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La Processionaria: una farfalla che divora le pinete

  •   Redazione
La Processionaria: una farfalla che divora le pinete

Sono un giovane appassionato di montagna, che da pochi anni ha iniziato a conoscere ed amare le bellezze naturali dell’Aspromonte. Nel mese di aprile di due anni fa, mentre attraversavo un bosco di pini ho incontrato decine e decine di larve, lunghe tre-quattro centimetri, che procedevano in fila formando lunghe e tortuose catene. Vorrei sapere se possibile il nome delle larve e i danni che arrecano all’ambiente.

Giuseppe

RISPONDE LEO CRIACO, DOTTORE IN AGRARIA 

Le larve incontrate da Giuseppe erano sicuramente quelle della processionaria (Thaumetopoea Pityocampa). La processionaria è un insetto provvisto di ali anteriori e posteriori con abitudini crepuscolari. Compie una generazione all’anno.

In estate le femmine depongono le uova intorno alle foglie dei pini, normalmente sulle parti più soleggiate, scegliendo le piante ai bordi della pineta. Le larve nascono dopo un mese, e subito iniziano a rodere le foglie. In seguito si spostano su un altro punto della chioma e costruiscono un grosso nido avvolgendo numerosi aghi con fili sericei.

Durante l’inverno l’attività delle larve è più o meno ridotta o completamente sospesa in funzione della temperatura.

Nel mese di marzo le larve, quando escono dal nido per nutrirsi, si pongono a fila indiana, formando cordoni ininterrotti, talvolta lunghissimi, e si sparpagliano sulle piante per ritornare poi al nido. Queste larve sono molto voraci e possono defogliare intere pinete. In alcuni casi i danni sono così gravi da compromettere la stessa vitalità delle piante. Quando il nido viene costruito all’apice del fusto, questo secca, e la pianta non cresce più in altezza.

A fine aprile le larve raggiungono la maturità e da allora abbandonano il nido per andare a costruire il bozzolo nel terreno a una profondità di circa otto centimetri. All’interno del bozzolo, dopo varie trasformazioni somatiche della larva si forma l’insetto.

Nei mesi estivi l’insetto esce dal bozzolo (farfalla a triangolo) e le femmine dopo poco tempo sono pronte a deporre le uova. La lotta contro la processionaria  consiste nel taglio e nella distruzione  dei nidi nei mesi invernali. I nemici naturali di questo insetto sono alcune virosi e diversi insetti parassiti. Sarebbe utile e opportuno evitare interventi chimici per non alterare l’equilibrio biologico delle pinete.


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