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Africo, l'anima in montagna e il cuore nei giovani di un'associazione

  •   Redazione
Africo, l'anima in montagna e il cuore nei giovani di un'associazione

«La nostra associazione è ancora molto giovane, ma ha già promosso numerose iniziative - la maggior parte delle quali incentrate sui bambini - ed è già riuscita a raggiungere un buon numero di iscritti. Volevamo portare la gente in piazza, creare delle opportunità per i più piccoli all’interno del paese, vivere insieme le giornate di festa. Sembrava un obiettivo impossibile all’inizio del nostro percorso, oggi è un traguardo raggiunto», così il presidente di “Insieme per Africo”, Giuseppe Palamara, riassume il lavoro della sua onlus interamente composta da ragazzi.

«Il 13 aprile sin dalle prime ore del pomeriggio – racconta – ci siamo ritrovati in piazza municipio. Una giornata ricca di iniziative che si è aperta con il torneo di pallavolo, a cui hanno partecipato numerose squadre locali, tra cui gli atleti dell’associazione sportiva Volley Bianco Bovalino.

Alle ore 18:00 è iniziata la musica con “I sonaturi” che, a suon di tamburello, organetto e zampogna, hanno girato per tutte le vie del paese annunciando la festa ai cittadini. Non si vedeva da anni una partecipazione popolare così vasta e sentita».

La piazza Municipio, colma di persone, ha ospitato in prima serata lo spettacolo dei bambini, che si sono esibiti in canti e balli di gruppo, preparati insieme alle ragazze dell’associazione nei giorni precedenti. L'ennesima sorpresa, dopo le bellissime iniziative di Natale e Carnevale che avevano già fatto portato in strada carri, giochi e sapori tradizionali.

«Entusiasmo e spirito di sacrificio – spiega il presidente Palamara – ci hanno fatto raggiungere in breve tempo questi risultati; e anche il fatto di non esserci mai risparmiati, pur avendo come sola risorsa economica l’autofinanziamento dei nostri stessi associati. Siamo comunque riusciti a essere presenti con costanza, tanto che i bambini del paese nutrono in noi delle aspettative».

A chiudere la giornata di festa, nata per ribadire solo la voglia di stare assieme, il concerto di un altro giovane africese, Stefano Priolo, con i brani tratti dal suo nuovo album “Per la mia strada”.

«Africo - conclude il presidente - è una cittadina divisa tra il mare e la montagna, con il cuore in questi giovani e l’anima persa lassù, in quel borgo abbandonato».