Menu
Corriere Locride
Siderno. Sinistra Italiana: «Città Giardino a basso costo. L’amministrazione Fuda ha mantenuto la parola»

Siderno. Sinistra Italiana: «C…

Riceviamo e pubblichia...

Taurianova. Oggi il Comune compie novant’anni dalla sua istituzione

Taurianova. Oggi il Comune com…

I comuni di Radicena, ...

Regione Calabria. Fondi post 2020: partecipa alla consultazione online

Regione Calabria. Fondi post 2…

La Commissione europea...

Reggio. Sabato 17 Febbraio si terrà il secondo incontro formativo per parlare del progetto: “Non c’è Libertà senza Legalità”

Reggio. Sabato 17 Febbraio si …

Il Progetto “NON C’E’ ...

Regione Calabria. Approvato testo di legge "interventi per il sistema del cinema e dell'audiovisivo"

Regione Calabria. Approvato te…

Con l’approvazione del...

Taurianova. Tutto pronto per l’edizione 2018 del Carnevale Taurianovese

Taurianova. Tutto pronto per l…

La cittadina della Pia...

Scuola. Fedeli: “Rinnovato il contratto per 1,2 mln di dipendenti”

Scuola. Fedeli: “Rinnovato il …

Madia: “Rinnovo ricono...

Reggio. Venerdi 9 Febbraio il capolista del collegio plurinominale Calabria 2 presenterà la "Lista del Popolo"

Reggio. Venerdi 9 Febbraio il …

Domani- Venerdi 9 Febb...

Reggio. Sabato 10 febbraio si terrà la presentazione del libro di Michele Cannavò "Scatti di luci"

Reggio. Sabato 10 febbraio si …

"Scatti di luce, ...

Locri. Venerdì 9 Febbraio il Circuito Teatrale "Teatro Sud Calabria" presenta: "Felici Matrimoni"

Locri. Venerdì 9 Febbraio il C…

Felici Matrimoni: ...

Prev Next

Taurianova. Scoperte dai carabinieri oltre 12000 piante di marijuana

  •   Redazione
Taurianova. Scoperte dai carabinieri oltre 12000 piante di marijuana

Giorno 15 luglio 2017, dalle prime luci dell’alba e, fino a tarda sera, i Carabinieri della Stazione di San Martino di Taurianova (RC) e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taurianova (RC), agli ordini del Capitano Marco Barone e del Tenente Maurizio Blasa, coadiuvati dai militari dello Squadrone Eliportato CC Cacciatori di Calabria e del 4° Reggimento CC a Cavallo, durante un mirato servizio volto alla ricerca di piantagioni di marijuana, rinvenivano, all’interno di n. 12 (dodici) serre site in c.da castagneto, in un fondo agricolo di proprietà dell’ azienda floricola “mediterranea”, attualmente gestita dal curatore fallimentare nominato dal tribunale di Palmi, una vastissima piantagione consistente in oltre 12.000 (dodicimila) piante di canapa indiana, di altezza variabile tra 1 (uno) e 3 (tre) metri.

I Carabinieri, insospettiti dal forte odore di marijuana, si introducevano all’interno del fondo rinvenendo una vera e propria azienda per la produzione dello stupefacente.

Le piante, in perfetto stato vegetativo, venivano curate attraverso un impianto di irrigazione e di aerazione perfettamente funzionante.

Inoltre, durante le operazioni di taglio delle piante, al termine di un’attenta ed accurata perquisizione dei luoghi, i Carabinieri, all’interno di alcune cavità, ricavate dall’accumulo di rami e rovi, rinvenivano una tenda da campeggio con all’interno n. 153 (centocinquantatre) confezioni di sostanza stupefacente del tipo marijuana ripartiti in altrettanti sacchi da 1 kg ciascuno, pronti per la cessione.

Oltre allo stupefacente, i militari rinvenivano e sequestravano n. 3 (tre) ventilatori industriali e svariato materiale utilizzato per l’irrigazione, la pulitura e il confezionamento dello stupefacente.

Al termine delle operazioni di campionatura, durate diverse ore, come disposto dal pm di turno presso la Procura della Repubblica di Palmi, tutto lo stupefacente rinvenuto è stato distrutto sul posto a mezzo fuoco.

L’operazione odierna è l’ennesima svolta dai militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria dall’inizio della stagione estiva nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti.

Si tratta, dunque, di un ulteriore duro colpo inferto alla criminalità organizzata e comune pianigiana, se si considera, peraltro, che dalle piante di canapa rinvenute i produttori avrebbero potuto ricavare un quantitativo di stupefacente pari a circa 6000 kg, in grado di realizzare profitti per un valore di circa di circa 8.000.000/9.000.000 di euro.

Sono tutt’ora in corso attività investigative volte alla identificazione dei soggetti che ne hanno curato la coltivazione per la successiva immissione nel mercato illecito della droga in tutta la Calabria ed oltre.