Menu
Corriere Locride
Siderno. Al via da giovedì 10 ottobre, da “MAG. La ladra di libri”, il nuovo corso professionale a cura di Amalia Papasidero

Siderno. Al via da giovedì 10 …

“L’attività editoriale...

Ai domiciliari un giovane corriere fermato dai finanzieri nel porto di Reggio Calabria con oltre un chilo di cocaina

Ai domiciliari un giovane corr…

Il signor Giuseppe Var...

Sant’Eufemia d’Aspromonte. Giovedì 19 settembre si terrà la conferenza stampa di presentazione del Convegno CALABRIA “ANIMA MEDITERRANEA” – “Ponte tra Meridione e Settentrione”

Sant’Eufemia d’Aspromonte. Gio…

Giovedì 19 settembre a...

Calabria, Anas: incidente sulla statale 106 “Jonica” a Brancaleone

Calabria, Anas: incidente sull…

L'incidente ha coinvol...

Incontro del Partito Comunista con i lavoratori di "Locride Ambiente" aperto a cittadini e forze politiche e sindacali

Incontro del Partito Comunista…

Si è svolto  lune...

Enrico Panini annuncia il calabrese Conia responsabile del Mezzogiorno DemA

Enrico Panini annuncia il cala…

Sabato 14 settembre, a...

Bovalino (RC):  domani primo impegno ufficiale per il Bovalino Calcio a 5 (Coppa di Divisione)

Bovalino (RC): domani primo i…

di Pasquale Rosaci - P...

Nuovo ridimensionamento dell'Ospedale di Locri: nota stampa del partito comunista (federazione provinciale di Reggio Calabria)

Nuovo ridimensionamento dell'O…

«La notizia, poco fa d...

Nuovo Governo: Nota stampa del Segretario generale di Uil Calabria

Nuovo Governo: Nota stampa del…

Uil Regionale Calabria...

Poste Italiane: nuove divise per i portalettere della provincia di Reggio Calabria

Poste Italiane: nuove divise p…

REGGIO CALABRIA, 10 se...

Prev Next

Calabria, Anas, comune di Ionadi, associazioni di volontariato e Wwf insieme per la raccolta dei rifiuti abbandonati sulla strada statale 18 'Tirrena inferiore'

Catanzaro, 1 giugno 2018 - Si è tenuta oggi, nel territorio comunale di Ionadi, in provincia di Vibo Valentia, la giornata dedicata all'ambiente e alla raccolta dei rifiuti abbandonati sulla strada statale 18 'Tirrena Inferiore', organizzata dal Comune, Anas,  in collaborazione con associazioni di volontariato, WWF e tutte le scuole del territorio comunale.

Grazie al lavoro dei volontari delle Associazioni, dei cittadini e delle scuole, coadiuvati dal personale Anas, è stato possibile rimuovere i rifiuti abbandonati lungo  il tratto della statale  dal km 442,000 al km 463,700.

Gli interventi di bonifica hanno interessato piu' fronti,  i margini stradali,  e alcuni siti, che, nonostante le continue bonifiche, continuano ad essere  utilizzate come discariche abusive .

La formazione di vere e proprie discariche a cielo aperto rappresentano non solo il degrado per la sede stradale e le aree circostanti, ma anche un serio pericolo per la sicurezza della circolazione veicolare. Anas da sempre presta attenzione a questo aspetto e provvede alla pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo nonché delle attrezzature, impianti e servizi attraverso la rimozione di tutti i materiali che possono essere un pericolo per il transito dei veicoli, così come avviene per la presenza di fanghi, sterpaglie e fogliame depositati su strada da piogge alluvionali, per la neve durante la stagione invernale, per il pietrisco disperso da mezzi d'opera in transito, per le polveri che si depositano sulle pellicole retroriflettenti dei segnali stradali rendendoli scarsamente visibili.

Per l'occasione, gli alunni delle scuole di Ionadi e Nao,  esporranno i lavori realizzati con materiale da riciclo, in particolare la plastica. Un impegno che sottolinea ancora una volta la grande attenzione delle giovani generazioni nei confronti della salvaguardia ambientale.

Leggi tutto

L’appello alla Regione di Federalberghi Vibo Valentia: «Ci manca un assessorato al Turismo»

Da ripensare il modo di fare politica e il ruolo dei dirigenti pubblici. La scelta dell’esecutivo regionale di non dotarsi di un assessorato con delega al Turismo non è stata presa bene da Federalberghi Vibo Valentia, provocando un «sentimento di irritazione e frustrazione in seno all’associazione».

L’assenza di un incarico così delicato per una regione a vocazione turistica dimostrerebbe una tendenza a rinchiudersi in se stessi «dietro logiche di potere e spartizione di poltrone che nulla hanno a che fare con la reale e concreta azione amministrativa che dovrebbe essere la regola in un governo regionale». Un atteggiamento che denoterebbe incapacità di comprendere le reali esigenze del territorio, la cui economia si basa sul turismo.

La situazione va inserita in un contesto più ampio e, per Federalberghi, riguarda gli uffici pubblici, gestiti da «dirigenti privi di ogni forma di preparazione necessaria per guidarli in maniera efficace». Questo «stato di degrado amministrativo» riguarderebbe, inoltre, «tanto la parte politica tanto quanto quella della pubblica amministrazione».

