Menu
Corriere Locride
Sporting Lokri: Sara Borello, operazione e riconferma

Sporting Lokri: Sara Borello, …

La calcettista amarant...

Locri. Con la cerimonia di premiazione si conclude sabato 27 maggio il Concorso "ZALEX Arte&Regole" VII edizione

Locri. Con la cerimonia di pre…

"Tutela delle nostre s...

CC Locri: Domani l'inaugurazione di una stanza dedicata alle vittime di violenza

CC Locri: Domani l'inaugurazio…

Domani, 24 maggio 2017...

Notte e Festa Europea dei Musei. Apertura straordinaria anche a Locri e Monasterace

Notte e Festa Europea dei Muse…

Il Ministero dei beni ...

I giovani talenti calabresi e lucani del progetto Young at Art del Maca approdano a Torino

I giovani talenti calabresi e …

A partire da vene...

San Giovanni di Gerace. Avviso pubblico per la selezione di 15 lavoratori

San Giovanni di Gerace. Avviso…

Comunicato stampa - Av...

Amministrative 2017. Messaggio del Vescovo di Locri-Gerace

Amministrative 2017. Messaggio…

Mi rivolgo con partico...

Coppa Regione Prima Categoria. Domenica 14 maggio Bovalinese-Rombiolese

Coppa Regione Prima Categoria.…

Domenica 14 maggi...

Galleria Limina, Romeo: Anas trovi soluzione immediata

Galleria Limina, Romeo: Anas t…

"Ordinaria o straordin...

Roccella: La Guardia Costiera presenta la stagione balneare 2017

Roccella: La Guardia Costiera …

Nella giornata di ieri...

Prev Next

Mammola. I Carabinieri del nucleo operativo ecologico sequestrano il depuratore

  •   Redazione
Mammola. I Carabinieri del nucleo operativo ecologico sequestrano il depuratore

In data odierna, i carabinieri del nucleo operativo ecologico di Reggio Calabria, a conclusione di indagini in materia ambientale,  hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo del depuratore comunale di Mammola disposto dal gip presso il tribunale su richiesta della procura della repubblica di locri. nel contesto delle stesse indagini i carabinieri hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 8 persone, a.n., s.a., r.a., a.f., s.a., r.g., s.f. ed s.l.. ritenute, nelle rispettive qualità, responsabili di una serie di reati in relazione alla gestione dell’impianto di depurazione. tra gli indagati, un tecnico del comune di Mammola, amministratori e responsabili tecnici delle societa’  che nel tempo hanno gestito l’impianto.

I reati contestati, che sarebbero stati commessi tra il 2012 ed il 2016,  sono quelli diimmissione, nel “Torrente Chiaro” di Mammola, di una quantità indeterminata di reflui fatti precedentemente confluire nel depuratore comunale e poi riversati nel corso d’acqua senza nessuna preventiva effettiva attività di depurazione, con ilconseguente danneggiamento dello stessotorrente; il mancato smaltimento dei rifiuti solidi (fanghi, sabbie e vaglio di grigliatura) provenienti dal trattamento di depurazione, trattenuti invece nell’area dell’impianto di c.da Gioia di Mammola; la frode nell’adempimento degli obblighi derivanti dal contratto di conduzione e manutenzione dell’impianto di depurazione, ottenendo comunque gli importi erogati dal comune. contestata anche la violazione del codice degli appalti.

Nel provvedimento cautelare, proprio per non aggravare lo stato di inquinamento del corso d’acquanel quale l’impianto di depurazione comunale scarica, è stata concessa la facoltà d’uso.

Reggio Calabria, 19 maggio 2017