Menu
Corriere Locride
Regione Calabria. Convegno su mediazione penale e giustizia riparativa

Regione Calabria. Convegno su …

La mediazione penale è...

Convegno in collaborazione tra Inail e patronato Epaca Coldiretti - "Le malattie professionali: ieri, oggi...e domani?"

Convegno in collaborazione tra…

Si svolgerà venerdì 14...

Ambiente. Dl Semplificazioni, stop al Sistri. Costa: «Uno spreco durato 9 anni e costato più di 141 milioni»

Ambiente. Dl Semplificazioni, …

«Il nuovo sistema di t...

Reggio. CasaPound organizza raccolta alimentare in vista del Natale

Reggio. CasaPound organizza ra…

Reggio Calabria, 11 di...

Coldiretti: fatturazione elettronica e olivicoltura domani martedì 11 dicembre due importanti appuntamenti a Lamezia Terme

Coldiretti: fatturazione elett…

Aceto: «il nostro impe...

Sanità: «Riflessioni del Sindaco Calabrese in merito al "caos" che vige nell'Asp reggina»

Sanità: «Riflessioni del Sinda…

«Caos amministrativo a...

Arriva in Calabria il coro gospel “Composition of Praise”

Arriva in Calabria il coro gos…

Un importante coro ame...

Olimpiadi Nazionali di Astronomia: pubblicati i risultati delle preselezioni

Olimpiadi Nazionali di Astrono…

Il 4 dicembre si è dis...

Reggio. Domenica 9 il "Museo in cammino" con l'Archeotrekking

Reggio. Domenica 9 il "Mu…

Il progetto Archeotrek...

Prev Next

Siderno Superiore. Il panorama da cartolina di piazza Cavone si è arricchito di due splendidi murales

Da  Siderno Superiore è ancora più bella. Il panorama da cartolina di piazza Cavone e zone limitrofe, infatti, si è arricchito di due splendidi murales: uno grande quaranta metri quadri realizzato sulla facciata laterale di una casa posta di fronte alla piazza da quattro giovani artisti della zona: Rossana Bruzzese, Lucia Commisso, Serena Lullo e Manuela Scarfò, dell'officina creativa “Biloba”.

Raffigura un giovane San Pietro seduto sulla cresta del gallo – si tratta di una citazione della “Città del Sole” di Tommaso Campanella - che lancia in aria cinque aeroplanini di carta, simboli della lotta per la libertà condotta dai Cinque Martiri di Gerace, in volo verso un cielo in cui campeggiano le tre stelle dello stemma della Città di Siderno. Sullo Sfondo, la chiesa di San Carlo Borromeo di Siderno Superiore, l'unica di tutta la provincia a essere stata intitolata al martire e che a breve sarà interessata da un'importante opera di restauro. “L'opera – spiega il presidente del comitato “pro piazza Cavone” Aldo Caccamo – simboleggia un luogo immaginario in cui convivono tutte le varie culture sviluppatesi nel territorio della Locride ed è di buon auspicio per una rinascita armonica della nostra terra”.

L'altro dipinto è invece sul lato destro (guardando dalla strada) di piazza Cavone. Esteso 10 metri quadri, raffigura dei bambini intenti a trascorrere il tempo dedicandosi ai giochi tradizionali, lasciando sul muretto smartphone e tablet. L'autrice è l'artista Carmen Ebanista.

Aldo Caccamo, che ha sempre dedicato il proprio impegno istituzionale e nell'associazionismo per la valorizzazione di Siderno Superiore, lavorando, tra l'altro, per il restauro di palazzo De Mojà e della stessa piazza Cavone, grazie alla sua capacità di coinvolgere nei propri progetti sia i cittadini che le istituzioni, ha inteso rivolgere alcuni ringraziamenti.

“Innanzitutto – ha detto – all'amministrazione comunale, in particolare all'ex sindaco Pietro Fuda, all'ex assessore alla Cultura Ercole Macrì e all'ex presidente del consiglio comunale Paolo Fragomeni”.

