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Corriere Locride
Cresce l'attesa per il Carnevale dell'Area Grecanica a Brancaleone

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“Innocenti”, la Scuola di Recitazione della Calabria in scena giovedi 20 febbraio a Cittanova

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Cinquefrondi. "Stato di degrado delle strade": Il Sindaco scrive alla Città Metropolitana di Reggio Calabria

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COMUNE DI CINQUEFRONDI...

Cinquefrondi. La fondazione Lanzino ed il Comune sottoscrivono protocollo di intesa. Il 22 febbraio presentazione del progetto

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In data odierna l'Am...

Nota stampa di Uil - Fp su: «emergenza carenza farmaci nella farmacia del Presidio Ospedaliero di Locri»

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«Siamo venuti casualme...

Operazione “Polo Solitario”: «Revocata la misura cautelare a Teresa Ammendola»

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Siderno. Sabato 8 febbraio da MAG si presenta la raccolta poetica di Antonio Pileggi

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Tre giorni contro le mafie a Vibo Valentia per la rinascita del Sud

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Bovalino. Ingresso libero per il match di domenica prossima Gallico - Catona

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Siderno. Progettazione sociale: «le periferie Sidernesi ottengono l’ennesimo riconoscimento»

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Taurianova: Furto al CC "La Cometa", arrestati tre giovani

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Taurianova ha tratto in arresto i fratelli Domenico Lombardo, classe 1988 e Angelo Lombardo, classe 1993 nonché Giuseppe Elgharraf, classe 1996, tutti residenti in Seminara (RC), responsabili del reato di furto aggravato.

I fratelli Lombardo sono stati fermati dagli Agenti di Polizia dopo essersi impossessati, utilizzando una tronchese per tranciare il dispositivo antitaccheggio, di alcune calzature sportive all’interno di un negozio presso il centro commerciale La Cometa di Taurianova.

Il terzo soggetto è stato individuato all’interno di una Fiat 500 nel parcheggio dello stesso centro commerciale mentre attendeva l’arrivo dei due complici per darsi alla fuga.

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Seminara: Artigianato e Folklore

Oggi, la bellezza risiede nelle mani degli artigiani calabresi che creano, purtroppo sempre meno, nelle loro botteghe, i più vari oggetti di terracotta e altri materiali. Sono molto suggestive le maschere apotropaiche che rappresentano i volti satireschi con corna, baffi, e lingua in vista; il più delle volte variopinte, hanno un'origine arcaica e si appendono all'entrata delle case per scacciare gli spiriti maligni e scongiurare il malocchio. Se ne producono soprattutto nella zona di Seminara, che è un paese famoso, appunto, per la ceramica popolare; centro del versante settentrionale dell'Aspromonte, di origine altomedievale, dopo l’avvicendarsi di varie signorie altrettante famiglie, verso la fine del XV secolo fu donata da Ferdinando II d'Aragona agli Spinelli. Il paesaggio di Seminara è dominato da vigneti e oliveti, la cospicua presenza di palmenti (vasche per la pigiatura dell'uva) di cantine e oleifici lungo le rotabili ne evidenzia l'importanza economica. Seminara si distingue per un tradizionale artigianato di ceramica, vimini, tessuti di lana, mobili: proprio qui, i vasai fabbricano, con il tornio, particolari recipienti di terracotta che servono a fare affumicare il vino. Questi abili artigiani così vicini a noi producono, inoltre, borracce a forma di ciambella con pregiati ornamenti floreali e pennelli di terracotta invetriata, o semplicemente decorati, oppure raffiguranti soggetti religiosi;alcuni di essi, inoltre, sono specializzati nel fabbricare le curiose statuine dei babbuini barbuti oppure le suggestive figurine del presepe popolare calabrese.

A Rossano, invece, i ceramisti fabbricano particolari borracce a forma di pesce, usate dai fedeli nel pellegrinaggio al santuario di San Rocco.

A Gerace, tornando in zona, i vasai riproducono, nelle loro opere, scene della mitologia greco-romana, dipinte o a bassorilievo con la particolarità di usare smalti molto vivaci.

A Pizzo, infine, si fabbricano oggetti tipici della tradizione marinara. L'artigianato del legno si pratica nella Locride da tempi molto antichi. Ancora oggi molte case di paese si trovano armadi, cassapanche, medie e altri oggetti di mobilio, più o meno finemente lavorati, mentre nelle cucine fanno mostra di sé mortai, mestoli, cucchiaio e altri utensili legno. In alcuni paesi, gli artigiani del legno sono famosi per la produzione di strumenti musicali come zufoli, violini e chitarre battenti. Gli oggetti in legno più significativi del folclore calabrese sono, però, le conocchie, usate dalle donne, soprattutto in passato, per la filatura e offerte come dono di fidanzamento, acquistando, quindi, un importante valore simbolico. Le conocchie calabresi sono composte da una canna di legno, che finisce con un rigonfiamento, vuoto all'interno, e recano sull'apice uno o più figure intarsiate legno che rappresentano divinità arcaiche, il cui significato, però, si perde nella memoria, oppure elementi naturali come piante e fiori animali. Dentro il rigonfiamento, piselli o altri legumi secchi fanno della conocchia anche un piccolo sonaglio, funzionale al fatto che il rumore servisse a non fare addormentare la donna mentre filata e a scacciare gli spiriti maligni. Nel folklore calabrese, la conocchia è, perciò, un oggetto con più funzioni: uno strumento per la filatura, un dono di fidanzamento, un piccolo strumento musicale è un oggetto magico.

Molti degli oggetti elencati sono pezzi unici, ormai in disuso ma di indiscusso fascino. In un mondo che corre, dove la qualità, l’originalità e l’unicità dei prodotti è sempre più messa in discussione dalla produzione industriale, l’artigianato rappresenta uno dei punti di forza della nostra bella Locride; proprio per questo, andrebbe incentivato, sviluppato e difeso, trattato come qualcosa di bello da custodire con cura e attenzione.

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'Ndrangheta, Roma: Sequestrati due noti ristoranti nei pressi del Pantheon, arrestato imprenditore di Seminara

Due noti ristoranti del Pantheon, "La rotonda" e "Er faciolaro", entrambi situati nella centralissima via dei Pastini, sono tra i beni sequestrati dalla Dia di Roma.

In manette è finito il reale proprietario dei due locali, Salvatore Lania, imprenditore 47enne di Seminara (Reggio Calabria), accusato, in concorso con altri, di intestazione fittizia di beni. Il valore dei beni sequestrati ammonta a circa 10 milioni di euro.

L'operazione è scattata questa mattina, al termine di prolungate indagini, su provvedimento del gip di Roma.

Sono in corso perquisizioni nei confronti di tutti gli indagati, tra i quali familiari e dipendenti di Lania.

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