Menu
Corriere Locride
Inizia dalla Francia la stagione agonistica di Francesco Scagliola

Inizia dalla Francia la stagio…

Dopo la tappa nel sud ...

Giancarlo Giannini ospite d’onore della Varia di Palmi 2019

Giancarlo Giannini ospite d’on…

Giancarlo Giannini osp...

Reggio. Il pittore reggino Alessandro Allegra sarà uno degli artisti che rappresenterà l’Italia all’evento "Fabriano in acquerello”

Reggio. Il pittore reggino Ale…

Il pittore reggino Ale...

Locri. 1° maggio: "Festival della creatività", prima estemporanea di pittura per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni

Locri. 1° maggio: "Festiv…

L’Amministrazione comu...

Locri. L'Ambito Territoriale ha presentato il progetto HCP 2019

Locri. L'Ambito Territoriale h…

L'Ambito Territoriale ...

San Roberto (RC): le congratulazioni del Sindaco Vizzari a Francesca Porpiglia, neo Assessore di Villa San Giovanni

San Roberto (RC): le congratul…

Il Sindaco di San Robe...

Associazione Nazionale Decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana “Nastro Verde”: «rinnovate le cariche sezionali»

Associazione Nazionale Decorat…

Il 04 aprile 2019 a Re...

Bovalino. Nota stampa di Francesco Gangemi e Rosalba Scarfò del gruppo Consiliare “Impegno e Partecipazione”

Bovalino. Nota stampa di Franc…

«Non è questo il nostr...

É partito dal Comune di Badolato il progetto “Integrando”: «sviluppo economico del territorio attraverso l’inclusione»

É partito dal Comune di Badola…

E’ partito dal Comune ...

ADA Calabria: dalla "rete" alle nuove forme di ospitalità

ADA Calabria: dalla "rete…

Nella splendida locati...

Prev Next

Legambiente Calabria: restiamo vigili sulle azioni di demolizione

È dei giorni scorsi la notizia sull'emissione di provvedimenti di sgombero per alcune costruzioni realizzate sull'area demaniale del comune di Stalettì.

Il mese di maggio 2013 è una data ben presente nella memoria storica regionale, in quanto dopo tante battaglie contro gli ecomostri in Calabria e le costruzioni abusive in quell'anno si procedeva alla demolizione di uno degli ecomostri della nostra regione: l'ecomostro di Copanello. Quindicimila metri cubi di cemento, che hanno rappresentato una ferita sul promontorio della costa ionica catanzarese. Un orribile scheletro, icona dell'abusivismo edilizio che deturpa il paesaggio italiano.

Anni di battaglie per il ripristino della legalità ambientale in luoghi di pregio, ma devastati dal fenomeno dell'abusivismo.

"La nostra zona è soggetta a vincoli paesaggistici molto restrittivi; da oltre un anno alcuni nostri progetti per la rivalorizzazione del territorio, sono ancora fermi sulle scrivanie della Provincia di Catanzaro e della Soprintendenza archeologia e Paesaggio di Catanzaro – afferma il presidente del Circolo Legambiente Cassiodoro di Stalettì, Domenico Vitaliano, – stupisce invece il fatto che sia trascorso così tanto tempo affinché si assumesse una posizione chiara sullo stato di fatto di questo lembo di spiaggia pieno di 'ecomostri' figli di un abusivismo edilizio dilagante dagli anni 70 ai 90. Mi sembra, comunque, proprio il caso di dire meglio tardi che mai".

Ogni anno vi sono prelievi abusivi di acqua potabile e picchi delle utenze fognarie nel periodo estivo che provocano disagi e guasti alle stazioni di sollevamento dell'impianto delle acque reflue. Occorre presto procedere alla demolizione ed al ripristino della legalità e restituire alla comunità spazi e territorio che oggi i proprietari di queste costruzioni abusive vogliono difendere come acquisizione di un diritto di fatto. Tutto ciò in spregio alle regole ed al rispetto del bene comune e dei cittadini stalettesi onesti che pagano regolarmente le tasse e che si vedono sottrarre, quotidianamente, lo spazio per accedere alla spiaggia ed al mare perché occupato e impedito da cancelli di accesso a queste costruzioni abusive.

Legambiente Calabria evidenzia come la guardia e l'attenzione a salvaguardia di questa costa non debba essere abbassata i uno dei tratti di costa tra i più belli della regione. "Ora bisogna procedere speditamente alle demolizioni – commenta Francesco Falcone, presidente Legambiente Calabria – a nessuno è consentito appropriarsi di beni pubblici a danno dell'ambiente e della godibilità di tutti".

Chiediamo al Comune che decorsi i termini per le autodemolizioni, proceda all'adempimento dell'ordinanza e acquisisca immediatamente l'immobile al patrimonio comunale per dar seguito alla demolizione dello stesso.

