Menu
Corriere Locride
Viola Basket. Monastero: "Contenti della squadra che abbiamo allestito, siamo pronti per la nuova stagione"

Viola Basket. Monastero: …

Il Presidente della Me...

“Basta Vittime Sulla 106”. Siglata oggi la convenzione che permette all'Associazione di tutelare meglio i diritti dei cittadini

“Basta Vittime Sulla 106”. Sig…

Pronti ad azioni legal...

Cittanova: Virginia Raffaele inaugura la 15a Stagione Teatrale

Cittanova: Virginia Raffaele i…

Sarà Virginia Raf...

Calciomercato di Serie D - La Palmese prende il centravanti Orlando

Calciomercato di Serie D - La …

di Sigfrido Parr...

Calcio, Serie D: la gara Paceco-Palmese arbitra Arena di Torre del Greco

Calcio, Serie D: la gara Pacec…

di Sigfrido Parrello -...

Bovalino. Caffè Letterario Mario La Cava: Sabato 16 settembre apertura della stagione 2017 – 2018

Bovalino. Caffè Letterario Mar…

Inaugurerà la nuova st...

Messaggio del Vescovo di Locri-Gerace agli studenti per il nuovo anno scolastico

Messaggio del Vescovo di Locri…

Caro studente, No, no...

Locri. Oggi giornata di sciopero e presidio dei lavoratori Call&Call Lokroi

Locri. Oggi giornata di sciope…

Le segreterie regional...

Gravi problemi della sanità nelle aree disagiate, il CISADeP chiede un incontro al Ministero della Salute

Gravi problemi della sanità ne…

Il Coordinamento Itali...

Bovalino: Mercoledí 13 settembre commemorazione del 27' anniversario dell'assassinio del Brig. Marino

Bovalino: Mercoledí 13 settemb…

Alle ore 10.30 del 13 ...

Prev Next

Reggio. La Dia sequestra beni per un milione di euro ad un imprenditore reggino

  •   Redazione
Reggio. La Dia sequestra beni per un milione di euro ad un imprenditore reggino

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 19 APR - Beni per circa un milione di euro sono stati sequestrati da personale della Dia di Reggio Calabria, con il coordinamento della Dda, all'imprenditore Rosario Aricò, di 57 anni, che operava nel settore dell'ortofrutta. Il sequestro è stato disposto dal Tribunale su proposta del direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla. L'uomo, coinvolto nell'inchiesta "Archi", è stato condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione con sentenza passata in giudicato per associazione mafiosa quale partecipe della cosca Tegano. Secondo l'accusa, avrebbe supportato le azioni criminali della cosca. Per l'emissione del provvedimento il Tribunale ha tenuto conto anche della sproporzione tra i redditi dichiarati dall'uomo e dal suo nucleo familiare rispetto agli acquisti effettuati nel tempo.
Contro Aricò hanno fatto dichiarazioni anche i collaboratori di giustizia Giovambattista Fracapane e Roberto Moio. Il sequestro ha riguardato una villetta e due appartamenti, due auto e disponibilità finanziarie.