Menu
Corriere Locride
Regione Calabria. Bando finalizzato al sostegno di studenti con fragilità

Regione Calabria. Bando finali…

Un bando finalizzato a...

Reggio. Al via la prevendita per il colossal “Francesco de Paula l’opera”, in prima assoluta il 24 e 25 novembre al Palacalafiore

Reggio. Al via la prevendita p…

Il nuovo allestimento ...

Gioia Tauro. Il Mit avvia un percorso di lavoro su problematiche del porto: OO.SS. sospendono sciopero

Gioia Tauro. Il Mit avvia un p…

19 aprile 2017 - ...

Polo Museale della Calabria, festività 25 aprile 2017: apertura musei, monumenti e aree archeologiche

Polo Museale della Calabria, f…

Il Polo Museale della ...

Roccella Jonica (RC): 13 e 14 maggio master class di chitarra battente con Francesco Loccisano

Roccella Jonica (RC): 13 e 14 …

Il 13 e il 14 maggio, ...

Mammola (RC): sabato 6 e domenica 7 maggio il Corso di Scrittura Creativa Emozionale

Mammola (RC): sabato 6 e domen…

"Scrittura Creativa Em...

Ambiente. Da metà luglio a fine agosto un "ciclo viaggio" istituzionale per il rilancio del patrimonio ambientale dell’Appennino

Ambiente. Da metà luglio a fin…

Da metà luglio a fine ...

Vinitaly, premio "Golosario" alla 'nduja di Romano e al torrone di Bagnara

Vinitaly, premio "Golosar…

Durante la giornata co...

Locri. Lo Sporting cambia look

Locri. Lo Sporting cambia look

Lo Sporting Locri camb...

Arezzo Wave 2017. A Cosenza le selezioni regionali

Arezzo Wave 2017. A Cosenza le…

Primi appuntamenti in ...

Prev Next

Riforma aree protette, per il WWF un grave passo indietro

  •   Redazione
Riforma aree protette, per il WWF un grave passo indietro

Il testo di riforma della legge sulle aree protette licenziato dalla Commissione Ambiente della Camera è una ‘sanatoria’ di tutte le applicazioni distorte della legge 394 e rappresenta un pericoloso passo indietro da parte dello Stato nella gestione dei tesori naturali che appartengono a tutti gli italiani.
Mentre la legge 394/91 nasceva da una visione e dalla necessità di garantire un futuro ai parchi nazionali il disegno di legge licenziato oggi consegna i parchi in mano ai poteri locali, esponendoli al rischio di politiche clientelari che potrebbero portare alla subordinazione della natura a logiche di corto respiro. La governance dei parchi disegnata dal progetto di riforma non fa eccezione a questo principio. Non ci sono competenze specifiche per direttori e presidenti e soprattutto la presenza dei portatori di interesse nei consigli direttivi sposta i pesi delle decisioni.
Il WWF insieme ad altre 15 associazioni ambientaliste, tra cui tutte quelle più importanti, nelle ultime settimane, ha provato più volte, anche attraverso un documento unitario, a chiedere modifiche specifiche ai deputati della Commissione. Tra le richieste c’era quella di una governance dei Parchi che avrebbe dovuto puntare sulla valorizzazione delle competenze e sull’indipendenza dagli interessi di parte, invece che sulla necessità di gestire qualche poltrona a livello locale. Avevamo avanzato proposte specifiche sulle royalties e chiesto maggiore coraggio nell’affrontare il ridisegno delle Aree Marine Protette, con la previsione di veri e propri Parchi marini che avessero la stessa dignità di quelli terrestri. Com’è di tutta evidenza la Commissione, con un’approvazione frettolosa che non ha tenuto conto di larghissima parte delle proposte avanzate dalle associazioni, non ha accolto queste richieste e, anzi, su temi come quelli delle royalties ha segnato un pericoloso e preoccupante passo indietro.
Ora non resta che la mobilitazione per scongiurare il rischio che la “Natura Protetta d’Italia”, quel bene comune che appartiene a tutti i cittadini, continui ad essere, come prevede la Costituzione un affare di Stato e non uno strumento per dare risposte ad appetiti locali.


Bovalino

Locri

Gerace

Siderno

Marina di Gioiosa Jonica

Gioiosa Jonica

Roccella Jonica

Caulonia

Monasterace

Stilo

Ardore

Benestare

Bianco

Brancaleone

Casignana

San Luca

Platí

Africo

Staiti

Bruzzano Zeffirio

Ferruzzano

Samo

Grotteria

Palizzi

Mammola

Riace

Sant'Ilario dello Jonio

Careri

Antonimina

Sant'Agata del Bianco

Caraffa del Bianco

Bivongi

Portigliola

Pazzano

Placanica

Camini

Stignano

Canolo

San Giovanni di Gerace

Agnana Calabra

Ciminá

Martone