Nell'ambito della lotta agli abusivismi edilizi occorre molta prevenzione e controlli efficaci del territorio. Questo tratto di costa è caratterizzato da una serie di spiagge protette a scrigno dai suggestivi promontori rocciosi compresi tra Copanello, Caminia e Pietragrande ed è bloccato dall'abusivismo edilizio degli anni passati che ha cancellato ogni forma di crescita turistica del territorio.

Leggi tutto

Legambiente: «Conferenza dei servizi decisoria sulla richiesta di ampliamento della discarica di Scala Coeli: è una vergogna!»

«Imbarazzante l'ennesimo rinvio del Commissario ad acta dopo la sorprendente giravolta della Struttura Tecnica di Valutazione del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, che dopo ben due pareri negativi alla rimodulazione del progetto della Bieco srl (che varia soltanto la cubatura da 1.172.000 mc a 650.000) tramuta il proprio parere in positivo con prescrizioni. In questo supera il Dipartimento Agricoltura che ha cambiato il proprio dissenso espresso solo sulla base di una relazione agronomica di parte eccepita dalla stessa STV (chissà se ora quando avremo gli atti avrà rimosso o cambiato parere?).

Siamo ancora in attesa di ricevere il Verbale e gli atti ufficiali a circa 24 ore dalla chiusura dei lavori della Conferenza.

Ancora più assurdo che non si sia tenuto conto del parere negativo per carenza documentale del Settore Urbanistica della Regione Calabria espresso con nota prot. n. 16285 del 16/01/2019 solo perché assente in seno alla Conferenza dei Servizi.

Tuttavia eravamo presenti e rappresentati alla Conferenza dei servizi che ha rinviato la decisione al 7 febbraio per decidere su cosa? Per decidere in merito a chiarimenti dell'agenzia del demanio e rispetto al vincolo idrogeologico.

Vincolo idrogeologico che risulta dal certificato di destinazione urbanistica n. 36/2015 del Comune di Scala Coeli che la stessa Bieco ha allegato nella documentazione di progetto: quindi decidere su che cosa? É allucinante!!!

E' veramente sorprendente tale rinvio nonostante ci pare che il Dirigente del Settore Demanio della Regione Calabria abbia confermato in seno alla Conferenza il parere negativo in quanto l'ampliamento comporta la trasformazione irreversibile del bene per come alla nota prot. n. 4612 del 7 gennaio 2019 ed in cui è detto che <<non è possibile regolare lo stesso attraverso titolo concessorio, in quanto una "discarica" comporterebbe una trasformazione permanente dello stato dei luoghi>> e nonostante - per come comunicato dallo stesso Commissario ad acta - in data 24 gennaio l'Agenzia del Demanio ha confermato la propria precedente nota prot. n. 1455/2019. Ed allora è inspiegabile tale rinvio, perché si rinvia? Il dubbio è legittimo!!

Che un privato abbia un interesse a realizzare la discarica è legittimo, ma che Enti Pubblici siano omissivi o superficiali non è ammissibile per la tutela dell'interesse pubblico.

Ancora una volta la Regione Calabria e i suoi Dipartimenti dimostrano che la nostra è una terra dove tutto è possibile, dove si cambiano pareri, dove tutto avviene in barba alle leggi e alle regole e noi su questo vigileremo e faremo le opportune considerazioni.

Noi non ci fermeremo nel chiedere il rispetto delle regole e della legalità e laddove ci fossero ombre e illiceità ci auguriamo che vengano perseguite a norma di legge.

Nei prossimi giorni informeremo di tutti gli atti e le incongruenze che vi sono a nostro avviso a tutti gli Enti preposti. Invitiamo le Istituzioni ad esercitare sulle proprie strutture il ruolo di controllo che gli compete nell'esercizio di pubbliche funzioni».

Stefano Ciafani, Presidente Nazionale Legambiente

Francesco Falcone, Presidente Legambiente Calabria

Leggi tutto

Legambiente Calabria esprime vicinanza e soladarietà al socio di Goel Bio

Atti come quelli subiti dal socio di Goel bio vanno condannati con forza.

Legambiente Calabria esprime vicinanza allo chef Giuseppe Trimboli, socio di GOEL Bio e proprietario del ristorante "La Collinetta" a Martone per le minacce di morte ricevute nelle scorse settimane e condanna con forza l'atto criminale e vigliacco.

Legambiente riconosce il valore del ristorante "La Collinetta" per l'impegno nella valorizzazione delle materie prime del territorio e conosce bene il grande valore sociale che rappresenta visto che è una azienda  socia di GOEL Bio, la cooperativa che riunisce i produttori agricoli che si oppongono alla 'ndrangheta.  "L'affermazione della legalità - dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria - non deve essere solo una enunciazione di un buon principio ma deve esserne pratica quotidiano e la cooperativa è uno dei tanti testimoni di quella bella Calabria che vogliamo si affermi fatta di lavoro onesto e legale eche  produce sviluppo sostenibile anche e non solo per questo Legambiente in tutte le sue articolazioni è vicina a Goel ed a tutta la sua rete associativa".

Leggi tutto
Subscribe to this RSS feed