Menu
Corriere Locride
L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” realizza il primo rapporto sugli incidenti stradali mortali nel periodo 2013-2017 sulla s.s.106

L’Associazione “Basta Vittime …

L’Associazione “Basta ...

Cinquefrondi. Il sindaco Conia chiede ai vari enti preposti di intervenire a tutela della sicurezza dei cittadini

Cinquefrondi. Il sindaco Conia…

Il Sindaco di Cinquefr...

Diocesi Locri - Gerace. Molte le comunità parrocchiali interessate dall’avvicendamento dei parroci

Diocesi Locri - Gerace. Molte …

Sulla linea del rinnov...

Coldiretti, Molinaro: succo di soli agrumi calabresi in vendita nella Gdo

Coldiretti, Molinaro: succo di…

«Produzione, testa e c...

Nota stampa del Presidente del Consorzio di Bonifica Tirreno Catanzarese sull'evento eccezionale che ha colpito il suo comprensorio

Nota stampa del Presidente del…

«L’evento eccezionale ...

Nubifragio, Coldiretti, Molinaro: gli interventi urgenti della Regione

Nubifragio, Coldiretti, Molina…

«Prima stima dei danni...

Bovalino (RC). Premio Letterario La Cava 2018: Le opere in concorso

Bovalino (RC). Premio Letterar…

Sono 33 le opere in co...

Locri. Martedì 9 ottobre verrà presentata la ricognizione archeologica del Locri Survey

Locri. Martedì 9 ottobre verrà…

Martedì 9 ottobre 2018...

Ardore. Grande partecipazione all'iniziativa di questa domenica mattina organizzata da AISM (associazione italiana sclerosi multipla)

Ardore. Grande partecipazione …

Anche ad Ardore si è f...

Reggio. Nota stampa di Antonino Castorina sui lavori di riqualificazione nel quartiere Archi

Reggio. Nota stampa di Antonin…

«Il lavoro che stiamo ...

Prev Next

WWF: «Le Marche salvano lupi e allevatori»

  •   Redazione
WWF: «Le Marche salvano lupi e allevatori»

«Le Marche stanno seguendo la via giusta per salvare lupi e allevatori.
La Giunta regionale ha autorizzato lo stanziamento di 3 milioni di euro per contenere i danni causati dai lupi al patrimonio zootecnico nel territorio regionale.
Le risorse saranno messe a disposizione delle aziende zootecniche attraverso un bando del Psr 2014 – 2020 (Programma di sviluppo regionale) che assegnerà contributi con copertura del 100% dei costi per la realizzazione di recinzioni, fisse e mobili, destinate al ricovero notturno degli animali al pascolo, l’acquisto di dissuasori acustici e visivi, e di cani pastori da guardiania.
Per il WWF Italia è questa la strada che tutte le Regioni dovrebbero seguire con determinazione per garantire la convivenza pacifica tra il lupo e gli allevatori, utilizzando in modo efficace le risorse che l’Unione Europea mette a disposizione attraverso il secondo pilastro della PAC (Politica Agricola Comune). Le risorse non mancano e le Regioni devono saperle utilizzare al meglio per sostenere gli investimenti nella prevenzione che, dove attuata con i mezzi e metodi giusti, ha dimostrato essere la via più rapida ed utile per gestire i possibili conflitti tra la conservazione del lupo e la gestione delle aziende zootecniche.

Il WWF Italia elogia pertanto l’operato dell’assessore agricoltura della Regione Marche, Anna Casini, ed invita gli assessori agricoltura e ambiente delle altre Regioni a seguire l’esempio delle Marche, in particolare l’invito è rivolto alle amministrazioni regionali, come la Provincia autonoma di Bolzano, che non hanno neppure attivato questa misura nel loro attuale PSR 2014 – 2020 e continuano invece a proporre come unica soluzione l’abbattimento legale del lupo.  I Piani di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 offrono numerose opportunità di finanziamento di azioni che direttamente (acquisto e messa in opera di attrezzature e sistemi di prevenzione) e indirettamente (attività di informazione, formazione, supporto e consulenza) possono facilitare gli investimenti per la prevenzione dei danni da lupo da parte degli allevatori.

L’importante novità che il WWF sottolinea è che la Regione Marche ha già ottenuto, lo scorso 23 luglio, dalla Commissione Europea l’autorizzazione a superare i vincoli del regime “de minimis” che limita l’importo dei contributi europei concedibili alla stessa azienda, purché gli allevatori adottino adeguati sistemi di prevenzione.
Inoltre la Regione Marche prevede a breve una modifica tecnica della Legge regionale in vigore per consentire agli allevatori di presentare direttamente la richiesta d’indennizzo agli uffici regionali, semplificando l'iter».


Tags

wwf,