Gli imprenditori turistici, dunque, si sentono privi di sostegno da parte della Regione, a fronte degli sforzi compiuti, tesi a contribuire alla salvaguardia di migliaia di posti di lavoro e al rilancio del comparto, che a livello regionale ha «registrato - sostiene ancora l’associazione - numeri estremamente positivi nel passato biennio e sembra sia addirittura in crescita sul 2018».

Per Federalberghi manca un piano programmatico «che permetta una crescita strutturale del settore» e ciò comporta che dopo tre anni di governo «neanche una delle criticità sottolineate sia stata risolta». I rappresentanti del comparto, inoltre, nonostante la disponibilità mostrata alle istituzioni, non si sentono coinvolti e non hanno trovato riscontro ai progetti avanzati e da sviluppare in collaborazione della Regione e dei principali attori del comparto turistico regionale, quali la SaCal, Trenitalia, ed il Dipartimento del Turismo regionale. Federalberghi individua infatti in viabilità e trasporti una problematica che limita lo sviluppo della Calabria.

Tutto ciò ha fatto insorgere la sezione vibonese, che ricorda come «le sfide che ci attendono si fanno sempre più complicate, la concorrenza aumenta costantemente ed il tasso di preparazione e competenze richieste in alcune posizioni si fa sempre più alto». Pertanto, al settore serve un assessorato a «disposizione di chi opera nel turismo» e con «capacità di lavorare e pianificare strategie di sviluppo che portino la risoluzione strutturale delle enormi problematiche presenti sul territorio», piuttosto che un governatore con delega che non «sembra abbia alcun tipo di competenza in merito».

Fedarlberghi ritiene non «ammissibile rimaner inermi davanti al continuo sperpero di risorse pubbliche per azioni totalmente inutili di pseudo promozione territoriale in ambito turistico, che hanno il semplice e banale scopo di andare a foraggiare il sistema clientelare che tanto male ha fatto e continua a fare a questa terra». L’associazione, in ultima istanza, chiede risposte da parte del Governatore, promettendo da parte sua un atteggiamento collaborativo e propositivo.

Leggi tutto

Wwf. Staffetta Calabria-Sicilia per salvare una volpe ferita

Coinvolte diverse associazioni di volontariato ambientale.

Di fronte alle orribili notizie di cuccioli massacrati a bastonate o di cani vittime di avvelenamento, sevizie o abbandono, l’episodio che ha visto come protagonista una volpe ferita, riconcilia con il senso di civiltà e il rispetto per gli altri esseri viventi.

La volpe era stata rinvenuta sul bordo della strada che collega la frazione San Leo a Briatico dalla signora Santa Cameriere, un’ oriunda tornata a vivere nella terra dei suoi genitori dopo essere vissuta per tanti anni al Nord. La signora non ha avuto nessuna esitazione e, dopo aver raccolto il povero animale  dall’asfalto e constatate le gravi condizioni in cui lo stesso versava,  ha subito cercato di contattare un veterinario per le operazioni di primo soccorso. Per fortuna ha trovato nel Dott. Carmine Barrese , di Tropea, il professionista che si è offerto  a titolo gratuito, per praticare le prime cure e impedire che l’animale morisse. Purtroppo però la volpe necessitava di cure più costanti in un centro specializzato, e da qui sono iniziate le difficoltà che solo la tenacia della signora Cameriere, e la disponibilità di tanti volontari, sono riusciti a superare. Innumerevoli le telefonate a svariati enti e istituzioni pubbliche andate a vuoto, all’insegna del classico scaricabarile, fino a quando non si è mossa la rete del volontariato animalista e ambientalista che ha coinvolto Roberto Mazzitelli per la LAV di Parghelia e  Domenico Aiello per il WWF Young di Vibo Valentia: un rapido scambio di messaggi e telefonate e la stessa signora Cameriere,  si è offerta per trasportare la volpe ferita fino a Villa San Giovanni, dove altri volontari  Gianni Malara e Antonella Mascetti dell’ Associazione Mediterranea per la Natura ), hanno traghettato il mammifero fino a Messina per il ricovero presso il CRAS di quella città. A prendersi cura della volpe è stato il Dott. Fabio Grosso, che ha al suo attivo una lunghissima esperienza in tema di fauna selvatica e che ha individuato in un trauma da collisione la causa del precario stato di salute dell’animale. Adesso la volpe sta meglio e si spera di poterla restituire alla libertà nella stessa zona in cui è stata rinvenuta… con la speranza che la prossima volta faccia più attenzione nell’attraversare la strada.

Anche in questo caso, come in innumerevoli altri che hanno interessato gli animali selvatici feriti (l’ultimo in ordine di tempo, un barbagianni recuperato a Bivona dai volontari del WWF di Vibo), si è riproposto il problema della mancanza di un centro di recupero in provincia, nonostante lo stesso WWF si sia fatto promotore negli anni scorsi di una proposta  progettuale per la realizzazione di un CRAS in territorio di Maierato. Idea valutata positivamente a vari livelli, ma che ancora stenta a realizzarsi.

WWF Vibo Valentia

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed