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Locri. Insulti a Don Ciotti sui muri del Vescovado

  •   Redazione
Locri. Insulti a Don Ciotti sui  muri del Vescovado

(ANSA) - LOCRI (REGGIO CALABRIA), 20 MAR - Dopo la visita di ieri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono state tracciate due scritte, "don Ciotti sbirro" e "più lavoro meno sbirri", sul Vescovado di Locri dove risiede il vescovo Francesco Oliva e che in questi giorni ospita don Luigi Ciotti, presidente di Libera, per la manifestazione nazionale della Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie in programma domani proprio a Locri.
Ieri dalla cittadina Ionica, Mattarella aveva lanciato un duro monito contro le mafie affermando, tra l'altro, che i mafiosi "non hanno onore". Entrambe le frasi sono state cancellate stamani dagli operai del Comune.