Menu
Corriere Locride
Diocesi di Locri-Gerace. A Gerace il XIV incontro di studi bizantini

Diocesi di Locri-Gerace. A Ger…

Sabato 14 e domenica 1...

Cittanovese, è l'ora del derby! Domenica prossima al "Morreale – Proto" arriva la Palmese di mister Pellicori

Cittanovese, è l'ora del derby…

La Società: «Appuntame...

Ambiente. Galletti, oltre 13 milioni al Centro-Sud per mobilità sostenibile: un milione a Reggio Calabria

Ambiente. Galletti, oltre 13 m…

Da decreto casa-scuola...

Sant'Ilario dello Ionio (RC). Sabato prossimo "In Terra Santa – Sulle orme di Gesù di Nazareth"

Sant'Ilario dello Ionio (RC). …

Nazareth, il fiume Gio...

Richiesta di LocRinasce indirizzata alle competenti Autorità territoriali in materia di tutela dei corsi d’acqua

Richiesta di LocRinasce indiri…

Riceviamo e pubblichia...

Casa della Salute di Scilla, ripristinato il servizio H24. Vizzari: “Fare rete porta sempre risultati. Ora impegno per valorizzazione della struttura”

Casa della Salute di Scilla, r…

“Fondamentale”: così R...

Reggio. Teatro della Girandola, Terza stagione della rassegna “Approdi”: Cartellone teatrale 2017

Reggio. Teatro della Girandola…

Il Teatro della Girand...

Taurianova. Precisazione dell'Amministrazione sull’Avviso pubblico per la selezione e la formazione di “Operatori per la corretta gestione dei rifiuti”

Taurianova. Precisazione dell'…

TAURIANOVA – Alla luce...

Prev Next

Mammola. I Carabinieri del nucleo operativo ecologico sequestrano il depuratore

  •   Redazione
Mammola. I Carabinieri del nucleo operativo ecologico sequestrano il depuratore

In data odierna, i carabinieri del nucleo operativo ecologico di Reggio Calabria, a conclusione di indagini in materia ambientale,  hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo del depuratore comunale di Mammola disposto dal gip presso il tribunale su richiesta della procura della repubblica di locri. nel contesto delle stesse indagini i carabinieri hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 8 persone, a.n., s.a., r.a., a.f., s.a., r.g., s.f. ed s.l.. ritenute, nelle rispettive qualità, responsabili di una serie di reati in relazione alla gestione dell’impianto di depurazione. tra gli indagati, un tecnico del comune di Mammola, amministratori e responsabili tecnici delle societa’  che nel tempo hanno gestito l’impianto.

I reati contestati, che sarebbero stati commessi tra il 2012 ed il 2016,  sono quelli diimmissione, nel “Torrente Chiaro” di Mammola, di una quantità indeterminata di reflui fatti precedentemente confluire nel depuratore comunale e poi riversati nel corso d’acqua senza nessuna preventiva effettiva attività di depurazione, con ilconseguente danneggiamento dello stessotorrente; il mancato smaltimento dei rifiuti solidi (fanghi, sabbie e vaglio di grigliatura) provenienti dal trattamento di depurazione, trattenuti invece nell’area dell’impianto di c.da Gioia di Mammola; la frode nell’adempimento degli obblighi derivanti dal contratto di conduzione e manutenzione dell’impianto di depurazione, ottenendo comunque gli importi erogati dal comune. contestata anche la violazione del codice degli appalti.

Nel provvedimento cautelare, proprio per non aggravare lo stato di inquinamento del corso d’acquanel quale l’impianto di depurazione comunale scarica, è stata concessa la facoltà d’uso.

Reggio Calabria, 19 maggio 2017