Fin qui Caccamo. Intanto, non sfugge al cronista la presenza delle nuove giostre per i bambini in un angolo di piazza Cavone e l'erbetta perfettamente rasata nelle aiuole, regalano un panorama mozzafiato, insieme allo sfondo dello Jonio e della marina. Da visitare assolutamente.

Leggi tutto

Siderno Superiore. Presentazione del libro di Benito Stinà: "grande soddisfazione degli organizzatori per il successo dell'evento culturale"

Una serata di cultura e astronomia in uno degli scenari più incantevoli dell'intera Locride. Domenica sera, a piazza Cavone in Siderno Superiore è stato presentato il libro “Giorno celeste e giorno terrestre” (2018,  Franco Pancallo editore) di Benito Stinà, incentrato sulla necessità di riformare il calendario di Papa Gregorio XIII in modo da bloccare definitivamente l'equinozio di primavera al 21 marzo, fermando la sua retrocessione. L'evento è stato organizzato dal comitato pro Piazza Cavone presieduto da Aldo Caccamo, e dallo spazio culturale “MAG. La ladra di libri”. Dopo il saluto del sindaco Pietro Fuda e del presidente Caccamo, Gianluca Albanese ha dialogato con l'autore, davanti a un buon pubblico composto sia da cittadini di Siderno Superiore che della marina. Nel corso del lungo e partecipato dibattito, sono intervenuti l'editore Franco Pancallo, l'assessore alla Cultura del Comune di Siderno Ercole Macrì, la capogruppo di “Fattore Comune” Rita Commisso, e il presidente del Corsecom Mario Diano. Alla fine della serata, condotta sotto un cielo stellato sopra l'incantevole veduta panoramica della piazza, grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, in particolare dal comitato, che sta arricchendo man mano questo suggestivo angolo del borgo medievale di Siderno Superiore con nuovi contenuti e iniziative (tra cui le giostre per i bambini, disponibili a breve, e il costruendo campo di bocce), oltre che a curarlo con una perfetta manutenzione. A breve il comitato renderà noto il programma delle manifestazioni estive in piazza Cavone.

Leggi tutto

Siderno. Resoconto della presentazione del romanzo di Paolo Fragomeni

Una festa di letteratura, sentimento e amore per la lettura, in un allestimento teatrale unico nel suo genere.

La presentazione di “Sabardì che sfidò l’oceano” (2017, Città del Sole edizioni), il primo romanzo di Paolo Fragomeni, che ha avuto luogo sabato pomeriggio nello spazio culturale “MAG. La ladra di libri” ha convinto ed entusiasmato tutti, anche l’uditorio meno incline alla facile euforia.

Ma l’atmosfera era davvero suggestiva, con le luci puntate sull’attore Vincenzo Muià, che ha magistralmente letto i passi più importanti del libro, conducendo idealmente gli ascoltatori lungo i sentieri di quella Siderno Superiore così “antica” anche, facendo immergere in maniera naturale il pubblico nel racconto; certo, senza  svelare la trama, ma quel tanto che basta ad appassionarsi all’idea di scrivere un romanzo ambientato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, e in cui la vicenda personale di un giovane del luogo dalle chiare origini mediorientali, s’interseca nel contesto politico nazionale profondamente rinnovato dopo l’Unità d’Italia.

L’autore, sistemato dalla regia al bordo del fascio di luce principale, ha dato le spalle al pubblico, rispondendo alle domande del moderatore e spiegando la genesi, gli aneddoti e le curiosità della scrittura di un romanzo che l’editore Franco Arcidiaco, intervenuto alla fine della presentazione, ha definito «Degno dei principali capolavori della letteratura calabrese, così come il compianto Pasquino Crupi, se fosse ancora in vita, non avrebbe difficoltà a riconoscere. Mi ricorda – ha aggiunto Arcidiaco – “La signora di Ellis Island” di Mimmo Gangemi.

Alla fine, grande l’apprezzamento del pubblico per la serata e per l’interpretazione di Muià che, se possibile, ha reso ancora più bella la lettura di un romanzo già di per sé straordinario.

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed