fare un ultimo viaggio, 94,6 chilometri, per riportarli, finalmente, a casa, accompagnati da Cavalieri, Dee, Guerrieri. Ci fossero i quindicimila eroi del Sagra, la Sfinge non si sarebbe presa l’acqua di Mana Gi, non avrebbe trattato con superbia e indifferenza la nostra gente a Natile. I nostri ragazzi non si sarebbero dispersi nel mondo e la mafia stracciona sarebbe svanita fra la spuma dello Jonio.

Leggi tutto

“Nulla è più dolce d’amore” in scena ieri sera presso il Tempio Marasà di Locri lo spettacolo della SRC dedicato a Nosside

Uno scenario a dir poco suggestivo quello del Tempio Marasà, all’interno del Parco Archeologico Nazionale di Locri. Una terra che parla da sè, una location che non ha bisogno di palcoscenici e scenografie, che è teatro essa stessa, da secoli, di storia, arte, cultura. E i ragazzi della Scuola di Recitazione della Calabria, sotto la regia dell’autrice, Daniela Marra, hanno saputo cogliere il significato profondo della storia e dei luoghi, portando in scena un’opera che ha voluto essere un omaggio a Nosside si, ma non solo. “Nulla è più dolce d’amore” parla di poesia, di appartenenza, di identità, parla di un universo femminile che già in età ellenistica si imponeva con una forza dirompente.

Lo spettacolo, a cura dell’Associazione Prosopon e della SRC, Scuola di Recitazione della Calabria, ideata e diretta da Walter Cordopatri, Coordinata da Giorgio Colangeli, patrocinata dal comune di Cittanova e dal Giffoni Film Festival, è stato l’ultimo tassello di un progetto molto più ampio, cofinanziato dalla Regione Calabria, che ha avuto come obiettivo la valorizzazione del sistema dei beni culturali e la qualificazione e rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria. A tal fine il biglietto di ingresso includeva, in collaborazione con il Club di Territorio di Reggio Calabria del T.C.I., la visita guidata al sito archeologico e un contributo al sito archeologico stesso.

Un successo indiscusso portato a casa con orgoglio da tutto lo staff SRC.

In scena Annalisa Schiavone, Caterina Filardo e Domiziana Sapone - diplomate SRC - e gli allievi Cecilia Versace, Federica Sottile, Arcangelo Deleo, Fabio Taca, Sergio Nicolaci, Vincenzo Petullà. Voice over Mario Parlagreco. Assistente Regia Santo Nicito.

Scenografie di Nicola Dardano e Porzia De Crea; costumi di Porzia De Crea, Eurema Pentimalli, Enza Rocchitelli; foto Laura Bova; video Davide Carbone e Giovanni Martino.

Le attività della SRC continuano senza sosta con un tour che la vedrà presente tra le piazze e i comuni della Regione Calabria con performances e stand informativi al fine di promuovere il nuovo anno accademico. Già da qualche giorno è infatti possibile, attraverso il sito internet ufficiale, iscriversi ai laboratori pomeridiani che partiranno a settembre o prenotare la propria audizione per essere ammessi alla MasterClass, percorso accademico triennale unico sul territorio regionale.


 

UFFICIO STAMPA SRC

Leggi tutto

Locri. Lunedì 1 luglio, a Palazzo Nieddu del Rio, si terrà un incontro sul tema "Tra la Cina e la Locride - Nuove frontiere turistiche"

Tra la Cina e la Locride.

Nuove frontiere turistiche negli scambi culturali.

Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu del Rio

Locri (Reggio Calabria)

Lunedì 1 luglio 2019 – Ore 18.00 Lunedì 1 luglio 2019, alle ore 18.00, a Locri (Reggio Calabria), presso il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu del Rio, si terrà un interessante incontro sul tema Tra la Cina e la Locride - Nuove frontiere turistiche negli scambi culturali. L’iniziativa è organizzata dai Musei e ParcoArcheologico Nazionale di Locri in sinergia con l’associazione  HistoriCal  per sensibilizzare il territorio a nuove collaborazioni finalizzate a far conoscere il patrimonio storico archeologico della Locride oltreoceano ed in mercati oggi molto importanti. Un impegno che vede i Musei e parco archeologico di Locri presenti e pronti a collaborare con operatori turistico-culturali e associazioni di categoria a 360°.

Interverranno all’incontro locrese: Antonella Cucciniello, direttore Polo museale della Calabria; Rossella Agostino, direttore Musei e ParcoArcheologico Nazionale di Locri; Attilio Varacalli, presidente associazione HistoriCal; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri; Nicola Irto, presidente consiglio regionale della Calabria; Cosimo Pellegrino, presidente A.L.B.; Francesco Belligerante, referente per la Cina – associazione HistoriCal; Domenico Creazzo, vicepresidente Parco Nazionale d’Aspromonte; Gianluca Colaci, Confartigianato e Mario Diano, presidente albergatori della Locride.

I Musei e il Parco Archeologico Nazionale di Locri sono afferenti al Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Tra la Cina e la Locride

Nuove frontiere turistiche negli scambi culturali

Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu del Rio

Locri (Reggio Calabria)

Lunedì 1 luglio 2019 – Ore 18.00

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed