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Corriere Locride
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Siderno. Venerdì 1 febbraio, da “MAG. La ladra di libri”, Franco Tuscano presenta il suo saggio sulla nostra terra vista dagli occhi dei grandi viaggiatori stranieri

La Calabria, per i visitatori giunti da terre lontane, è una bella scoperta. Lo è sempre stata. Fin da quando i viaggiatori mostrarono, al di là di quel coraggio che una certa vulgata voleva attribuire a quelli che si avventuravano in una “terra maledetta abitata dai selvaggi d'Europa”, quella curiosità intellettuale che permise loro di scoprire posti bellissimi e abitati da gente generosa e ospitale, intrisa di quella filoxenìa di chiara derivazione ellenica, essendo, in particolare la Calabria estrema, roccaforte greca in terra latina. Un utile compendio per approfondire questi aspetti, e magari le opere principali dei più celebri visitatori della nostra terra è costituito da “Il Grand Tour nella Calabria Estrema” (2016, Rubbettino) del docente ed esperto in lingua, storia e cultura delle minoranze grecofone Franco Tuscano, realizzato grazie a una felice intuizione del GAL “Area Grecanica” nell'ambito del PSR Calabria 2007/2013 – Asse IV – Piano di Sviluppo Locale “Nèo Avlàci”. Agile strumento di consultazione basato sulla letteratura odepòrica, ovvero “attinente al viaggio” e arricchito da numerose illustrazioni d'epoca, il saggio di Tuscano abbatte ogni pregiudizio sui calabresi, eredi di quegli antichi Bruzi che, già nerbo delle milizie di Spartaco, vennero considerati, per estensione, fin dai tempi antichi alla stregua di “persecutori di Cristo”. Dalla verosimile trasferta di Platone nel IV secolo A.C., nel corso della quale fustigò i costumi di quegli italioti descritti come dediti ai piaceri della tavola e del sonno, fino al viaggio di San Paolo nel 67 d.C. (quando una candela usata a mo' di clessidra per misurare il tempo del suo discorso pubblico, finì per causare l'incendio del marmo della colonna su cui poggiava), il narrato arriva fino al XVI dei viaggi dei 
pittori fiamminghi nella nostra regione, per giungere al vero e proprio inizio dei Grand Tour nella nostra regione, che divenne meta di viaggiatori e studiosi di mezza Europa. Un costume che raggiunse l'apice nel 1847 col viaggio estivo di Edward Lear che visitò 37 paesi “mosso da intenzioni di puro godimento estetico e spirituale di contemplazione della natura” fino al '900 di Douglas, Destreè e Albini, e soprattutto di Gerhard Rohlfs, il tedesco che trascorse più di 60 anni in Calabria, imparando a menadito i dialetti parlati nei 365 paesi visitati. “Il Grand Tour nella Calabria Estrema” verrà presentato venerdì 1 febbraio nello spazio culturale “MAG. La ladra di libri” di corso Garibaldi, 281 a Siderno, quando, col prezioso contributo della dottoressa in Sociologia Cesira Gemelli, Gianluca Albanese dialogherà con l'autore.

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Motta San Giovanni. Sabato 7 luglio si terrà la presentazione del libro di Franco Tuscano: "Il Gran Tour nella Calabria estrema. Tra bellezza sublime e filoxenìa di omerica memoria"

L'Associazione EureKa e Biblioteca Auxesia sono liete d'invitarvi alla presentazione del libro "Il Gran Tour nella Calabria estrema. Tra bellezza sublime e filoxenìa di omerica memoria "dell'autore Franco TUSCANO pubblicato con la Rubbettino Editore. 

Il Volume fa parte della Collana Editoriale del Parco Culturale della Calabria Greca, iniziativa del GAL Area Grecanicarealizzata nell’ambito del PSL Neo Avlaci finanziato con le risorse del PSR Calabria 2007/2013. 

Lo scorso anno l'autore Franco TUSCANO, insieme a tutti gli altri che hanno pubblicato all'interno della Collana Editoriale del Parco Culturale della Calabria Greca, ha presentato il suo volume nel mese di aprile presso la sala Convegni del MArRC, il Museo Archeologico di Reggio Calabria. Il volume, infatti, insieme con altri dieci, racconta la Calabria Greca in un viaggio di parole greche, che sono offerte al lettore per partire dalla memoria identitaria e poetica dei luoghi, accompagnandolo sino a scoprire piccoli gioielli ancora a molti nascosti.
 
***PROGRAMMA 

INTRODUCE E MODERA
 
VINCENZA TRIOLO
ASSOCIAZIONE EUREKA - BIBLIOTECA AUXESIA
 
SALUTI ISTITUZIONALI AUTORITÀ PRESENTI
 
INTERVENGONO
 
ENZA MALLAMACI
Assessore alla Cultura
Comune di Motta San Giovanni
 
FILIPPO PAINO
Presidente GAL Area Grecanica 
 
 
PRESENTAZIONE 
 
SAVERIO VERDUCI
Presenta l’autore
 
NATALE ZAPPALÀ
Presenta il libro
 
FRANCO TUSCANO
L’Autore si racconta
 
DIBATTITO E CONCLUSIONI
 
Nel corso dell’iniziativa sarà presentata la manifestazione d’interesse per un corso di Greco di Calabria con raccolta adesioni da parte dei cittadini del territorio comunale di Motta San Giovanni.
Il libro inizia con la prefazione di Natale ZAPPALÀ, che ne ha curato la prefazione così scrive: 
«Il grande -tour consisteva in un viaggio d'istruzione che i rampolli delle famiglie nobiliari, gli artisti e gli intellettuali d'Oltralpe effettuavano in Italia, alla scoperta del patrimonio storico - culturale del Belpaese. Viaggi che potevano avere la durata di anni, durante i quali non è difficile immaginare questi giovani sognatori apprendere i linguaggi universali dell'arte rinascimentale, percorrere itinerari naturalistici o archeologici, assaggiare pietanze esotiche. Se tuttavia tale fenomeno trova espressione a partire dall'età umanistico - rinascimentale e in special modo dopo il XVII secolo, la frequenza di viaggi conoscitivi compiuti sulle rive dello Stretto di Messina e nell'Area greco - calabra della Bovesìa da parte di personalità storiche di spicco può essere contestualizzata anche in epoche anteriori...»  
 (TUSCANO F., Il Gran Tour nella Calabria estrema. 
Tra bellezza sublime e filoxenìa di omerica memoria, 
Rubettino Editore, Soveria Mannelli CZ 2016,
Collana Ed. del arco Culturale della Calabria Greca, 
pag. 9) 
 
E come si può già capire dalla prefazione di Natale ZAPPALÀ  sarà un viaggio che in "quel profondo Sud", che nella storia "ufficiale" è prevalentemente sinonimo di arretratezza e miseria, nella prosa dei viaggiatori, "miracolosamente", torna ad essere non solo la terra del Mito, ma anche una terra catartica, di "primordiale incontaminata purezza" in cui lo spirito si rigenera e l'anima ritrova se stessa. Insomma, la "storia" raccontata dagli "amici girovaghi" europei, sembra quasi rappresentare una sorta di "vendetta" nei confronti di quella storia "ufficiale" che ha sempre sottostimato, quando non addirittura mistificato, la "nobile" terra della Kalokagathìa.
Questa volta il Gran Tour di Franco TUSCANO sarà un  racconto nellaCalabria "estrema" -  che si rivelerà poi "frontiera culturale", perché roccaforte greca in terra latina, ma soprattutto "cerniera"  e "anello di congiunzione" fra Oriente ed Occidente, che come un'isola remota affascinerà i giovani rampolli viaggiatori e lo stesso Edward Lear, che ne scoprì in modo inaspettato  sublime bellezza e filoxenìa di omerica memoria. 
VI ASPETTIAMO SABATO 7 LUGLIO 2018 
ALLE ORE 18.00 
presso Sala Consiliare del Comune di Motta San Giovanni 
piazza della Municipalità 
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