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Ambiente. G20, Min Costa: «La comunità internazionale impegnata ad uscire dal Plasticocene»

Roma, 16 giugno 2019 - «Nel documento finale del G20 c’è un impegno della comunità internazionale a lottare contro l’inquinamento da plastica nei mari. È un buon risultato, un importante primo passo che adesso dovrà essere sostanziato da azioni concrete e da impegni sempre più stringenti. È arrivata l’ora di uscire dall’era del Plasticocene, (Plastic age) l’era dominata dalla plastica usa e getta e lo si può fare solo lavorando tutti insieme». 
È il commento del ministro dell’Ambiente Sergio Costa alla fine dei lavori del G20 in Giappone.

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Ambiente. Giornata nazionale degli Alberi, Costa: “Piantiamo un albero insieme ai nostri figli, avranno un amico di cui prendersi cura per tutta la vita”

«Per la Giornata degli Alberi il ministro sarà a Torino, mentre i Sottosegretari saranno impegnati a Roma e Napoli».

Roma, 14 novembre 2018 – A una settimana dalla Giornata nazionale degli Alberi, che ricorre ogni anno il 21 novembre, e a due settimane dal Primo Forum Mondiale sulle Foreste Urbane (www.wfuf2018.com), promosso dalla Fao, il Ministero dell’Ambiente torna a sollecitare le Amministrazioni locali e i cittadini a piantare nuovi alberi al fine di migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città, prevenire il dissesto idrogeologico e proteggere il suolo, migliorare la vivibilità delle aree urbane.

“Secondo l’ultimo Inventario nazionale delle foreste, in Italia ci sono ben 20 miliardi di alberi, ma ci dimentichiamo spesso della loro straordinaria importanza per farci respirare in città e, a livello globale, per combattere i cambiamenti climatici. Si dice che faccia più notizia un albero che cade rispetto a una foresta che cresce. In effetti si è parlato molto di alberi caduti per il maltempo, ora invece facciamola crescere questa foresta urbana: il 21 novembre piantiamo un albero insieme ai nostri figli, con i ragazzi delle scuole, avranno un amico di cui prendersi cura per tutta la vita” afferma il ministro Sergio Costa.

Il ministro dell’Ambiente sarà il 21 novembre a Torino, dove parteciperà insieme alla sindaca Chiara Appendino alla piantumazione degli alberi presso la scuola “Vittorio Veneto”, mentre il Sottosegretario Salvatore Micillo sarà a Ponticelli (Napoli) all’Istituto “Aldo Moro” e la Sottosegretaria Vanna Gava a Roma al Parlamentino del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Questi due ultimi eventi rientrano negli Stati Generali del Verde Pubblico promossi dal Comitato per lo sviluppo del Verde Pubblico istituito presso il Ministero dell’Ambiente con la Legge 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, che ha l’obiettivo di promuovere una rinnovata cultura del verde e degli alberi nei contesti urbanizzati, dove vive e lavora la maggior parte degli italiani. 

La legge, prima in Italia, pone la questione degli spazi verdi al centro delle politiche di sostenibilità locale, sottolineandone i molteplici benefici per l’ambiente e la società, presente e futura: mitigazione dell’isola di calore e dell’inquinamento atmosferico, ricreazione e rigenerazione psico-fisica, regimazione idraulica e qualità delle risorse idriche urbane, socialità ed integrazione, bellezza e paesaggio.

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Acqua, Ministro Costa a Consiglio Ambiente Ue: “Bene comune, no a mercificazione per potabile”

LUSSEMBURGO (25 GIUGNO) – “La proposta di direttiva sulla qualità delle acque per il consumo umano nasce da una mobilitazione popolare senza precedenti, con quasi 2 milioni di cittadini europei intervenuti per chiedere all’Unione di garantire un accesso sufficiente all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari per tutti”.

Lo ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, a Lussemburgo per partecipare al Consiglio Ambiente dell’Unione Europea dove è in discussione, tra gli altri temi, l’aggiornamento della direttiva sull’acqua potabile, a seguito dell’iniziativa dei cittadini europei ‘Right2Water’.

“E’ doveroso che intervenga l’Unione europea con una Direttiva specifica – ha spiegato il Ministro – Se non lo facesse, verrebbe vanificata la richiesta dei cittadini”.

Il Ministro dell’Ambiente ha poi sottolineato l’opportunità che la fornitura di acqua potabile e la gestione delle risorse idriche non siano soggette alle ‘logiche del mercato unico’, e che i servizi idrici siano esclusi da qualsiasi forma di liberalizzazione, “perché l’acqua è un bene comune ed in quanto tale non oggetto di mercificazione”.

“Per garantire l’accesso all’acqua quale bene naturale e diritto umano universale – ha dichiarato Costa -, le acque superficiali e sotterranee non devono essere ‘mercificate’. Bisogna favorire il governo pubblico e partecipativo dell’intero ciclo integrato dell’acqua – ha spiegato -.I privati coinvolti nella fornitura, gestione e distribuzione dell’acqua dovrebbero perciò  essere adeguatamente monitorati dalle autorità competenti, e il pubblico dovrebbe avere accesso a tutte le  informazioni e dati ambientali”.

Scendendo poi nello specifico della direttiva, Costa ha sottolineato che è necessario “inserire l’accesso equo all’acqua e il suo uso sostenibile tra gli obiettivi che la nuova direttiva deve perseguire a partire dall’articolo 1”.

“Occorre cambiare l'articolo 10 – ha aggiunto – che non garantisce i massimi standard per la salute umana, comprendendo tutta la filiera idropotabile e non solo la parte domestica. Allo stesso modo, è necessario chiarire nell’articolo 13 che l’accesso all’acqua potabile è un diritto umano essenziale”.

“In questo modo – ha concluso il Ministro – riusciremo a diminuire le categorie di persone prive di accesso all’acqua, garantendo la distribuzione e il monitoraggio pubblico sui privati eventualmente coinvolti; specificando che l’erogazione di un quantitativo minimo vitale non può essere sospesa; richiamando la fornitura giornaliera essenziale di 50 l/persona; stabilendo che bottiglie e contenitori di plastica vanno vietati negli edifici pubblici, che l’uso di sistemi per ridurre sprechi e dispersioni deve essere incentivato e che occorre sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche relative all’inquinamento e alla dispersione delle acque”.

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