Menu
Corriere Locride
Regione Calabria. Bando finalizzato al sostegno di studenti con fragilità

Regione Calabria. Bando finali…

Un bando finalizzato a...

Reggio. Al via la prevendita per il colossal “Francesco de Paula l’opera”, in prima assoluta il 24 e 25 novembre al Palacalafiore

Reggio. Al via la prevendita p…

Il nuovo allestimento ...

Gioia Tauro. Il Mit avvia un percorso di lavoro su problematiche del porto: OO.SS. sospendono sciopero

Gioia Tauro. Il Mit avvia un p…

19 aprile 2017 - ...

Polo Museale della Calabria, festività 25 aprile 2017: apertura musei, monumenti e aree archeologiche

Polo Museale della Calabria, f…

Il Polo Museale della ...

Roccella Jonica (RC): 13 e 14 maggio master class di chitarra battente con Francesco Loccisano

Roccella Jonica (RC): 13 e 14 …

Il 13 e il 14 maggio, ...

Mammola (RC): sabato 6 e domenica 7 maggio il Corso di Scrittura Creativa Emozionale

Mammola (RC): sabato 6 e domen…

"Scrittura Creativa Em...

Ambiente. Da metà luglio a fine agosto un "ciclo viaggio" istituzionale per il rilancio del patrimonio ambientale dell’Appennino

Ambiente. Da metà luglio a fin…

Da metà luglio a fine ...

Vinitaly, premio "Golosario" alla 'nduja di Romano e al torrone di Bagnara

Vinitaly, premio "Golosar…

Durante la giornata co...

Locri. Lo Sporting cambia look

Locri. Lo Sporting cambia look

Lo Sporting Locri camb...

Arezzo Wave 2017. A Cosenza le selezioni regionali

Arezzo Wave 2017. A Cosenza le…

Primi appuntamenti in ...

Prev Next

San Luca: eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere

  •   Redazione
San Luca: eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere

All’alba di oggi, 23 febbraio 2017, i Carabinieri della Compagnia di Bianco (RC) hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Locri (RC), su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di STRANGIO Sebastiano, nato a Locri (RC) il 28.03.1992, ritenuto responsabile di rapina a mano armata in concorso con altri soggetti in corso di identificazione perpetrata in data 03.11.2014 in danno dell’Ufficio Postale di San Luca (RC), per un “bottino” ammontante ad € 70.000,00. Contestualmente sono state effettuate inoltre varie perquisizioni domiciliari delegate dall’A.G. a Locri, San Luca e Rimini.

L’attività d’indagine, scaturita a seguito della sopra citata rapina, ha avuto inizio nel novembre 2014, supportata da complesse ed articolate attività tecniche svolte da parte dei militari della Stazione Carabinieri di San Luca (RC) ed è proseguita con la collaborazione del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina, opportunamente delegato per gli accertamenti comparativi dei profili di DNA acquisiti nel corso delle indagini con quelli estrapolati dai reperti sequestrati sul luogo del delitto.

Nello specifico: in data 03.11.2014 due giovani, armati di pistola e con volto travisato, previa realizzazione di un’apertura nella parete posteriore dell’Ufficio Postale di San Luca, penetravano all’interno di esso pochi attimi dopo l’allontanamento di un furgone portavalori e, armi in pugno, tenendo sotto continua minaccia il direttore ed una delle dipendenti, si facevano consegnare la somma di € 70.000,00 in banconote di vario taglio;

In base alla ricostruzione, uno dei due rapinatori - scappando - cadeva da una scala posta sul retro dell’ufficio, rovinando a terra e perdendo la pistola (arma giocattolo);

l’immediato intervento e il successivo sopralluogo effettuato dai Carabinieri consentiva di rinvenire sul luogo la pistola giocattolo, un passamontagna ed un cellulare, sui quali venivano individuati profili di DNA riconducibili a due individui di sesso maschile;

le intercettazioni telefoniche e gli accertamenti sviluppati in relazione all’apparato telefonico rinvenuto, consentivano di individuare i soggetti che avevano procurato le SIM Card utilizzate dai malviventi (4 persone) nonché alcuni nuclei familiari di San Luca ritenuti coinvolti nell’episodio delittuoso.

Conseguentemente, l’Arma di San Luca indirizzava le indagini nei loro confronti mediante il repertamento di oggetti (sigarette, bicchieri di plastica, ecc.) dai quali poter estrapolare i rispettivi profili di DNA, da confrontare successivamente con quelli rinvenuti sugli oggetti posti sotto sequestro nel corso del primo sopralluogo.

Tali accertamenti, grazie alla diligenza dei Carabinieri durante il repertamento degli oggetti rinvenuti ed alla professionalità del personale del R.I.S. di Messina, consentivano di dare un volto al rapinatore che aveva indossato il passamontagna sequestrato. Lo stesso veniva quindi identificato con certezza in STRANGIO Sebastiano, pregiudicato per rapina tratto in arresto con l’operazione odierna.

Il risultato ottenuto è di massima soddisfazione e si aggiunge alle recenti operazioni, denominate “Jamaica” e “Colombiani d’Aspromonte”, condotte nel corso degli anni 2014-2016 che, come si ricorderà, avevano consentito di rinvenire e sequestrare cospicui quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, cocaina ed eroina, nonché ritrovare numerose armi e piantagioni di canapa indica nelle zone aspromontane.

Sempre nell’ambito di questa attività di indagine, nel tempo, è stato possibile denunciare ulteriori 14 (quattordici) persone ritenute responsabili a vario titolo di concorso in rapina, favoreggiamento personale, reati in materia di stupefacenti, violazione delle leggi sulla privacy e fittizia intestazione di beni.

Infine, è bene ricordare che l’Arma di San Luca si era già distinta anche per la repentina identificazione e cattura, nel mese dicembre 2016, di un minore resosi autore di una rapina a mano armata all’interno dell’unica Farmacia presente in quel centro, risolvendo dunque brillantemente gli unici due casi di rapina perpetrati in quel territorio negli ultimi anni.


Bovalino

Locri

Gerace

Siderno

Marina di Gioiosa Jonica

Gioiosa Jonica

Roccella Jonica

Caulonia

Monasterace

Stilo

Ardore

Benestare

Bianco

Brancaleone

Casignana

San Luca

Platí

Africo

Staiti

Bruzzano Zeffirio

Ferruzzano

Samo

Grotteria

Palizzi

Mammola

Riace

Sant'Ilario dello Jonio

Careri

Antonimina

Sant'Agata del Bianco

Caraffa del Bianco

Bivongi

Portigliola

Pazzano

Placanica

Camini

Stignano

Canolo

San Giovanni di Gerace

Agnana Calabra

Ciminá

Martone