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Nasce "il Sipario", la nuova rivista calabrese diretta da Vincenzo Varone

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Melito di Porto Salvo. Sabato 4 maggio si terrà l’evento organizzato dall’associazione culturale #unacittadacambiare: “Il Divario Nord – Sud: le ragioni storiche, politiche ed economiche”

Il prossimo 4 maggio a Melito di Porto Salvo, presso la Sala Conferenze di Via del Fortino, alle ore 18.00, avrà luogo l’evento organizzato dall’associazione culturale #unacittadacambiare: “Il Divario Nord – Sud: le ragioni storiche, politiche ed economiche”.

Attorno a questa ideale “tavola rotonda”, introdotta dall’Ing. Saverio Orlando e moderata dal Giornalista Ilario Ammendolia, siederanno - a discutere di temi di rilevante impatto sociale ed economico, focalizzati sull’attualissimo dibattito sulle autonomie e, soprattutto, sul federalismo regionale - il Giornalista Pino Aprile ed i Professori Daniele Castrizio ed Enrico Caterini.

Sottosviluppo, illegalità diffusa, rassegnazione ed indifferenza sembrano essere mali congeniti alla nostra terra ma, anche attraverso questi colloqui tra studiosi e cittadini, vorremmo dimostrare come è possibile una rivisitazione storica della posizione che il Meridione ha avuto nei secoli e delle cause che hanno portato al divario odierno, per un revisionismo che deve essere condizione di partenza per una nuova rinascita fondata su una comunanza di valori.

Confronto e condivisione sono presupposti imprescindibili per lo svolgimento di una convivenza civile piena, serena e consapevole.

La cultura sarà protagonista dell’evento: è infatti prevista la lettura di un testo redatto per l’occasione dallo Storico meridionalista Francesco Tassone e gli interventi musicali della Cantante Marinella Rodà, accompagnata da Michele Carilli - autore dello spettacolo: “1861, la brutale verità” -  insieme ad alcuni componenti del cast; verrà allestita per l’occasione la “Mostra Documentario – Fotografica in due sezioni” concessa dalla FIDAPA BPW – Sezione di Melito Porto Salvo e, gli interessati, potranno acquisire i libri frutto delle ricerche del parterre di intellettuali che animerà la serata. Nell’area predisposta ad hoc, si troveranno i libri di Ilario Ammendolia (La ‘Ndrangheta come alibi), Pino Aprile (L’Italia è finita è forse è meglio così, Il potere dei vinti) e Saverio Orlando (267 Elizabeth Street Nuova York). La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Melito di Porto Salvo: per Alica Festival la musica d'autore di Mujura

«Successo per il coinvolgente live con la sua band».

Entusiasma e coinvolge Mujura, a Melito di Porto Salvo (RC) per l'Alica Festival, rassegna itinerante dell'area grecanica diretta da Silvio Cacciatore. Tra testi ricercati e sonorità originali, il cantautore calabrese di Roccella Jonica e la sua band, nella sala dell'ex Mercato Coperto, ha dato vita a un live raffinato e di grande impatto artistico.

"Come tutti gli altri Dei" è il secondo album di Mujura, un percorso artistico attraverso il mito per raccontare l'uomo contemporaneo e le inquietudini di sempre. "Toro", "Orfeo", "Afrodite", "Efesto" (brano che nel disco è cantato insieme a Edoardo Bennato), ma pure canzoni cult del primo album, "Mujura", come "A crapa", "Ngravachiumbu", "Blu": Mujura gioca con le parole, crea immagini e suoni evocativi, cattura musicalità antiche e moderne.

Nei live è accompagnato da talentuosi musicisti come Marcello Giannini (chitarra elettrica), Riccardo Villari (violino), Vincenzo Lamagna (basso e contrabbasso), Marcello Smigliante Gentile (mandola), Salvatore Rainone (batteria).

Ad aprire la serata di Melito, organizzata in collaborazione con il Circolo Meli, lo spazio "Alica books, le parole dei libri" con il presidente del Circolo, Pasquale Pizzi, la giornalista Maria Teresa D'Agostino, il giornalista e sociologo Fulvio D'Ascola e l'intervento di Salvino Nucera, scrittore e poeta, responsabile di importanti progetti per il recupero della lingua greca di Calabria. Un viaggio intorno alle narrazioni da luoghi di confine, con spunti e riflessioni generali sull'importanza delle parole e dei libri.

Nelle sale dell'ex Mercato coperto, la bella e suggestiva mostra fotografica di Fabio Orlando, "Piovuti dal mare", organizzata dal Circolo Meli.

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Alica Festival, domenica prossima a Melito il live di Mujura

All'Alica Festival arriva Mujura. Parole e musica d'autore per il live "Come tutti gli altri dei" del cantautore di Roccella Jonica, domenica 24 marzo a Melito di Porto Salvo, nella sala dell'ex Mercato Coperto.

Divinità, miti ed eroi incontrano l'uomo contemporaneo che ritrova i suoi archetipi, tra antiche e moderne inquietudini e lacerazioni. "Toro", la rabbia di Zeus per la fine dei politeismi, "Orfeo", impotente di fronte alla perdita di Euridice, "Afrodite", la dea al centro della guerra di Troia, "Efesto", il dio la cui ingegneria porterà alle armi di distruzione di massa, "Cassiopea" a ricordarci che l'uomo è fatto della stessa materia delle stelle. E tutti gli altri Dei. Il nuovo disco di Mujura gioca sull'uso ricercato della parola e dell'immagine evocativa, dentro una musica in cui prevalgono gli strumenti acustici (chitarra battente, lira calabrese, chitarra classica, contrabbasso, oud, mandola, chitarra acustica, buzuki, quartetto d'archi, clavicembalo, tamburi a cornice).

«Dopo i grandi successi dei concerti di Ciccio Nucera a Roghudi e Bungaro a Bova Marina, i partecipatissimi incontri di poesia a Brancaleone con il concerto di Alessandro Santacaterina, il Trekking Fotografico di Condofuri, gli incontri nelle scuole con Fulvio D'Ascola e Claudio Cordova, arriva l'imperdibile concerto di Mujura a Melito, organizzato con gli amici del Circolo Meli» dice Silvio Cacciatore, direttore artistico dell'Alica festival, rassegna itinerante dell'area grecanica.

Ad aprire la serata, alle ore 19.00, Alica books, viaggio intorno alle parole e ai libri con Fulvio D'Ascola e Maria Teresa D'Agostino.

Alle 20.00, l'atteso live di Mujura, accompagnato da Marcello Giannini (chitarra elettrica), Riccardo Villari (violino), Vincenzo Lamagna (basso e contrabbasso), Marcello Smigliante Gentile (mandola), Salvatore Rainone (batteria).

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